(09.01.13) MONTELLO - ALBANO S.A. - S. PAOLO d’ARGON. E’ PARTITO IL BANDO DI GARA PER FARE L’INTERPORTO. E’ UNO SPRECO, UN’OPERA INUTILE E DEVASTANTE. FERMIAMOLO!

Finita e da poco operativa la variante alla statale 42, ecco spuntare il bando di gara per la realizzazione dell’interporto a Montello. La Sibem di Percassi, titolare del progetto, è giunta con un tempismo micidiale che però non ci ha sorpreso affatto.
Sorpresi - o per lo meno tali si dicono - invece i sindaci dei comuni interessati, cioè Albano Sant’Alessandro, Montello e San Paolo d’Argon.
Si erano dimenticati che la variante alla statale 42 aveva come contropartita l’interporto? Si erano dimenticati che per far partire i lavori dell’interporto era indispensabile che la Sibem avesse a disposizione la variante?
Questo i sindaci non possono ignorarlo. Sanno anche benissimo che il progetto di interporto, bocciato seccamente dal referendum popolare che si era svolto ad Albano nel 1999, era stato imposto nel 2003 contro la volontà delle popolazini e delle amministrazioni di Albano e San Paolo attraverso un colpo di mano della giunta regionale Forza Italia - An - Lega Nord.
Sanno anche che l’interporto è inserito d’ufficio negli strumenti urbanistici dei rispettivi comuni, come pure sanno che ci sono già gli atti per l’espropriazione dei terreni e che la Sibem ha a disposizione 14 milioni di finanziamento pubblico che possono essere messi a frutto solo se si fa l’interporto.
Senza la variante alla Statale 42, non poteva partire niente; finita la variante la Sibem fa quello che purtroppo allo stato attuale può fare, cioè aprire il bando di gara per costruire un’opera inutile dal punto di vista trasportistico e devastante per l’ambiente.
Malgrado queste nefaste prospettive, sembra che l’intendimento di qualcuna delle nostre amministrazioni comunali sia quello di stare alla finestra, con la speranza poco fondata che l’operazione naufraghi per conto suo.
Noi non la pensiamo così.
Poiché l’interporto di Montello è un’opera inutile per il sistema dei trasporti e devastante sotto il profilo ambientale; poiché è un progetto “fuori dal tempo” e non funzionale all’economia bergamasca (come sostengono ora anche coloro che negli anni scorsi erano favorevoli ); poichè per tale opera saranno sprecati soldi pubblici che invece potrebbero essere impiegati più assennatamente per porre rimedio - per esempio - al disastroso sistema dei trasporti ferroviari che penalizza migliaia di pendolari; per queste ragioni si deve intervenire ed operare con decisione per fermare la Sibem. E lo dobbiamo e possiamo fare soprattutto dal basso in quanto cittadini, come ci insegna la Valsusa.
Le amministrazioni comunali facciano la loro parte.
Per discuterne, confrontarci e mobilitarci contro le speculazioni e le devastazioni che minacciano anche il nostro territorio, riteniamo che l’assemblea sui temi dell’ambiente che è già stata indetta a Montello per il 4 febbraio prossimo, sia l’appuntamento più appropriato. (L’Alternativa - San Paolo d’Argon, tel. c/o maurizio 338.9759975)