(27.01.13) BERGAMO. LE MOBILITAZIONI ANTISFRATTO NEI PROSSIMI GIORNI

* Martedì 29 gennaio, a Martinengo, dalle ore 8.30, via Colleoni 7

* martedì 29 gennaio, a Caravaggio, dalle ore 8.30, presso vicolo dei Pescatori 10

* Mercoledì 30 gennaio, a Calcinate, dalle ore 8.30, in via Zerra n. 2

* Mercoledì 20 febbraio, a San Paolo d’Argon, dalle ore 8.30 in via Marconi

  • Martedì 5 febbraio 2013, ore 21 presso sede Unione Inquilini Bergamo, via Borgo Palazzo 84/g (vicino a ristorante cinese): Assemblea degli attivisti antisfratto e delle famiglie sotto sfratto dedicata alle iniziative da intraprendere contro gli ultimi casi di sfratto in bergamasca e a difesa del diritto alla casa.

Facciamo appello alla solidarietà attiva e alla partecipazione dei cittadini e dei lavoratori, delle associazioni sindacali, del volontariato e della società civile

Per ulteriori informazioni: tel. 339.7728683 (fabio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(02 - 03.02.13) VALCAVALLINA. VOTA “RIVOLUZIONE CIVILE” (elezioni politiche). VOTA “ETICO! A SINISTRA-PER UN’ALTRA LOMBARDIA” (elezioni regionali)

Iniziative del Circolo Prc-Valcavallina nel prossimo fine settimana a sostegno della lista “RIVOLUZIONE CIVILE-INGROIA” (Camera e Senato) e “ETICO! A SINISTRA PER UN’ALTRA LOMBARDIA” (elezioni regionali)

* SABATO 2 FEBBRAIO, Gorlago ore 9.00 - 12.00 volantinaggio al mercato (piazza Grigis, di fronte al comune)

* DOMENICA 3 FEBBRAIO, Trescore Balneario, ore 9.00 - 12.00, banchetto e/o volantinaggio, Viale Locatelli

Info: tel. 349.8782624 (tiziano g.)

(18.01.13) TELGATE. SIRONI, “SOSTENERE IL COMITATO CIVICO CONTRO IL MEGA CENTRO DI COMPOSTAGGIO BERCO-FERTIL”

* Comunicato di Marco Sironi, candidato consigliere regionale lista “A sinistra - Per un’altra Lombardia”

“Esprimo pieno sostegno alla battaglia del Comitato civico intercomunale, che sarà impegnato domenica 20 e 27 gennaio  a Telgate e nei comuni limitrofi nella campagna raccolta firme contro il progetto della Berco-Fertil per la realizzazione di un mega impianto di compostaggio nel comune di Telgate. Tale impianto si situerebbe in una zona fortemente urbanizzata e già provata sul piano ambientale. Proprio a Telgate è già prevista una cava-discarica contro cui proprio questo comitato già due anni fa ha raccolto più di 8.000 firme, riuscendo, per ora, a bloccarne la realizzazione. Inoltre la “Berco-Fertil” ha già un impianto funzionante per la trasformazione del rifiuto umido a Calcinate (circa 120.000 mq), che presenta molti aspetti critici e non è in regola. Per quel sito nel 2011, l’azienda ha richiesto proroga di utilizzo fino al 2021. La proroga è stata concessa dalla Provincia di Bergamo con una serie di prescrizioni vincolanti relative alla sistemazione. Prescrizioni che Berco-Fertil ha accettato sulla carta ma non ha mai messo in atto. La Provincia ha più volte diffidato Berco-Fertil ad eseguire le modifiche ma non ha mai portato alle estreme conseguenze le proprie diffide. Nel frattempo la Berco-Fertil ha acquisito una vasta area di terreno agricolo in comune di Telgate e nel 2012 ha presentato domanda per un nuovo impianto di compostaggio su quei terreni sostenendo che le modifiche di quello esistente a Calcinate sarebbero più onerose della realizzazione di uno nuovo. Verrebbero così consumati 189.000 metri quadrati di suolo, di cui 47.695 metri quadrati di capannoni e 58.500 metri quadrati di piazzali. In verità di un nuovo sito di compostaggio non c’è assolutamente bisogno in quanto per i rifiuti prodotti nella bergamasca gli impianti di recupero umido esistenti sono già più che sufficienti tanto è vero che vengono importati rifiuti da altre provincie. Inoltre, come denuncia il comitato, tale struttura, calata in una zona altamente urbanizzata (a pochi kilometri di distanza è previsto il mega centro commerciale di Quintano e una nuova cava-discarica), creerebbe un considerevole aumento di traffico e metterebbe a rischio l’ultima zona agricola rimasta. In realtà ci troviamo di fronte ad una operazione speculativa che se andasse in porto determinerebbe la trasformazione da terreno agricolo in terreno industriale dell’area, liberando il vecchio sito di Calcinate da destinare ad altre attività. Per questo è necessario che le istituzioni blocchino questo progetto e che la Provincia dia seguito alle diffide costringendo la Berco-Fertil a sistemare il sito di Calcinate. (18.01.12 - Marco Sironi, candidato alle Regionali per la lista “A Sinistra per un’altra Lombardia”)

* I banchetti raccolta firme di domenica 20 e 27 gennaio a Telgate, Palazzolo, Castelli Calepio, Bolgare, Palosco: qui


(22.01.13) TRESCORE BALNEARIO. ANCORA UNO SFRATTO. E ANCORA UN PRESIDIO PER IL DIRITTO ALLA CASA

* Trescore Balneario, martedì 22 gennaio ore 8.30, PRESIDIO ANTISFRATTO in via Brembati 31 (contrada “Ripa”)

Questo ennesimo sfratto riguarda la famiglia di M., 5 persone: marito, moglie, una bambina di 5 anni, un altro figlio piccolo che soffre di asma e A., di 15 anni, che sta frequentando la scuola superiore. Abitano in un piccolo appartamento nel grande caseggiato di via Brembati 31, 300 euro al mese, ma - dopo che M. è rimasto disoccupato - non hanno più potuto pagare da diversi mesi. “Il primo giorno in cui i miei piedi hanno toccato l’italia era nel 2007 cioè 5 anni fa - così scrive A. - eravamo io e la mia mamma, perché i miei fratellini non erano ancora nati. Mio padre stava qui in Italia dal 2000; si era deciso dopo anni a far venire tutta la famiglia perché in quel periodo lavorava bene e percepiva uno stipendio in grado di farci vivere dignitosamente e di mandare qualcosa anche ai miei parenti in Marocco. Tutto sembrava andare nel migliore dei modi; non sapevo che cosa voleva dire disoccupazione; neppure sapevo come ci si sente quando hai ricevuto l’avviso di sfratto, perchè potevamo pagare puntualmente l’affitto. Poi mio padre ha cambiato lavoro pensando di migliorare, e nei primi mesi le cose sembravano effettivamente migliorate. Poi con la crisi gli orari e i giorni di lavoro hanno iniziato a diminuire, lo stipendio anche; abbiamo cominciato a tirare la cinghia per poter risparmiare, ma purtroppo anche la spesa, la benzina, le altre cose aumentavano, tanto che a fine mese non restava più niente. Poi è arrivato il giorno in cui mio padre è rimasto del tutto senza lavoro. I soldi della disoccupazione non bastavano, anche perché nel frattempo erano nati la mia sorellina (2007) e il mio fratellino (2011). L’anno scorso ero in terza media e, proprio nel periodo in cui stavo facendo gli esami di licenza, mio padre dovette andare la prima volta in tribunale per la causa di sfratto; anche in comune è stato, più volte, per chiedere un aiuto a trovare un’altra casa. Ora siamo veramente al verde; siamo in difficoltà anche per il vitto, tanto che mio padre è costretto a fare debiti con i suoi amici. Adesso è vicino lo sfratto, e non sappiamo cos’altro fare se non pregare il cielo. In questi giorni sono molto agitato e non riesco a studiare bene come prima. Quello che chiedo è di non finire in strada e che qualche ditta possa dare un lavoro a mio padre.” Il presidio antisfratto è convocato alle ore 8.30 di martedì 22 gennaio, in Via Camillo Brembati 31, contrada “Ripa”, per chiedere di rinviare lo sfratto sfratto fino a quando per la famiglia di M. non ci sarà una nuovo alloggio. (per comunicazioni: tel. 340.379068 - Myrna)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(17.01.13) INTERPORTO DI MONTELLO. D’AMICO (consigliere provinciale): E’ UN’OPERA DANNOSA

Nei giorni scorsi è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea (e su quella italiana) l’avviso di gara per la realizzazione della struttura intermodale di Montello.
Il progetto dell’interporto di Montello prevede l’occupazione di una superficie complessiva di 300 mila metri quadri, il 50 per cento occupati dal terminal intermodale (115 mila di superficie fondiaria per i magazzini della logistica e 47 mila per i magazzini veri e propri)
da realizzare in project financing dal costo complessivo di circa 100 milioni da realizzare entro giugno 2015.
La società per l’interporto di Montello è una realtà detenuta al 90,9 per cento dalla Stilo immobiliare del Gruppo Percassi partecipata al 4,81 dalla Cobe (Comune di Bergamo), al 2,95 dalla Provincia di Bergamo, allo 0,77 dalla Camera di Commercio e allo 0,56 da Trenitalia.
Il progetto di interporto era stato bocciato da un referendum popolare che si era svolto ad Albano nel 1999. Nel 2003, contro la volontà delle popolazioni e delle amministrazioni di Albano e San Paolo, la giunta regionale lo aveva ripristinato.
L’ apertura della variante alla statale 42 ha condotto, dopo molti anni di rimozione, alla riproposizione del progetto che si colloca nei pressi di una obsoleta via ferrata a binario unico, la Lecco-Bergamo-Brescia.
Noi condividiamo con i cittadini del territorio interessato l’opinione che il progetto sia un’opera dannosa. Questo perché non favorisce la decongestione della viabilità provinciale e la fluidificazione dei trasporti interprovinciali. Al contrario, propone la cementificazione di un’area già fortemente antropizzata a scapito dell’ambiente e a vantaggio di pochi speculatori privati.
Infine, è totalmente incompatibile con la situazione economico-finanziaria attualmente vigente in Provincia e nei Comuni soci della società promotrice.
Con l’obiettivo di fermare questo progetto, abbiamo presentato una interpellanza in Consiglio provinciale. Paolo D’Amico, consigliere provinciale Sinistra per Bergamo (Prc, Pdci, Sd)


(17.01.13) BERGAMO. CON L’ANNO NUOVO TANTI ALTRI SFRATTI

* Mobilitazioni antisfratto - gennaio 2013 - in bergamasca

Nell’incontro del collettivo antisfratto , che si è tenuto questa sera (07.01.13) presso l’Unione Inquilini, erano presenti numerose famiglie sotto sfratto. In assenza di un qualsiasi segnale da parte del governo che anche nei suoi ultimi provvedimenti non ha voluto in alcun modo tenere conto della richiesta delle organizzazioni sindacali per una proroga degli sfratti per morosità incolpevole (cioè oltre l’80% delle migliaia di sfratti in corso), si sta assistendo nei primi giorni di questo anno ad una ulteriore moltiplicazione degli avvisi di sgombero. La solidarietà e la mobilitazione continuano ad essere la sola risposta possibile per evitare che le famiglie finiscano per strada.

Per i prossimi giorni sono state quindi programmate le seguenti iniziative antisfratto.

* Martedì 8 gennaio, a Martinengo, dalle ore 8.30 circa, in Viale Piave 33 (sfratto rimandato)

* Venerdì 11 gennaio, a Martinengo, dalle ore 8.30, in via Colleoni 7 (sfratto rimandato)

* Venerdì 11 gennaio, a Calcinate, dalle ore 8.30, in via Circonvallazione 11 (sfratto rimandato)

* Mercoledì  16 gennaio, a Trescore Balneario, dalle ore 8.30, in via Brembati 27 (sfratto rimandato - 28.02.13)

* Mercoledì 16 gennaio, a Trescore Balneario, dalle ore 8.30, in Largo Volontari del Sangue, condominio “Casermone” scala 4 (sfratto rimandato - 28.02.13)

* Lunedì 21 gennaio, Comun Nuovo, dalle ore 8.30, in via Giacomo Puccini n. 28

* Martedì 22 gennaio, a Trescore Balneario, dalle ore 8.30, in via Brembati 31

* Lunedì 28 gennaio, a Bergamo-Loreto, dalle ore 8.30, in via Venanzio 1

* Mercoledì 30 gennaio, a Calcinate, dalle ore 8.30, in via Zerrra n. 2

Facciamo appello alla solidarietà attiva e alla partecipazione dei cittadini e dei lavoratori, delle associazioni sindacali, del volontariato e della società civile
  • Bergamo, venerdì 18 gennaio, ore 21, INCONTRO PER IL MUTUO SOCCORSO TRA LE FAMIGLIE SFRATTATE, promosso dall’associazione di volontariato “Diamo una mano”, presso la sede dell’Unione Inquilini, via B.go Palazzo 84/g

Per ulteriori informazioni: tel. 339.7728683 (fabio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(16.01.13) TRESCORE BALNEARIO. FERMATI QUESTA MATTINA GLI SFRATTI AL “CASERMONE” E ALLA “RIPA”. LA LOTTA PER IL DIRITTO ALLA CASA CONTINUA…

Due famiglie dovevano essere sfrattate questa mattina a Trescore. Ben lo sapevano le forze dell’ordine che si sono attivate la mattina presto. Ma l’ufficiale giudiziario - di fronte ai due partecipati presidi antisfratto indetti congiuntamente dell’Unione Inquilini di Bergamo e dallo Sportello Sociale Autogestito Valcavallina - ha convenuto sull’opportunità di rimandare tutte e due gli sfratti al 28 febbraio. Pertanto, questa sera e per ancora qualche settimana, sia la famiglia di Idris (lui, tre figli di 2,4 e 6 anni, la moglie che aspetta un bambino) e quella di Moustaphà (lui, una figlia di 4 anni e la moglie, anche lei in stato interessante) potranno avere un tetto. Nel frattempo intendiamo continuare il confronto con l’Amministrazione comunale di Trescore, che finora ha afferto la disponibilità di alloggiare in un piccolo appartamento solo le signore e i piccoli, dividendo così le famiglie. E’ una proposta questa che riteniamo ampiamente insufficiente. La mobilitazione antisfratto di questa mattina, dopo i picchetti al “Casermone” e alla “Ripa” si è conclusa con un presidio davanti al Municipio dove sono state ribaditi gli obiettivi del movimento antisfratto: nessuno sfratto senza (dignitosa!) soluzione abitativa alternativa, sospensione degli sfratti almeno nel periodo invernale, fornire ai comuni le risorse per far fronte all’emergenza casa che - anche nel nostro territorio - si sta aggravando di giorno in giorno. Un’emergenza colpevolmente e platelamente ignorata dagli ultimi governi Berlusconi e Monti, le cui scelte hanno aggravato invece la crisi, hanno moltiplicato il numero dei disoccupati e delle persone con redditi insufficienti, hanno tagliato le risorse agli Enti locali per le politiche sociali e per il sostegno all’affitto. Martedì 22 gennaio ci sarà un altro sfratto a Trescore Balneario; per le 8.30 è convocato il presidio antisfratto in via Brembati 31. Facciamo appello alla solidarietà e alla partecipazione dei cittadini e dei lavoratori, del volontariato, della società civile. (per comunicazioni: tel. 340.379068 - Myrna)

LE FOTO DELLA MOBILITAZIONE ANTISFRATTO DI QUESTA MATTINA: QUI

L’Eco di Bergamo 17.01.13: qui. Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(21.01.13) COMUN NUOVO. APPUNTAMENTO ANTISFRATTO PER MARIO. E PER CHIEDERE AL PREFETTO DI INTERVENIRE SULL’EMERGENZA SFRATTI

* Comun Nuovo, lunedì 21 gennaio, ore 8.30, PRESIDIO ANTISFRATTO in Vicolo Puccini n. 28

Mario vive da solo in un appartamento nel paesino di Comun Nuovo. Ha compiuto 72 anni e da poco più di un anno riceve una pensione sociale di 470 euro al mese. A causa delle gravi malattie cardiache che lo hanno gravemente debilitato, gli è stata riconosciuta dal Servizio sanitario una invalidità civile con una percentuale del 100 %.
A causa di tutte queste sventure le sue disponibilità economiche si sono ridotte a zero impedendo di adempiere il pagamento dell’affitto, con conseguente avvio, da parte della proprietaria, delle procedure di sfratto per morosità. Purtroppo neppure i figli sono riusciti a sostenere l’anziano genitore a causa delle medesime difficili condizioni economiche: uno dei ragazzi è disoccupato, l’altro è operaio precario.
L’Amministrazione Comunale ha accettato il confronto con il sindacato per ricercare una soluzione abitativa alternativa. A Cumun Nuovo peraltro è aperto il bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e Mario ha sicuramente cumulato un punteggio alto nella graduatoria. La speranza è che a breve possa vedersi aggiudicata un casa popolare.
Purtroppo esiste il rischio reale che l’assegnazione della casa popolare avvenga troppo tardi, perché lunedi 21 gennaio l’ufficiale giudiziario si recherà presso l’alloggio dell’anziano per sgomberarlo con la forza.
Ormai sono centinaia di migliaia le persone che vivono in questo modo estremo gli effetti della crisi economica, sempre di più sono cittadini italiani, mentre fino qualche tempo fa erano quasi esclusivamente immigrati. Chiediamo che i comuni siano dotati di risorse sufficienti per fare fronte all’emergenza abitativa, chiediamo che gli sfratti siano sospesi almeno nel periodo invernale per dare modo alle autorità preposte e alle parti sociali di concordare un meccanismo che consenta agli sfrattati il passaggio da casa a casa, vogliamo una diversa politica della casa rispetto a quella che è stata adottata dai governi Monti e Berlusconi.
Invitiamo alla mobilitazione per fermare questo sfratto in attesa di trovare una soluzione abitativa alternativa per Mario. Ci troviamo lunedi 21 gennaio a partire dalle ore 8.30 a Comun Nuovo in via Vicolo Giacomo Puccini nr. 28 (tel. 339.7728683 - Fabio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(04.02.13) MONTELLO. ASSEMBLEA PUBBLICA DEDICATA AL PIANO DI AMPLIAMENTO DEL CENTRO RIFIUTI DELLA MONTELLO SPA. SI DISCUTERA’ ANCHE DELL’INTERPORTO

Il comitato “Cittadini per l’Ambiente - Montello” ha promosso per lunedì 4 febbraio alle ore 21, una pubblica assemblea presso il Centro Polifunzionale di via Sant’Antonino 7 a Montello (bg). All’ordine del giorno la V.i.a. relativa al progetto di “Modifica sostanziale di un impianto di recupero (R1, R3, R12, R13) di rifiuti urbani e speciali non pericolosi sito in Comune di Montello”, richiesta il 30 ottobre scorso dalla Montello Spa. Interverrà Marco Caldiroli, tecnico ambientale, che ha presentato nelle scorse settimane - per conto di Medicina Democratica/Movimento di lotta per la salute - le “osservazioni” al progetto in cui si chiede “esito negativo” all’istanza del proponente o “una revisione radicale” del progetto stesso. Visto inoltre il recentissimo bando di gara della Sibem Spa per la realizzazione dell’interporto di Montello (nelle aree adiacenti agli impianti del centro rifiuti della Montello) il comitato relazionerà anche in merito a tale operazione, sulla quale negli anni scorsi hanno espresso la loro contrarietà comitati dei cittadini ed enti locali. Sono invitati all’assemblea i cittadini, le associazioni, le amministrazioni comunali e provinciale, le forze politiche. Per comunicazioni: Marina Zanelli tel. 333.8335319.

Montello, centro rifiuti e interporto, le nostre precendenti info: qui


(13.01.2013) ELEZIONI REGIONALI: DOVE SI SOTTOSCRIVE LA LISTA ANDREA DI STEFANO “PER UN’ALTRA LOMBARDIA - A SINISTRA”

Per la presentazione della lista Andrea di Stefano “Per un’Altra Lombardia - A sinistra” nelle prossime elezioni regionali del 24-25 febbraio 2013, si può firmare (entro il 16 gennaio) presso gli uffici demografici dei seguenti Municipi:

Montello, domenica 13 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 17.00; lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 gennaio gennaio dalle ore 8.30 alle ore 18.30.

San Paolo d’Argon, domenica 13 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 16.00; lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 18.00.

Trescore Balneario, domenica 13 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 16.00; lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 18.00.

Presentarsi con documento di riconoscimento. (per ulteriori informazioni: tel. 338.9759975 - maurizio)

Elezioni regionali 2013, le nostre precedenti info: qui


« Pagina precedentePagina successiva »