(17.01.13) INTERPORTO DI MONTELLO. D’AMICO (consigliere provinciale): E’ UN’OPERA DANNOSA

Nei giorni scorsi è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea (e su quella italiana) l’avviso di gara per la realizzazione della struttura intermodale di Montello.
Il progetto dell’interporto di Montello prevede l’occupazione di una superficie complessiva di 300 mila metri quadri, il 50 per cento occupati dal terminal intermodale (115 mila di superficie fondiaria per i magazzini della logistica e 47 mila per i magazzini veri e propri)
da realizzare in project financing dal costo complessivo di circa 100 milioni da realizzare entro giugno 2015.
La società per l’interporto di Montello è una realtà detenuta al 90,9 per cento dalla Stilo immobiliare del Gruppo Percassi partecipata al 4,81 dalla Cobe (Comune di Bergamo), al 2,95 dalla Provincia di Bergamo, allo 0,77 dalla Camera di Commercio e allo 0,56 da Trenitalia.
Il progetto di interporto era stato bocciato da un referendum popolare che si era svolto ad Albano nel 1999. Nel 2003, contro la volontà delle popolazioni e delle amministrazioni di Albano e San Paolo, la giunta regionale lo aveva ripristinato.
L’ apertura della variante alla statale 42 ha condotto, dopo molti anni di rimozione, alla riproposizione del progetto che si colloca nei pressi di una obsoleta via ferrata a binario unico, la Lecco-Bergamo-Brescia.
Noi condividiamo con i cittadini del territorio interessato l’opinione che il progetto sia un’opera dannosa. Questo perché non favorisce la decongestione della viabilità provinciale e la fluidificazione dei trasporti interprovinciali. Al contrario, propone la cementificazione di un’area già fortemente antropizzata a scapito dell’ambiente e a vantaggio di pochi speculatori privati.
Infine, è totalmente incompatibile con la situazione economico-finanziaria attualmente vigente in Provincia e nei Comuni soci della società promotrice.
Con l’obiettivo di fermare questo progetto, abbiamo presentato una interpellanza in Consiglio provinciale. Paolo D’Amico, consigliere provinciale Sinistra per Bergamo (Prc, Pdci, Sd)


(17.01.13) BERGAMO. CON L’ANNO NUOVO TANTI ALTRI SFRATTI

* Mobilitazioni antisfratto - gennaio 2013 - in bergamasca

Nell’incontro del collettivo antisfratto , che si è tenuto questa sera (07.01.13) presso l’Unione Inquilini, erano presenti numerose famiglie sotto sfratto. In assenza di un qualsiasi segnale da parte del governo che anche nei suoi ultimi provvedimenti non ha voluto in alcun modo tenere conto della richiesta delle organizzazioni sindacali per una proroga degli sfratti per morosità incolpevole (cioè oltre l’80% delle migliaia di sfratti in corso), si sta assistendo nei primi giorni di questo anno ad una ulteriore moltiplicazione degli avvisi di sgombero. La solidarietà e la mobilitazione continuano ad essere la sola risposta possibile per evitare che le famiglie finiscano per strada.

Per i prossimi giorni sono state quindi programmate le seguenti iniziative antisfratto.

* Martedì 8 gennaio, a Martinengo, dalle ore 8.30 circa, in Viale Piave 33 (sfratto rimandato)

* Venerdì 11 gennaio, a Martinengo, dalle ore 8.30, in via Colleoni 7 (sfratto rimandato)

* Venerdì 11 gennaio, a Calcinate, dalle ore 8.30, in via Circonvallazione 11 (sfratto rimandato)

* Mercoledì  16 gennaio, a Trescore Balneario, dalle ore 8.30, in via Brembati 27 (sfratto rimandato - 28.02.13)

* Mercoledì 16 gennaio, a Trescore Balneario, dalle ore 8.30, in Largo Volontari del Sangue, condominio “Casermone” scala 4 (sfratto rimandato - 28.02.13)

* Lunedì 21 gennaio, Comun Nuovo, dalle ore 8.30, in via Giacomo Puccini n. 28

* Martedì 22 gennaio, a Trescore Balneario, dalle ore 8.30, in via Brembati 31

* Lunedì 28 gennaio, a Bergamo-Loreto, dalle ore 8.30, in via Venanzio 1

* Mercoledì 30 gennaio, a Calcinate, dalle ore 8.30, in via Zerrra n. 2

Facciamo appello alla solidarietà attiva e alla partecipazione dei cittadini e dei lavoratori, delle associazioni sindacali, del volontariato e della società civile
  • Bergamo, venerdì 18 gennaio, ore 21, INCONTRO PER IL MUTUO SOCCORSO TRA LE FAMIGLIE SFRATTATE, promosso dall’associazione di volontariato “Diamo una mano”, presso la sede dell’Unione Inquilini, via B.go Palazzo 84/g

Per ulteriori informazioni: tel. 339.7728683 (fabio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui