(11.02.13) MONTELLO. IL NO DI “CITTADINI PER l’AMBIENTE” AL PIANO DI AMPLIAMENTO PROPOSTO DALLA MONTELLO SPA

E’ scaduto sabato scorso il termine entro il quale era possibile presentare alla Provincia di Bergamo, le “osservazioni” riguardanti il progetto di ampliamento e modifiche degli impianti del centro rifiuti depositato il 30 ottobre scorso dalla Montello Spa per l’iter autorizzativo. Dopo ampio confronto, a cui ha partecipato anche “L’Alternativa - San Paolo d’Argon”, e con il fondamentale contributo tecnico-scientifico del tecnico ambientale Marco Caldiroli (che per conto di “Medicina Democratica - Movimento di Lotta per la salute Onlus ha fatto pervenire alla Provincia le proprie osservazioni), “Cittadini per l’Ambiente” ha sintetizzato in un proprio documento le ragioni del NO a questo progetto della Montello Spa. Riproduciamo il testo di tali osservazioni che sono state inviate il 1 febbraio scorso alla Provincia di Bergamo e presentate nell’assemblea pubblica che si è tenuta a Montello lo scorso lunedì 4 febbraio.

“1. A tutt’oggi l’attività [di trattamento e recupero rifiuti della Montello Spa - Ndr] espone i cittadini di Montello e paesi limitrofi ad odori sgradevoli e talora nauseabondi che nonostante le rassicurazioni date continuano a persistere. L’aumento considerevole dei rifiuti che verrebbero trattati nel caso venisse il progetto della Montello Spa aggraverebbe di molto tale problema
2. Il centro trattamento rifiuti si trova nelle vicinanze (circa 500 metri in linea d’aria) dalle abitazioni di Montello e San Paolo d’Argon e adiacente al Parco sovracomunale dei Colli del Tomenone.
3. In sede di approvazione, da parte del Consiglio comunale di Montello, del nuovo piano di lottizzazione della Montello Spa (2012), dalle quali è stata eliminata la clausola di divieto ad incenerire rifiuti, le osservazioni presentate dall’ASL mettevano in evidenza quanto la nostra zona presenti già una saturazione di elementi inquinanti tanto da non lasciar spazio a nuove attività che comportino un aggravio di agenti inquinanti.
4. Nello stesso piano di lottizzazione (approvato definitivamente dal Consiglio comunale di Montello 2012) è scritto che la Montello Spa ha l’esigenza di chiudere il proprio ciclo produttivo. Ciò che ora la Montello Spa intende realizzare, va ben oltre la chiusura del proprio ciclo produttivo - come bene evidenziato nelle osservazioni di Medicina Democratica. La stessa azienda dichiara che il potenziamento della propria attività “risponde alle necessità di un bacino di utenza di carattere sovraprovinciale, con evidenti benefici socio-economici di rilevanza nazionale.” Ciò comporterà un ulteriore aumento di importazione di rifiuti in quanto gli impianti esistenti in provincia di Bergamo già sono sufficienti per il fabbisogno della provincia. Non comprendiamo quindi, al di là dei benefici economici da parte dell’azienda, l’utilità di questo notevole potenziamento.
5. Ricordiamo che nelle aree attigue all’attività di trattamento rifiuti è anche prevista la realizzazione dell’Interporto per il quale - dopo diversi anni di letargo - la Sibem, cioè la società dell’Interporto, ha appena pubblicato il bando di gara.
6. Riteniamo che i cittadini di Montello abbiano già pagato e stiano tuttora pagando, in termini di qualità dell’ambiente e della salute, le conseguenze derivanti dall’attività di trattamento rifiuti della Montello Spa.
In conclusione, chiediamo
* che l’istanza presentata dalla Montello Spa debba determinare esito negativo della stessa o una profonda revisione del progetto rapportandolo all’esigenza della Montello Spa di chiudere il proprio ciclo produttivo, senza ulteriore aumento della quantità di rifiuti trattati e recuperando sotto forma di materia i rifiuti trattati con l’utilizzo di tecnologie appropriate, peraltro già sperimentate ed operative, non nocive.” (Montello, 01.02.13 - Marina Zanelli per conto di “Cittadini per l’Ambiente”)


Tutta la documentazione sul progetto Montello Spa in silvia.regione.lombardia.it

Montello, rifiuti e interporto. Le nostre precedenti info: qui


(11.02.13) CALCINATE. NON SI SBATTE PER STRADA UNA DONNA CON DUE FIGLI PICCOLI. UNA MOBILITAZIONE PER RINVIARE L’ENNESIMO SFRATTO

Lunedi 11 febbraio a Calcinate, presso Vicolo Zerra n. 2, a partire dalle ore 8.30, è prevista una mobilitazione per ottenere il rinvio dell’esecuzione dello sfratto chiesto dalla società immobiliare “Meridiana srl” nei confronti della signora Zahia, vedova e madre di due figli piccoli. La donna, al pari di tante altre persone in questa fase di crisi economica, si è trovata nella impossibilità di pagare l’affitto della propria abitazione dopo aver perso il lavoro.
Al presidio interverranno, insieme a tanti amici e parenti, gli attivisti dell’Unione Inquilini che condurranno la mediazione con la proprietà e l’Ufficiale giudiziario:
“Mettere sulla strada una donna sola con due bambini è un atto intollerabile, indegno di un Paese civile. Chiederemo un rinvio più lungo possibile dello sfratto, con l’idea che in questo lasso di tempo debba essere il Comune di Calcinate ad approntare una soluzione abitativa alternativa. Sia chiaro, il Comune, i servizi sociali sono chiamati a dare delle risposte, non possono girare la testa dall’altra parte oltretutto in presenza di minori che la legge fa obbligo di tutelare”.
Il caso di Zahia è paradigmatico di ciò che sta succedendo in bergamasca. Infatti i dati forniti dal Ministero degli Interni per l’anno 2011 indicano quasi 1.234 nuove sentenze emesse, con un aumento del 19% rispetto al 2010, 1.459 le richieste di esecuzione forzata (+ 17%) e 481 gli sfratti eseguiti con l’uso della forza pubblica (+ 4%). Il 90 % degli sfratti sono motivati da morosità incolpevole connessa alla perdita del posto di lavoro, alla diminuzione del reddito reale, alla crescente precarietà.
L’Unione Inquilini da mesi sollecita un intervento del Prefetto, suggerendo pochi ma chiari interventi: “bloccare gli sfratti per morosità incolpevole per la durata dei mesi invernali per permettere la costituzione di un tavolo istituzionale presso la Prefettura per raccordare gli sfratti con l’assegnazione di alloggi pubblici e permettere così il passaggio casa a casa”.

Sfratti esecutivi e mobilitazioni antisfratto nei prossimi giorni:

Martedi 12
Febbraio, ore 8.30, D.M., via Suardi 83 Bergamo

Mercoledi 13 Febbraio, ore 9, M.A., Osio Sotto, via Monte Grappa 21

Giovedi 14 Febbraio, ore 8.30, B.T., via Quintino Sella 4 Bergamo-Monterosso

Mercoledi 20 Febbraio, ore 9, B.G., Casazza

Mercoledì 20 febbraio, ore 8.30, J.G., Via Marconi, San Paolo d’Argon

Per comunicazioni e per contribuire alle mobilitazioni antisfratto: tel. 339.7728683 - Fabio

Sfratti, le nostre precedenti info: qui



(10.02.13) BORGO DI TERZO. VOTA “RIVOLUZIONE CIVILE” (elezioni politiche). VOTA “ETICO! A SINISTRA-PER UN’ALTRA LOMBARDIA” (elezioni regionali)

Banchetto del Circolo Prc-Valcavallina a sostegno delle liste “RIVOLUZIONE CIVILE-INGROIA” (Camera e Senato) e “ETICO! A SINISTRA PER UN’ALTRA LOMBARDIA” (elezioni regionali)

* DOMENICA 10  FEBBRAIO, Borgo di Terzo,  ore 9.00 - 12.00, banchetto e volantinaggio in Piazza Marconi

Info: tel. 349.8782624 (tiziano g.)



Bergamo, 11/02/2013, ore 15.00. Conferenza stampa Antonio Ingroia e Franco La Torre - Hotel NH Bergamo - Via Paleocapa  1/G,  24122 Bergamo)

Brescia, 11 febbraio ore 17.30, presso la Camera di Commercio via Einaudi n. 23, presentazione candidati della lista Rivoluzione Civile della Camera dei Deputati collegio “Lombardia 2” (presentano Antonio Ingroia e Franco La Torre)

Milano, 15 febbraio ore 20.30, Sala Orlando presso l’Unione C.T.S.P. - Corso Venezia 47/49, presentazione dei candidati della lista Rivoluzione Civile della Camera dei Deputati collegio “Lombardia 1” e Senato “Lombardia”.


(09.02.13) SAN PAOLO D’ARGON. VOTA “RIVOLUZIONE CIVILE” (elezioni politiche). VOTA “ETICO! A SINISTRA-PER UN’ALTRA LOMBARDIA” (elezioni regionali)

A sostegno della lista “RIVOLUZIONE CIVILE-INGROIA” (Camera e Senato) e “ETICO! A SINISTRA PER UN’ALTRA LOMBARDIA” (elezioni regionali):

* SABATO 9 FEBBRAIO, San Paolo d’Argon ore 15.00 - 18.30, banchetto e volantinaggio, in Via Giovanni XXIII (cabina telefonica davanti al Conad)

(a cura “L’Alternativa - San Paolo d’Argon”, perc comunicazioni tel. 338.9759975 - maurizio m.)

(05.02.13) MARTINENGO. PRESIDIO ANTI-SFRATTO IN SOLIDARIETA’ A FATIMA. FERMIAMO L’ARROGANZA PROPRIETARIA  DELLA LEGA NORD

Dopo il quarto rinvio dello sfratto, martedi 5 Febbraio a Martinengo l’ufficiale giudiziario, sostenuto dai carabinieri, tenterà di sgomberare l’alloggio abitato da Fatima e dalla sua famiglia. Fatima e il marito sono cittadini italiani, hanno 5 figli, di cui uno gravemente invalido (invalidità pari al 75%). Il marito è un operaio metalmeccanico presso la fabbrica “Exide” di Romano di Lombardia (ex Magneti Marelli). Abitano in una casa assegnata loro dall’Amministrazione comunale precedente a causa della loro difficile condizione sociale. Purtroppo ora il sindaco della Lega Nord  ha deciso di vendere gli alloggi pubblici, sfrattando le famiglie che vi abitano, per fare cassa.Nelle settimane passate era sembrato che il sindaco leghista fosse disponibile al dialogo con i sindacati su questo sfratto e sui casi delle altre famiglie che il comune vuole sfrattare dagli alloggi comunali. Purtroppo ci eravamo sbagliati! L’amministrazione comunale di Martinengo, ai bisogni delle famiglie con figli minorenni, antepone l’obiettivo di sfrattare solo per poter dire che rispetta i propri piani finalizzati allo smantellamento dell’edilizia sociale del comune.
Nel pieno dell’emergenza sfratti, abbiamo così il caso di una Amministrazione che, invece di prestarsi per alleviarla, mette tutto il suo impegno per aggravarla sfrattando le persone.
Questo comportamento dell’Amministrazione leghista di Martinengo è assolutamente inqualificabile, ma purtroppo in piene sintonia con gli indirizzi dell’attuale governo di “Roma ladrona” che di fronte all’emergenza sfratti ha messo tutto il suo impegno per … togliere il sostegno all’affitto e per mettere a disposizione le forze dell’ordine per sgomberare la gente. L’Unione Inquilini non lascerà sola la famiglia di Fatima e, insieme e i volontari delle associazioni di mutuo soccorso, invita alla mobilitazione per fermare questo sfratto
Martedi 5 Febbraio ore 9 a Martinengo in via Piave 33.
(UNIONE INQUILINI BERGAMO. Per info: 348.2435748 - Paolo Ravasio)

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(04.02.13) MONTELLO. AMPLIAMENTO DEL CENTRO RIFIUTI DELLA MONTELLO SPA E BANDO DI GARA PER L’INTERPORTO: I CITTADINI SI CONFRONTANO

* Lunedì 4 febbraio, ore 20.45, ASSEMBLEA PUBBLICA a Montello, Centro polifunzionale di Via Sant’Antonino 7 (vicino alle scuole elementari)

Il comitato “Cittadini per l’Ambiente - Montello” ha promosso per lunedì 4 febbraio alle ore 20.45, una pubblica assemblea a Montello (bg). All’ordine del giorno la V.i.a. relativa al progetto di “Modifica sostanziale di un impianto di recupero (R1, R3, R12, R13) di rifiuti urbani e speciali non pericolosi sito in Comune di Montello”, richiesta il 30 ottobre scorso dalla Montello Spa.
Interverrà il dott. Marco Caldiroli, tecnico ambientale, al quale ci siamo rivolti nelle scorse settimane per una analisi tecnica del progetto presentato dalla Montello. Si tratta infatti di capire che cosa intende effettivamente fare la Montello Spa, la congruenza del progetto rispetto ad una corretta politica dei rifiuti, le ricadute dal punto di vista ambientale e sulla salute dei cittadini. Nei giorni scorsi, accogliendo il nostro invito, Marco Caldiroli - per conto di Medicina Democratica/Movimento di lotta per la salute - ha già presentato alla Provincia di Bergamo una dettagliata “osservazione” al progetto della Montello Spa, nella quale si chiede “esito negativo” all’istanza richiesta o “una revisione radicale” del progetto stesso.
Alla luce inoltre del recentissimo bando di gara della Sibem Spa per la realizzazione dell’interporto di Montello (nelle aree adiacenti agli impianti del centro rifiuti della Montello) il nostro comitato relazionerà e aprirà la discussione anche in merito a tale operazione, sulla quale negli anni scorsi hanno espresso la loro contrarietà comitati dei cittadini ed enti locali.
All’assemblea sono invitati i cittadini, le associazioni ambientaliste, le amministrazioni comunali e provinciali, le forze sindacali e politiche. (”Cittadini per l’Ambiente - Montello”, tel. 333.8335319 - marina zanelli).

  • Volantino-comunicato stampa “Cittadini per l’Ambiente - Montello” 26.01.13: qui
  • Tutta la documentazione relativa a “V.I.A. Montello Spa” è disponibile in Regione Lombardia-SILVIA: qui
  • Avviso di gara Interporto Montello (Sibem) 28.12.12: qui

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  • Lunedi 4 febbraio, ore 21 presso sede Unione Inquilini, via Borgo Palazzo 84/g (vicino a ristorante cinese)

L’assemblea dei volontari antisfratto e delle famiglie sotto sfratto, è stata anticipata a lunedì 4 febbraio, invece di martedì 5 (come originariamente concordato), dato il susseguirsi di richieste di aiuto da parte di un numero crescente di inquilini raggiunti da avviso di sgombero. Già da martedì 5 febbraio abbiamo in calendario un altro presidio antisfratto, a Martinengo in via Piave 33,  dalle ore 8.30. Discuteremo su come sono andate le mobilitazioni di gennaio e su come articolare la lotta per il diritto alla casa in questa  fase.

Sono invitati a partecipare tutti gli interessati. Info: 339.7728683 (fabio)

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