(28.02.13) TRESCORE BALNEARIO. UNA MATTINATA INTERA PER FERMARE TRE SFRATTI. ARRIVA ANCHE UNA TROUPE DI RAI UNO

Era stato preannunciato come certo l’intervento della forza pubblica per eseguire gli sfratti che stamattina erano stati programmati dal Tribunale a Trescore Balneario. Per questo negli scorsi giorni l’Unione Inquilini e il nostro Sportello Sociale Autogestito hanno moltiplicato gli sforzi e le pressioni verso i servizi sociali del Comune di Trescore Balneario per conseguire soluzione abitative alternative o almeno individuare percorsi credibili. Le famiglie interessate hanno tutte bambini piccoli e due delle madri sono incinte da diversi mesi. Per una delle famiglie era già stata individuato un alloggio per un periodo di alcuni mesi in uno degli appartamenti di emergenza del Consorzio Valcavallina, ma per le altre due l’assessorato ai servizi sociali si è limitato a mettere a disposione un contributo di poco più di mille euro, una cifra del tutto insufficiente a pagare la cauzione e i tre mesi di anticipo, ammesso che sia possibile superare il diniego preventivo di agenzie e proprietari che non vogliono saperne di affittare ad immigrati, tanto più se disoccupati o sfrattati. Nel frattempo abbiamo potuto constatare che la palazzina di Largo Volontari del Sangue con almeno 12 appartamenti per l’edilizia pubblica Aler a canone moderato è praticamente vuota, tanto che abbiamo potuto constatare che su 12 campanelli del citofono solo 3 portano nomi e cognomi. Quanto alla palazzina per gli appartamenti a canone sociale (interamente abitata) uno o due appartamenti sono stati destinati alla nuova sede della Polizia Locale. Di certo a Trescore l’emergenza abitativa sta esplodendo con il moltiplicarsi degli sfratti. Già alle 8 del mattino i carabineri hanno fatto la loro apparizione in via Brembati, dove abitano due delle famiglie sfrattate, ma ben presto sono giunti i ragazzi del collettivo antisfratto e l’Unione Inquilini di Bergamo con il segretario Fabio Cochis che insieme ad altri cittadini e famiglie sfrattate hanno animato l’azione di protesta e solidarietà con striscioni, speakeraggio e assemblea nel cortile di uno dei caseggiati. Stamattina c’è stato perfino l’intervento straordinario di una troupe di di Rai Uno che ha filmato accuratamente e intervistato con grande professionalità i partecipanti al presidio e le famiglie sfrattate (il servizio andrà in onda settimana prossima, su Rai 1 Tv Sette). Sfumata l’azione di forza nei confronti delle famiglie sfrattate, anche se abbiamo potuto intuire chiaramente le forti pressioni da parte della proprietà sull’Ufficiale giudiziario, è stato possibile poi ottenere un rinvio fino al 5 aprile per la famiglia di M., di sole due settimane per I. ( è la famiglia che però può contare sull’alloggio di emergenza a Vigano) e un periodo non precisato per la terza famiglia (verificheremo domani i termini effettivi del posticipo). Per discutere dell’emergenza abitativa nella zona l’Unione Inquilini e i gruppi locali hanno programmato per un serata a metà marzo un incontro a Trescore Balneario a cui saranno inviatate tutte le organizzazioni sindacali, le associazioni del volontariato e le Amministrazioni comunali. Il prossimo appuntamento antisfratto è invece previsto lunedì 4 marzo a Calcinate alle ore 8.30 in via Circonvallazione Ponente n. 11.

Per comunicazioni e per contribuire alle mobilitazioni antisfratto: tel. 339.7728683 - Fabio

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(28.02.13) TRESCORE BALNEARIO. FINITE LE ELEZIONI, RICOMINCIANO GLI SFRATTI. TORNIAMO A MOBILITARCI PER FERMARE TRE SFRATTI. IL PREFETTO INTERVENGA PER UNA MORATORIA.

Giovedi 28 febbraio, a Trescore Balneario, sono previsti gli sfratti di tre famiglie residenti da parecchi anni in Valcavallina. Sono tutti lavoratori nell’edilizia e da diversi mesi sono disoccupati. Non hanno pagato l’affitto e per questo i loro proprietari di casa hanno avviato gli sfratti. Tutte e tre le famiglie sono numerose e ci sono figli minorenni, in un caso c’è persino una donna incinta.

La mobilitazione del sindacato era riuscito nei mesi scorsi a rinviare gli sgomberi e ad avviare una trattativa con i Servizi sociali del Comune di Trescore. La trattativa è ancora in corso e ci sono possibilità di avere una soluzione che eviti alle famiglie dal finire in strada senza prospettive di una soluzione abitativa dignitosa.

Sono appena finite le elezioni, non si conosce ancora se e quale governo entrerà in carica ma gli sfratti ricominciano con rinnovata intensità. Ormai sono centinaia di migliaia le famiglie in queste condizioni: un dramma infinito che quasi sempre si consuma nel silenzio e nella disperazione. Il governo precedente, nonostante le richieste pressanti da parte di tutte le organizzazioni sindacali degli inquilini, ha chiuso il suo mandato senza un provvedimento che potesse quantomeno alleviare le condizioni di tanti disoccupati che stanno perdendo la casa.

In attesa che si costituisca un nuovo governo, chiediamo alla Prefettura di Bergamo che gli sfratti siano sospesi almeno nel periodo invernale per dare modo alle autorità preposte e alle parti sociali di concordare un meccanismo che consenta agli sfrattati il passaggio da casa a casa.

Ci troviamo giovedì 28 febbraio alle 8.30 a Trescore Balneario, in Via Brembati 27. Ci sposteremo poi presso gli altri presidi, ib via Brembati 31 e al “Casermone” di Largo Volontari del sangue (tel. 339.7728683 - Fabio)

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(26.02.13) SAN PAOLO D’ARGON. … E COME SONO ANDATE DA NOI LE ELEZIONI REGIONALI 2013

Oggi pomeriggio c’è stato anche nel nostro comune lo spoglio delle elezioni regionali. Come ormai si può sapere anche se i risultati regionali non sono ancora completi, lo schieramento che fa riferimento all’ex-ministro degli interni Roberto Maroni, candidato presidente per Lega e Pdl, si è aggiudicato il governo regionale avvicendandosi così al precedente personale politico di Formigoni-Lega falcidiato dalle inchieste e costretto a gettare la spugna. Ci sarà quindi una maggioranza con gli stessi partiti di prima, che governeranno con puntigliosa continuità sulla base di linee già tracciate in profondità. Anche i cittadini del nostro comune hanno espresso in maggioranza la loro preferenza verso Maroni e i partiti che lo sostengono, anche se il consenso – rispetto alle precedenti elezioni del 2010 – è calato in modo discreto, dal 73% al 57%, con 16 sampoelesi su cento che ne non hanno più avuto lo stomaco. Tuttavia a San Paolo d’Argon Maroni totalizza un risultato di 8 punti (circa) superiori a quello della media provinciale e di circa 18 punti al di sopra della media regionale.
Si conferma, cioè, anche a San Paolo d’Argon come ancora particolarmente solida l’egemonia politico-culturale del blocco mafioso-razzista della destra lombarda, la cui strategia per uscire dalla crisi si basa, da una parte, sull’evasione fiscale, il lavoro nero e su tutto ciò che ne consegue sul piano dei rapporti economico-politico-sociali, e, dall’altra sul dare addosso agli immigrati. E’ l’esatto opposto - notiamo a margine - di quello che sta facendo la Germania, l’unico Paese europeo che finora è stato toccato solo marginalmente dalla crisi.


Sulle elezioni regionali 2010, cfr l’articolo di qualche giorno fa: qui

Elezioniregionali 2013. Le nostre precedenti info: qui


(24-25.02.13) ELEZIONI POLITICHE. PER VOTARE “RIVOLUZIONE CIVILE” (Fac-simile)

* CAMERA DEI DEPUTATI. I candidati e le candidate “Rivoluzione Civile” della Circoscrizione Lombardia 2 (Bergamo, Brescia, Como, Lecco Sondrio, Varese): qui

* SENATO DELLA REPUBBLICA. I candidati e le candidate “Rivoluzione Civile” della Lombardia: qui

* Il programma di “Rivoluzione Civile”: qui

* Il sito di “Rivoluzione Civile”: qui

Elezioni politiche 2013. Le nostre precedenti info: qui


(24-25.02.13) ELEZIONI REGIONALI. PER VOTARE LA LISTA “ETICO! A SINISTRA PER UN’ALTRA LOMBARDIA” - PER AMBROSOLI PRESIDENTE

Candidate/i consiglieri regionali - lista provinciale di Bergamo: qui

Il programma di “ETICO! A sinistra per un’altra Lombardia”: qui

Il sito: qui

Elezioniregionali 2013. Le nostre precedenti info: qui


(25.02.13) CALCINATE. CI SON LE ELEZIONE E ANCHE LA NEVE, MA GLI SFRATTI NON SI FERMANO

* 25 febbraio, ore 8.30, presidio antisfratto a Calcinate in via Circonvallazione 11

L’appuntramento antisfratto di lunedì 25 febbraio riguarda  la famiglia di Larbi, uno dei tanti sfratti di cui l’Amministrazione comunale di Calcinate vuole lavarsi le mani. Altri sfratti - addirittura 4 o 5 - sono previsti a Trescore Balneario nella giornata di mercoledì 28 febbraio (comunicheremo appena possibile tutti i riferimenti). Ma non è tollerabile che la gente venga sbattuta per strada. Per questo ancora una volta invitiamo alla solidarietà e alla mobilitazione. (A cura “Sportello sociale autogestito - San Paolo d’Argon”)

Per comunicazioni e per contribuire alle mobilitazioni antisfratto: tel. 339.7728683 - Fabio

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(22.02.13) SAN PAOLO D’ARGON. COME ANDARONO DA NOI LE ELEZIONI REGIONALI DEL 2010

Nelle precedenti elezioni regionali del 2010 il candidato presidente della regione Roberto Formigoni a San Paolo d’Argon ottenne il 73,65% (1856 voti) dei voti validi. Praticamente un plebiscito. A sostenerlo vi erano il partito del Popolo della Libertà (708 voti pari al 30.81%) e la Lega Nord (1040 voti pari al 45.26%). Nel corso di questi pochi anni il Celeste  e un numero decisamente ragguardevole di personaggi della sua maggioranza, sia del Pdl sia della Lega Nord, sono stati travolti da un numero impressionante di scandali, che hanno portato allo scioglimento del consiglio regionale e alle elezioni anticipate. E’ finito nel mirino della magistratura anche il bergamasco super-assessore regionale – poi dimissionario - Marcello Raimondi, che a San Paolo fu di gran lunga il più votato di tutti i candidati consiglieri regionali delle varie liste (119 voti personali). Contraltare del Celeste, vi era nel 2010, il candidato presidente Filippo Luigi Penati che, sostenuto dalle liste del centro sinistra, nel nostro paese raccolse solo il 15,99 % (408 voti), quasi cinque volte meno di Formigoni. Come noto, anche Penati dopo il 2010 è stato travolto dagli scandali. “L’Alternativa-San Paolo d’Argon” sostenne allora il candidato presidente Vittorio Emanuele Agnoletto, che nel corso della campagna elettorale denunciò - con particolari competenza e passione - gli sprechi di denaro pubblico, nonché il malgoverno e il malcostume imperanti nell’istituto di governo regionale. A votare Agnoletto furono solo 56 sanpaolesi (2,22 %), i quali però hanno potuto in questi due anni e mezzo avere la soddisfazione di non aver dato il loro voto a persone che poi sono state raggiunte da avvisi di garanzia o magari addirittura arrestate peraltro per questioni abbastanza ignobili. “L’Alternativa-San Paolo d’Argon” per le elezioni regionali di domenica 24 e lunedì 25 febbraio, che si tengono in contemporanea con le politiche, invita a votare la lista “Etico! A sinistra per un’altra Lombardiia”.
Elezioni regionali della Lombardia 28.03.10, il voto a San Paolo d’Argon: qui

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(20.02.13) INTERPORTO E CENTRO RIFIUTI. IL VOLANTINO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA VALCAVALLINA DISTRIBUITO A MONTELLO

* La Montello Spa vuole raddoppiare i suoi impianti di trattamento rifiuti. La Sibem rilancia l’Interporto. FERMIAMO QUESTE OPERAZIONI. DIFENDIAMO L’AMBIENTE E LA SALUTE!

Il territorio del comune di Montello è tornato ad essere interessato da operazioni a grande impatto ambientale con il rischio di ricadute negative per la salute e per l’ambiente in tutta la zona.
Sono il progetto di ampliamento del centro rifiuti della Montello Spa e l’interporto di Montello, anch’esso rilanciato in questi giorni dalla Sibem.
Nel primo caso ci troviamo di fronte al raddoppio delle potenzialità del centro rifiuti della Montello Spa, con conseguente raddoppio dell’afflusso dei rifiuti, senza giustificazione nella pianificazione provinciale. Invece dell’asserito miglioramento degli impianti al fine della riduzione delle emissioni inquinanti, esiste il rischio fondato di un loro incremento.
Malgrado questi e numerosi altri elementi criticità, l’amministrazione comunale di Montello sembra intenzionata a dare via libera al progetto così come presentato.
Il “Comitato Cittadini per l’Ambiente” di Montello, insieme a Medicina Democratica, hanno dimostrato in modo approfondito i numerosi elementi negativi del progetto, chiedendone la bocciatura o una radicale cambiamento, per renderlo compatibile con una corretta politica dei rifiuti basata sul rispetto dell’ambiente e della salute.
Come non bastasse, anche l’Interporto di Montello, un progetto nato sotto l’egida di Formigoni, rischia di andare in porto, dal momento che la Sibem ha avviato il Bando di gara per cercare imprese costruttrici.
E’ un progetto negativo sotto il profilo ambientale, assurdo sotto il profilo trasportistico , destinato a rilasciare pesanti ricadute sul piano urbanistico e della vivibilità in tutta la zona. Un progetto bocciato sonoramente dai cittadini (come nel referendum di Albano del 1999) e imposto con un colpo di mano nel 2003 dalla Giunta Regionale Formigoni-Lega Nord, ma per il quale la Sibem ha a disposizione 20 milioni di euro di soldi pubblici (per un costo complessivo di 100 milioni).
Non si può sprecare denaro pubblico per un’opera inutile e fuori dal tempo, come hanno ammesso pure politici e amministratori che negli anni scorsi erano invece favorevoli.
Rifondazione Comunista si è sempre battuta a fianco dei comitati della zona per una politica del territorio e dell’ambiente e per contrastare le politiche affaristiche distruttive che hanno sempre avuto il loro impulso nella giunta regionale di Formigoni. Ora è tempo di voltare pagina. Anche con il voto. (17.02.13 - Prc/Valcavallina - Borgo di Terzo - Via Rivolta 1)

Volantino: qui

Su questi temi, le nostre precedenti info: qui


(24-25.02.13) ELEZIONI REGIONALI. MARCO SIRONI CANDIDATO “ETICO! A SINISTRA PER UN’ALTRA LOMBARDIA”

Anni 50 – ex Segretario provinciale Prc – già Consigliere comunale di Seriate

Sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze Politiche. Ha iniziato l’impegno politico nel 1983 aderendo a Democrazia Proletaria e partecipando alle lotte del movimento per la Pace, contro l’installazione dei missili a Comiso …e per il disarmo. Dal 1985 al 1990 è stato consigliere della Circoscrizione 5 di Bergamo. Durante questa esperienza amministrativa ha avuto un ruolo centrale all’interno del Comitato per il Centro Sociale di Redona, portando nell’istituzione le esigenze e i bisogni del territorio. Dal 1988 al 1990 ha svolto il ruolo di Segretario provinciale della Lega Obiettori di Coscienza al Servizio militare, promuovendo diverse lotte a favore della Pace e contro la guerra. Ha sempre avuto un ruolo attivo nelle lotte per i diritti dei migranti tanto è vero che all’inizio degli anni 90 è stato tra i fondatori del Comitato Unitario Antirazzista bergamasco (una dei primi comitati composto sia da cittadini italiani che da cittadini migranti), che si batteva per il diritto alla casa per tutti. Nel 1991 ha aderito a Rifondazione Comunista. Dal 1995 al 1999 è stato Consigliere Comunale di Seriate, distinguendosi per la sua costante presenza, il suo impegno e per la forte opposizione all’amministrazione leghista di allora. In Consiglio Comunale è stato promotore di diverse proposte in campo ambientale (difesa aree verdi), nella difesa del territorio (contro la cementificazione e l’ampliamento del locale Iper Mercato), dei servizi pubblici, dei diritti dei lavoratori (opposizione alle aperture domenicali dei centri commerciali), della partecipazione e agibilità democratica (opposizione alle prime ronde di marca padana), ecc.. Dal 2000 al 2006 ha svolto il ruolo di Segretario provinciale di Rifondazione Comunista in anni cruciali in cui il partito nella realtà bergamasca è stato impegnato in importanti lotte per il lavoro, per la Pace e per i diritti (G8 di Genova, sostegno alle vertenze dei lavoratori di importanti fabbriche locali come la Donora e la Zerowatt, lotta contro gli sgomberi forzati a Telgate, difesa dell’articolo 18, sostegno alla lotta della Fiom… Svolge attività sindacale come delegato della Cgil nella Rsu nell’ente dove lavora. E’ membro del direttivo camerale della Cgil di Bergamo. Iscritto all’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) è da sempre attivo nella lotta antifascista e in difesa della Costituzione e della democrazia.

Il blog di Marco Sironi: qui

* Fac-simile scheda elezioni regionali della Lombardia: qui


(18.02.13) SAN PAOLO D’ARGON. IL PRESIDIO ANTISFRATTO MERCOLEDì 20 NON SI FARA’. NEMMENO LO SFRATTO SARA’ ESEGUITO… MA QUESTA E’ UNA STORIA AMARA

J. non è più rintracciabile, nemmeno telefonicamente. Mercoledì 20 si sarebbe presentato a casa sua in via Marconi l’Ufficiale giudiziario per eseguire lo sfratto. Noi avevamo già annunciato e organizzato il presidio antisfratto e certamente, essendo l’Ufficiale giudiziario alla sua prima uscita, era ragionevole prevedere la concessione di una proroga che consentisse di superare l’impasse con l’amministrazione comunale e concordare un soluzione alloggiativa alternativa dignitosa.
Ma J., pur essendo stato in questi mesi attivo e partecipe alle nostre iniziative antisfratto nei paesi vicini, pur avendo avuto modo di verificare come situazioni anche più disperate della sua hanno poi trovato - grazie alla solidarietà e alla lotta - esiti abbastanza positivi, non ha retto. Eppure non è difficile spiegare questo comportamento.
J., disoccupato a causa della crisi edilizia, non è stato più in grado di corrispondere l’affitto da diverso tempo ed ha subito pertanto la causa di sfratto. Da circa sei mesi la sua situazione è stata fatta presente all’amministrazione attraverso incontri del nostro “sportello sociale autogestito” con il sindaco, l’assessore ai servizi sociali e l’assistente sociale. Case Aler o alloggi pubblici d’emergenza non erano più disponibili, ci è stato detto. L’unico impegno preso dall’assessorato è stato quello di un aiuto economico temporaneo nel caso si fosse trovata una casa in affitto sul mercato. L’assessorato questo alloggio - se l’ha cercato - non l’ha trovato, pur essendo il nostro un paese di acclarato boom edilizio, e neppure J. l’ha trovato. Come è possibile d’altro canto ottenere un contratto d’affitto sul mercato per una famiglia di cinque persone, padre e madre, due figli minori e un ragazzo da poco diciottenne, che non ha trovato alcuna occupazione nonostante i numerosi giri fra tutte le agenzie e i call center della provincia?
Di questi tempi non è consentito essere poveri. L’ultima proposta dell’assessorato, avanzata il 14 febbraio scorso, è stata quella di alloggiare per tre mesi la moglie e i due figli minori nelle case del Consorzio Valcavallina a Vigano San Martino, a 8 chilometri da San Paolo d’Argon. Da questa soluzione alloggiativa erano ovviamente esclusi il padre e il figlio da poco maggiorenne, anche se tali “esclusioni” - sgradevoli e molto umilianti, per non dire traumatiche - non comportano affatto “risparmi” per le pubbliche istituzioni. Va da sé che il bambino che frequenta la 4a elementare, sarebbe stato trasferito nella scuola di Vigano, a meno che il padre non si fosse assunto l’onere di accompagnarlo a alla nostra scuola e poi riportarlo nella casa di Vigano…
Disoccupato, disabile all’occhio sinistro per cause di lavoro, sfrattato, ma soprattutto con la prospettiva della separazione dalla sua famiglia, J. non ha retto. Intimidito e sotto pressione da quella che gli è stata presentata bruscamente dal comune come l’unica soluzione possibile, si è visto mancare la terra sotto i piedi. Dopo mesi di stillicidio, si è sentito colpire proprio nei suoi affetti familiari, e ha rinunciato a lottare.

Così J. e la sua famiglia se ne sono andati in silenzio, e non sappiamo dove. J. ha la nostra comprensione, ma non giustifichiamo la sua scelta. Per il nostro “Sportello Sociale Autogestito”, questa è una una sconfitta. Bisogna parlare anche delle sconfitte, se vogliamo veramente crescere e rafforzare la lotta per il diritto alla casa e la dignità di tutte e tutti. (18.02.13 - Sportello Sociale Autogestito - S. Paolo d’A.)

* Cfr. anche il nostro comunicato del 20.09.12: qui

Sfratti. Le nostre precedenti info: qui


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