(20-27.01.13) TELGATE E DINTORNI. RACCOLTA FIRME CONTRO IL GIGANTESCO IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO DELLA BERCO-FERTIL

La Berco-Fertil di Calcinate ha presentato il progetto di un nuovo impianto di compostaggio nel comune di Telgate, al confine con i Comuni di Palazzolo e Palosco e a pochi chilometri da Cividino-Quintano. Si tratta di un impianto che consumerebbe 189.000 metri quadrati di suolo, di cui 47.695 metri quadrati di capannoni e 58.500 metri quadrati di piazzali (cfr. QUI). Sorgerebbe a breve distanza dalla discarica ATEg39 prevista nel comune di Telgate, contro la quale i cittadini si sono già mobilitati nei mesi scorsi. Per fermare il progetto della Berco-Fertil si è costituito un Comitato civico intercomunale che ha promosso una raccolta firme che si terrà nei prossimi giorni nei comuni interessati al progetto. E’ una iniziativa alla quale aderiamo e vogliamo portare il nostro contributo. Questi i banchetti previsti:

  • TELGATE, domenica 20 e 27 gennaio, banchetto in Piazza Vittorio Veneto
  • PALAZZOLO, domenica 20 gennaio, banchetti in Piazza Mazzini, Piazza Zamara e Piazza Indipendenza (San Pancrazio); domenica 27 gennaio, banchetti in Piazzale Mazzini, Piazzale Giovanni XXIII e via Verdi (San Giuseppe)
  • PALOSCO, domenica 20 e 27 gennaio, Piazza Castello (mattina) e Incrocio Oratorio (pomeriggio)
  • CASTELLI CALEPIO, domenica 20 e 27 gennaio, Piazza Giovanni XXIII e via F.lli Pagani (Cividino), Parcheggio via San Giuseppe (Quintano) e Via dei Mille presso parco Lelio Pagani (Tagliuno)
  • BOLGARE, domenica 20 e 27 gennaio, di fronte alla Chiesa Parrocchiale

Orari: dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00; è richiesto un documento di identità valido

Cfr anche: Volantino-1, volantino-2


(16.01.13) BERGAMO. PRESENTAZIONE DELLA LISTA “PER UN’ALTRA LOMBARDIA - ETICO. A SINISTRA”. CONFERENZA STAMPA

La conferenza stampa di presentazione della lista “Per un’altra Lombardia Etico - A Sinistra” e dei candidati della circoscrizione provinciale di Bergamo è indetta per mercoledì 16 gennaio, alle ore 12.00 a Bergamo, presso la sede del Circolo Gramsci, in via Fermi 6 (Colognola).
Interverrà tra gli altri candidati il capolista Andrea di Stefano. (per comunicazioni: tel. 347.4345353 - Marco Vitali)

* Il programma e altri materiali della lista sono disponibili a questo link: qui

Elezioni regionali 2013, le nostre precedenti info: qui


(16.01.13) TRESCORE BALNEARIO. MERCOLEDI’ PREVISTI DUE SFRATTI. FERMIAMOLI! LA CASA E’ UN DIRITTO PER TUTTI

* Mercoledì 16 gennaio 2013, ore 8.30, 2 PRESIDI ANTISFRATTO: in Via Brembati 27 - in Largo Volontari del Sangue (”Casermone”, scala 4)

Moustafà e Idris vivono da parecchi anni in Valcavallina. Entrambi lavoratori nell’edilizia stanno facendo i conti con la crisi. Dopo periodi di lavori precari e sempre più brevi, da qualche mese non hanno più né lavoro né reddito, dopo che la cassa edile si è esaurita o si sta esaurendo. Vivono a Trescore con le loro famiglie, ma non sono stati più un grado da diversi mesi fa di pagare i soldi dell’affitto. E puntuali sono arrivati gli sfratti. Con Idris e la moglie ci sono tre bambini di 2, 4 e 6 anni. Moustafà ha una figlia di 4 anni, mentre sua moglie aspetta un bambino. Mercoledì 16 gennaio l’Ufficiale giudiziario busserà alle loro case per eseguire lo sfratto di entrambe le famiglie. Invitiamo alla mobilitazione per fermare questi sfratti e per chiedere una soluzione abitativa alternativa per la famiglie di Mustafà e di Idris. Il governo Monti, nonostante le richieste pressanti da parte di tutte le organizzazioni sindacali degli inquilini, ha chiuso il suo mandato senza un provvedimento che potesse quantomeno alleviare le condizioni di tanti disoccupati che stanno perdendo la casa. Ormai sono centinaia di migliaia le famiglie in queste condizioni: un dramma infinito che quasi sempre si consuma nel silenzio e nella disperazione. Chiediamo che i comuni siano dotati di risorse sufficienti per fare fronte all’emergenza abitativa, chiediamo che gli sfratti siano sospesi almeno nel periodo invernale per dare modo alle autorità preposte e alle parti sociali di concordare un meccanismo che consenta agli sfrattati il passaggio da casa a casa, vogliamo una diversa politica della casa perché la casa è un diritto per tutti. Ci troviamo mercoledì 16 alle 8.30 a Trescore Balneario al “doppio” presidio antisfratto: al “Casermone” in Largo Volontari del Sangue (tel. 340.3795068 - Myrna) e in Via Brembati 27 (tel. 339.7728683 - Fabio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


N.B: E’ solo per comunicare in breve che cosa voteremo (e invitiamo ovviamente a votare) alle prossime elezioni politiche del 24/25 febbraio, come “L’Alternativa - San Paolo d’Argon” ha deciso nei giorni scorsi dopo lunghe ma non noiose riunioni e consultazioni più o meno  interne. Il pistolotto che declina tutte le altre nostre analisi e motivazioni nonché gli immancabili distinguo (che fanno sempre figo!) lo propineremo in altra occasione. Per quello che voteremo (e invitiamo a votare…) alle elezioni regionali della Lombardia (sempre il 24/25 febbraio), si rimanda ad altro link.

(18.01.13) BERGAMO. INCONTRO PER IL MUTUO SOCCORSO TRA LE FAMIGLIE COLPITE DAGLI SFRATTI

L’Associazione Volontari “Diamo una Mano” è un gruppo di singoli e famiglie impoverite dalla crisi economica e dalle politiche di austerità del governo Monti (e prima di quelle del governo Berlusconi). L’associazione vuole costruire iniziative di mutuo soccorso e solidarietà verso altri ceti popolari colpiti dalla crisi. In questo periodo l’associazione stà sostenendo la lotta contro gli sfratti per morosità e per il diritto alla casa.
Per aiutare chi ha perso la casa o stà per perderla, l’associazione lancia una campagna di raccolta fondi economici e/o generi di prima necessità (alimentari e vestiti).
Per organizzare questa campagna di solidarietà ci sarà una prima riunione venerdi 18 gennaio ore 21 presso la sede dell’Unione Inquilini a Bergamo in via Borgo Palazzo 84/g.

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(13-16.01.13) SAN PAOLO D’ARGON. ELEZIONI REGIONALI: SOTTOSCRIVI LA LISTA ANDREA DI STEFANO “PER UN’ALTRA LOMBARDIA”

“L’Alternativa - San Paolo d’Argon” invita le concittadine e i concittadini a sottoscrivere la presentazione della lista Andrea di Stefano “Per un’Altra Lombardia”. Questi i candidati della lista provinciale di Bergamo: Andrea di Stefano, Edda Adiansi, Luisateresa Carminati, Alessandro de Danieli, Milvo Ferrandi, Giovanna Pedroni, Rosangela Pesenti, Amparo de los Reyes detta Ampy, Marco Sironi. Si può firmare presso gli Uffici demografici del Municipio di San Paolo d’Argon (Via Medaglie d’Oro 2), entro martedì 15 gennaio, nei seguenti orari: sabato 12 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 16.00; domenica 13 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 16.00; lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 18.00. Presentarsi con documento di riconoscimento. (Per ulteriori informazioni: tel. 338.9759975 - maurizio)

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Martinengo. Le mobilitazioni dei mesi scorsi hanno infine fatto cambiare i propositi del sindaco leghista Paolo Nozza. Dopo le parole di denigrazione pronunciate sui mezzi di informazione locali contro gli inquilini delle case comunali colpiti dagli sfratti (avviati dall’Amministrazione comunale), il sindaco si è convinto ad accettare una trattativa con il sindacato del Unione Inquilini per trovare una soluzione per le famiglie che rischiano di essere sgomberate.
Gli attivisti antisfratto non nascondono la soddisfazione. Durante i mesi scorsi infatti si erano svolte sul territorio di Martinengo lotte molto dure e partecipate, passate attraverso picchetti che avevano evitato gli sgomberi degli alloggi, fino all’occupazione del Municipio, avvenuta qualche settimana fa, da parte delle famiglie sfrattate.
La positiva conseguenza di queste lotte si è subito notata oggi, venerdi 11 gennaio, nel rinvio dello sfratto, decisione condivisa questa volta anche dall’Amministrazione comunale che ha evitato l’ennesimo presidio.
Nel frattempo la famiglia di Sami, l’inquilino coinvolto dallo sfratto, ha avuto un punteggio alto nella graduatoria per l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica gestito dall’Aler. La speranza è che a breve Sami e la sua famiglia possano vedersi aggiudicata un nuova casa popolare.
Situazione molto diversa a Calcinate dove era previsto lo sfratto della famiglia di Larbi, ex muratore disoccupato da tempo. La famiglia, composta anche da 3 figli minori- di cui uno gravemente malato - avrebbe dovuto essere sgomberata per finire in strada.
Fortunatamente il presidio di solidarietà organizzato dall’Unione Inquilini, con la presenza anche quest’oggi dell’associazione volontari “Diamo una mano”, ha richiamato tantissima gente, tra amici di Larbi e altre famiglie sfrattate. L’ufficiale giudiziario e il padrone di casa hanno dovuto costatare che lo sgombero era impossibile. Per questo è stato conquistato un rinvio fino al 25 febbraio.
Gli attivisti del sindacato, scandalizzati dal disinteresse mostrato dalla Amministrazione comunale (anche in questo caso si tratta di una giunta comunale monocolore Lega Nord), decidevano un improvvisato corteo per raggiungere il Municipio dove si organizzava un presidio di protesta. La protesta è proseguita fino a quando non si è ottenuto un incontro con il sindaco.
“Purtroppo prendiamo atto che il sindaco è completamente estraneo ai problemi della povera gente“, hanno commentato Fabio Cochis e Luca Linfante della delegazione che ha incontrato il sindaco.“L’Amministrazione comunale si è dimostrata riluttante a prendere qualsiasi iniziativa per sostenere la famiglia colpita dallo sfratto. Chiediamo che il Prefetto di Bergamo intervenga per impedire che l’ennesima famigli venga buttata in strada in pieno inverno.”
La soluzione che l’Unione Inquilini propone alla Prefettura, per supplire all’evidente inattività dei vari enti locali, è la sospensione dell’esecuzione degli sfratti e la costituzione di una Commissione provinciale tra le parti istituzionali e sindacali per intervenire sull’emergenza casa. Il prossimo appuntamento antisfratto è previsto per mercoledì 16 gennaio, alle ore 8.30 a Trescore Balneario, via Brembati 27.
(Per ulteriori informazioni: tel. 339.7728683 - fabio)

Altre foto dal presidio antisfratto di Calcinate: QUI

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(09.01.13) MONTELLO - ALBANO S.A. - S. PAOLO d’ARGON. E’ PARTITO IL BANDO DI GARA PER FARE L’INTERPORTO. E’ UNO SPRECO, UN’OPERA INUTILE E DEVASTANTE. FERMIAMOLO!

Finita e da poco operativa la variante alla statale 42, ecco spuntare il bando di gara per la realizzazione dell’interporto a Montello. La Sibem di Percassi, titolare del progetto, è giunta con un tempismo micidiale che però non ci ha sorpreso affatto.
Sorpresi - o per lo meno tali si dicono - invece i sindaci dei comuni interessati, cioè Albano Sant’Alessandro, Montello e San Paolo d’Argon.
Si erano dimenticati che la variante alla statale 42 aveva come contropartita l’interporto? Si erano dimenticati che per far partire i lavori dell’interporto era indispensabile che la Sibem avesse a disposizione la variante?
Questo i sindaci non possono ignorarlo. Sanno anche benissimo che il progetto di interporto, bocciato seccamente dal referendum popolare che si era svolto ad Albano nel 1999, era stato imposto nel 2003 contro la volontà delle popolazini e delle amministrazioni di Albano e San Paolo attraverso un colpo di mano della giunta regionale Forza Italia - An - Lega Nord.
Sanno anche che l’interporto è inserito d’ufficio negli strumenti urbanistici dei rispettivi comuni, come pure sanno che ci sono già gli atti per l’espropriazione dei terreni e che la Sibem ha a disposizione 14 milioni di finanziamento pubblico che possono essere messi a frutto solo se si fa l’interporto.
Senza la variante alla Statale 42, non poteva partire niente; finita la variante la Sibem fa quello che purtroppo allo stato attuale può fare, cioè aprire il bando di gara per costruire un’opera inutile dal punto di vista trasportistico e devastante per l’ambiente.
Malgrado queste nefaste prospettive, sembra che l’intendimento di qualcuna delle nostre amministrazioni comunali sia quello di stare alla finestra, con la speranza poco fondata che l’operazione naufraghi per conto suo.
Noi non la pensiamo così.
Poiché l’interporto di Montello è un’opera inutile per il sistema dei trasporti e devastante sotto il profilo ambientale; poiché è un progetto “fuori dal tempo” e non funzionale all’economia bergamasca (come sostengono ora anche coloro che negli anni scorsi erano favorevoli ); poichè per tale opera saranno sprecati soldi pubblici che invece potrebbero essere impiegati più assennatamente per porre rimedio - per esempio - al disastroso sistema dei trasporti ferroviari che penalizza migliaia di pendolari; per queste ragioni si deve intervenire ed operare con decisione per fermare la Sibem. E lo dobbiamo e possiamo fare soprattutto dal basso in quanto cittadini, come ci insegna la Valsusa.
Le amministrazioni comunali facciano la loro parte.
Per discuterne, confrontarci e mobilitarci contro le speculazioni e le devastazioni che minacciano anche il nostro territorio, riteniamo che l’assemblea sui temi dell’ambiente che è già stata indetta a Montello per il 4 febbraio prossimo, sia l’appuntamento più appropriato. (L’Alternativa - San Paolo d’Argon, tel. c/o maurizio 338.9759975)


(08.01.13) MARTINENGO. RIMANDATO LO SFRATTO DI FATIMA. IL COMUNE PER LA PRIMA VOLTA INCONTRA IL COLLETTIVO ANTISFRATTO

L’Ufficiale giudiziario questa mattina non si è presentato per l’esecuzione dello sfratto nei confronti di Fatima e della sua famiglia, sfratto che è stato pertanto rimandato. L’Amministrazione comuale, per la prima dopo mesi e mesi di mobilitazioni a Martinengo, nelle persone di un assessore e del comandante della polizia comunale, ha incontrato una delegazione del presidio antisfratto guidata da Fabio Cochis, segretario provinciale dell’Unione, ed ha accettato di aprire un tavolo di confronto su questo sfratto e sui casi delle altre famiglie che il comune vuole sfrattare dagli alloggi comunali. Il banco di prova di questa prima dichiarazione di disponibilità del comune ad operare per garantire il diritto alla casa e di prendersi cura delle persone sfrattate sarà già venerdì 11 gennaio, giorno in cui è prevista l’esecuzione dello sfratto di un’altra famiglia che vive nelle case comunali. E davanti alla casa di Sami, in via Colleoni 7 a Martinengo, è già stata indetta la prossima mobilitazione antisfratto, dalle ore, 8.30 di venerdì 11 gennaio. Ricordiamo che nello stesso giorno, in contemporanea ci sarà anche un secondo presidio antisfratto, a Calcinate, in via della Circonvallazione 11. Per entrambe le mobilitazioni facciamo appello alla solidarietà e partecipazione. (per comunicazioni, c/o Unione Inquilini Bergamo tel. 339.7728683-fabio)

ALTRE FOTO DAL PRESIDIO DI STAMATTINA (studio photo graphics): QUI

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(06.01.13) SAN PAOLO D’ARGON. ALTALENE E GIOSTRINE SOTTO I CAVI DELL’ALTA TENSIONE

“Quanto è legale e salutare un parco giochi, costruito vicino e sotto cavi alta tensione?”, ha chiesto qualcuno in facebook a proposito del nuovo spazio verde ultimato in autunno in Via Puccini, dove i giochi dei bambini si trovano appunto a pochi passi dal traliccio. Quando il progetto venne discusso nel consiglio comunale del 25 luglio 2012, dalla giunta venne dichiarato che riguardo i cavi dell’alta tensione erano già stati fatti “i necessari approfondimenti e che l’area gioco” sarebbe stata realizzata “il più lontano possibile dall’elettrodotto”. In un altro spazio verde comunale, quello posto in Via dei Campi e “riqualificato” qualche tempo fa, l’altelana e la giostrina dei bambini sono state collocate invece esattamente sotto i fili della medesima linea di alta tensione lasciando completamente vuoto tutto il resto dell’area verde (cfr. qui). Anche in quell’occasione erano stati fatti “i necessari approfondimenti”?


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