(30.01.13) CALCINATE. DAL PRESIDIO ANTISFRATTO DI STAMATTINA

Numerosa la partecipazione al presidio antisfratto di stamattina. L’ufficiale giudiziario ha rimandato lo sfratto, ma solo di pochi giorni. Sarà di nuovo in vicolo Zerra a Calcinate l’11 febbraio prossimo. Nel frattempo si allunga la lista degli sfrattati che chiedono aiuto all’Unione Inquilini e al collettivo antisfratto. Cresce anche l’esasperazione delle persone sfrattate. Comunicheremo a breve i prossimi appuntamenti antisfratto. (info: tel. 339.7728683 - fabio)

Le altre foto del presidio di stamattina (studio photo graphics): QUI

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(29.01.13) MARTINENGO. SGOMBERATI SAMI E LA SUA FAMIGLIA. NOTA DI UNIONE INQUILINI BERGAMO

Dopo un anno di presidi, dopo l’ottavo rinvio, l’ufficiale giudiziario, sostenuto da un nutrita presenza di polizia locale, pubblica sicurezza carabinieri, ha effettuato lo sgombero dell’alloggio di Martinengo abitato da Sami e dalla sua famiglia.
È durata poco la disponibilità al dialogo del sindaco leghista su questo sfratto e sui casi delle altre famiglie che il comune vuole sfrattare dagli alloggi comunali. Tuttavia, di fronte alla resistenza allo sgombero, ha dovuto concedere un contributo economico che servirà alla famiglia di Sami per essere alloggiata in ospitalità da amici. Inoltre attendiamo nelle prossime settimane l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (casa popolare) dell’Aler, dal momento che la famiglia di Sami ha sicuramente una buona posizione nella graduatoria.
Con un minimo di elasticità da parte dl Sindaco si sarebbe potuto evitare il dramma dello sfratto (con tutto ciò che questo comporta per una famiglia, adulti e minori) in attesa del passaggio da casa a casa. L’amministrazione comunale di Martinengo, ai bisogni di un nucleo familiare con due minori, ha voluto anteporre uno (scellerato) risultato d’immagine, cioè quello di poter sfrattare degli immigrati dalle case comunali solo per poter dire che rispetta i propri piani finalizzati allo smantellamento di un pezzo dell’edilizia sociale del comune!
Nel pieno dell’emergenza sfratti, abbiamo così il caso di una Amministrazione che, invece di prestarsi per alleviarla, mette tutto il suo impegno per aggravarla sfrattando le persone.
Questo comportamento dell’Amministrazione leghista di Martinengo è assolutamente inqualificabile, ma purtroppo in piene sintonia con gli indirizzi dell’attuale governo di “Roma ladrona” che di fronte all’emergenza sfratti ha messo tutto il suo impegno per … togliere il sostegno all’affitto e per mettere a disposizione le forze dell’ordine per sgomberare la gente.
L’Unione Inquilini, i volontari antisfratto, le associazioni che collaborano con noi non lasceranno sola la famiglia di Sami e vigileranno in particolare sul rispetto degli impegni assunti dall’Amministrazione comunale. (29.01.13 - Unione inquilini Bergamo)

Il prossimo appuntamento di mobilitazione antisfratto è domani mattina, mercoledì 30 gennaio, alle ore 8.30 a Calcinate in Vicolo Zerra n. 2. (per info: tel. 339.7728683 - fabio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(27.02.13 ELEZIONI REGIONALI/LISTA “ETICO! A SINISTRA” PER UN CAMBIAMENTO RADICALE DELLA POLITICA DEI TRASPORTI. E RILANCIA LA METROPOLITANA PONTE SAN PIETRO - MONTELLO.

Dichiarazione di Marco Sironi, candidato della lista “Etico! A sìnistra - Per un’altra Lombardia”

L’autostrada Bergamo-Treviglio non s’ha da fare. E’ un’opera inutile, dannosa e costosa che, se realizzata, non farà che aggravare la mobilità provinciale, aumentare il traffico su gomma, la distruzione delle attività agricole, il consumo di suolo e l’inquinamento. Esprimiamo pertanto massimo sostegno alla lotta del comitato civico “Cambiamola!” che si batte contro questo ennesimo spreco di denaro pubblico e di suolo agricolo. Bisogna cambiare politica della mobilità, rispetto a quella portata avanti in questi anni da Lega e Pdl, che non ha fatto altro che aggravare la situazione. Come lista “Etico! A Sinistra per un’altra Lombardia” proponiamo di potenziare il trasporto pubblico, in particolare su ferro a partire da quello che coinvolge i/le tantissimi/e pendolari bergamaschi/e che ogni giorno vanno a lavorare e studiare nel capoluogo lombardo (oggi come oggi da Bergamo si arriva quasi prima in aereo a Parigi che in treno a Milano). Va potenziato lo sviluppo di mezzi e di infrastrutture per la mobilità elettrica commerciale: la Lombardia da sola comprende il 28% del traffico commerciale del Paese per un volume di 410 milioni di tonnellate; Milano e il suo hinterland sono il principale mercato nazionale per i servizi logistici. Portare l’uso di veicoli elettrici in questo settore avrebbe il doppio effetto di ridurre l’inquinamento atmosferico e di sviluppare l’economia regionale e nazionale legata alla mobilità elettrica. Va predisposto un piano di trasporto intermodale, piste ciclabili, infrastrutture per auto elettriche, incentivi al car pooling e al car sharing, rimodulazione della tassa possesso auto in funzione dell’uso e dell’impatto ambientale. A livello regionale bisogna sviluppare un sistema integrato di trasporti pubblici che risulti più conveniente per l’utenza rispetto all’uso del mezzo privato. A livello locale va favorita la realizzazione di un sistema di metropolitane leggere (Montello-Ponte San Pietro, tram della valle Brembana). Ma per far ciò, per realizzare una mobilità sostenibile, dobbiamo mandare a casa Maroni e soci. Il 24 e 25 febbraio, votando “Etico! A Sinistra per un’altra Lombardia” abbiamo l’occasione per farlo facendo vincere Ambrosoli. Non sprechiamo l’occasione. (27.01.13 - Marco Sironi, candidato alle elezioni regionali per la lista “Etico! A Sinistra per un’altra Lombardia)


(27.01.1945-2013) GIORNATA DELLA MEMORIA - INIZIATIVE E INCONTRI

* Endine Gaiano: “Giornata della Memoria”, con gli studenti del terzo anno della scuola media di Endine che leggeranno alcuni brani di “Se questo è un uomo” di Primo Levi. Le letture saranno accompagnate dall’esecuzione dal vivo di alcuni brani di musiche ebraiche. Sabato 26 gennaio ore 10.30, presso la Sala consiliare del Comune di Endine Gaiano. A cura Amministrazione comunale, Scuole medie e Anpi di Endine Gaiano. Locandina: qui

* San Paolo d’Argon: “Meditate che questo è stato…” Gridi e sussurri della memoria. Lettura di poesie e lettere dalla prigionia accompagnate da videoproiezioni e brani musicali. Sabato 26 gennaio 2013, ore 15.00. Presso la Biblioteca - sala consiliare. A cura Gruppo Giovani Adelphos con il patrocino dell’Amm. Comunale. Locandina: qui

* Solto Collina: Proiezione del filmato “Intervista a Primo Levi”. Presentazione a cura della prof.ssa Gabriella Cremaschi. Lettura di alcuni brani tratti da “Se questo è un uomo” e “La tregua” accompagnata dall’esecuzione dal vivo di brani di musica ebraica. Sabato 26 gennaio, ore 17, Sala della Biblioteca. A cura Anpi di Endine Gaiano con il patrocinio del Comuni di Endine Gaiano e Solto Collina. Locandina: qui

* San Paolo d’Argon: proiezione del film “La chiave di Sara” di Gilles Paquet-Brenner (Francia, 2010). Lunedì 28 gennaio 2013 ore 20.45, presso la Sala Consiliare – Centro civico. A cura Biblioteca civica. Locandina: qui


Mercoledì 30 gennaio, alle ore 21.00, presso la sede di Rifondazione Comunista a Borgo di Terzo, in via Rivolta 1 (scalinata di fronte alla farmacia di via Nazionale) si terrà l’incontro per discutere delle elezioni e per decidere in merito alla campagna elettorale per la lista “Rivoluzione Civile” (elezioni politiche) e per la lista “Etico! A sinistra - Per un’altra Lombardia” (elezioni regionali).

Interverrà MARCO SIRONI, candidato consigliere regionale della lista “Etico! A sinistra - Per un’altra Lombardia”.
L’incontro è aperto a tutti gli interessati.
Info: tel. 349.8782624 (tiziano g.)

(23.01.13) SAN PAOLO d’ARGON. ELEZIONI POLITICHE E REGIONALI: 4 GIORNI DI LEZIONE IN MENO NELLA SCUOLA MEDIA

E’ stato comunicato ai genitori che, in occasioni delle elezioni politiche e regionali del 24/25 febbraio, le lezioni saranno interrotte dalle ore 13.00 di venerdì 22 febbraio a tutto il mercoledì 27 febbraio nei plessi della scuola secondaria, per l’allestimento dei seggi e per le operazioni di votazione. Ciò discenderebbe da disposizioni della Prefettura, cioè del governo, e riguarderebbero, oltre alle scuole medie di San Paolo d’Argon e Cenate Sotto, tutti i plessi scolastici della Lombardia sedi di seggio elettorale. Si tratta di 4 giorni di lezioni in meno, mentre in altre scadenze elettorali da un po’ di anni non si era mai andati oltre i due giorni. Sono cose da “governo dei tecnici”, quello - tanto per capirci - sostenuto da Pdl-Udc-Pd, che - esattamente come il governo di prima - ha messo la scuola all’ultimo posto delle sue preoccupazioni, e che ora sembra ben contento di dilatare l’interruzione delle lezioni nella scuole sede di seggio (tutte scuole pubbliche!). Come è noto, meno si studia e si impara da piccoli, più si è disposti da grandi a bere le fandonie e ad essere ubbidienti di fronte all’arroganza del potere politico ed economico.


(23.01.13) IL PROGRAMMA DI RIVOLUZIONE CIVILE - LISTA INGROIA

UN PROGRAMMA PER GOVERNARE L’ITALIA

Vogliamo realizzare una rivoluzione civile per attuare i principi di uguaglianza, libertà e democrazia della Costituzione repubblicana.

Vogliamo realizzare un “nuovo corso” delle politiche economiche e sociali, a partire dal mezzogiorno, alternativo tanto all’iniquità e alla corruzione del ventennio berlusconiano, quanto alla distruzione dei diritti sociali, del lavoro e dell’ambiente che ha caratterizzato il governo Monti.

VOGLIAMO UNA RIVOLUZIONE CIVILE:

per l’Europa dei diritti, contro l’Europa delle oligarchie economiche e finanziarie. Vogliamo un’Europa autonoma dai poteri finanziari e una riforma democratica delle sue istituzioni. Siamo contrari al Fiscal Compact che taglia di 47 miliardi l’anno per i prossimi venti anni la spesa, pesando sui lavoratori e sulle fasce deboli, distruggendo ogni diritto sociale, con la conseguenza di accentuare la crisi economica. Il debito pubblico italiano deve essere affrontato con scelte economiche eque e radicali, finalizzate allo sviluppo, partendo dall’abbattimento dell’alto tasso degli interessi pagati. Accanto al Pil deve nascere un indicatore che misuri il benessere sociale e ambientale;

per la legalità e una nuova politica antimafia che abbia come obiettivo ultimo non solo il contenimento ma l’eliminazione della mafia, che va colpita nella sua struttura finanziaria e nelle sue relazioni con gli altri poteri, a partire da quello politico. Il totale contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione, il ripristino del falso in bilancio e l’inserimento dei reati contro l’ambiente nel codice penale sono azioni necessarie per liberare lo sviluppo economico;

per la laicità e le libertà. Affermiamo la laicità dello Stato e il diritto all’autodeterminazione della persona umana. Siamo per una cultura che riconosca le differenze. Aborriamo il femminicidio, contrastiamo ogni forma di sessismo e siamo per la democrazia di genere. Contrastiamo l’omofobia e vogliamo il riconoscimento dei diritti civili, degli individui e delle coppie, a prescindere dal genere. Contrastiamo ogni forma di razzismo e siamo per la cittadinanza di tutti i nati in Italia e per politiche migratorie accoglienti;

per il lavoro. Non vogliamo più donne e uomini precari. Siamo per il contratto collettivo nazionale, per il ripristino dell’art. 18 e per una legge sulla rappresentanza e la democrazia nei luoghi di lavoro. Vogliamo creare occupazione attraverso investimenti in ricerca e sviluppo, politiche industriali che innovino l’apparato produttivo e la riconversione ecologica dell’economia. Vogliamo introdurre un reddito minimo per le disoccupate e i disoccupati. Vogliamo che le retribuzioni italiane aumentino a partire dal recupero del fiscal drag e dalla detassazione delle tredicesime. Vogliamo difendere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro;

per le piccole e medie imprese, le attività artigianali e agricole. Deve partire un grande processo di rinascita del Paese, liberando le imprese dal vincolo malavitoso, dalla burocrazia soffocante. Vanno premiate fiscalmente le imprese che investono in ricerca, innovazione e creano occupazione a tempo indeterminato. Vanno valorizzate le eccellenze italiane dall’agricoltura, alla moda, al turismo, alla cultura, alla green economy;

per l’ambiente. Va cambiato l’attuale modello di sviluppo, responsabile dei cambiamenti climatici, del consumo senza limiti delle risorse, di povertà, squilibri e guerre. Va fermato il consumo del territorio, tutelando il paesaggio, archiviando progetti come la TAV in Val di Susa e il Ponte sullo Stretto di Messina. Va impedita la privatizzazione dei beni comuni, a partire dall’acqua. Va valorizzata l’agricoltura di qualità, libera da ogm, va tutelata la biodiversità e difesi i diritti degli animali. Vanno creati posti di lavoro attraverso un piano per il risparmio energetico, lo sviluppo delle rinnovabili, la messa in sicurezza del territorio, per una mobilità sostenibile che liberi l’aria delle città dallo smog;

per l’uguaglianza e i diritti sociali. Vogliamo eliminare l’IMU sulla prima casa, estenderla agli immobili commerciali della chiesa e delle fondazioni bancarie, istituire una patrimoniale sulle grandi ricchezze. Vogliamo colpire l’evasione e alleggerire la pressione fiscale nei confronti dei redditi medio-bassi. Vogliamo rafforzare il sistema sanitario pubblico e universale ed un piano per la non-autosufficienza. Vogliamo il diritto alla casa e il recupero del patrimonio edilizio esistente. Vogliamo un tetto massimo per le pensioni d’oro e il cumulo pensionistico. Vogliamo abrogare la controriforma pensionistica della Fornero, eliminando le gravi ingiustizie generate, a partire dalla questione degli “esodati”;

per la conoscenza, la cultura, l’informazione libera. Affermiamo il valore universale della scuola, dell’università e della ricerca pubbliche. Vogliamo garantire a tutte e tutti l’accesso ai saperi, perché solo così è possibile essere cittadine e cittadini liberi e consapevoli, recuperando il valore dell’art. 9 della Costituzione, rendendo centrali formazione e ricerca. Vogliamo valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico. Vogliamo una riforma democratica dell’informazione e del sistema radiotelevisivo che ne spezzi la subordinazione al potere economico-finanziario. Vogliamo una legge sul conflitto di interessi e che i partiti escano dal consiglio di amministrazione della Rai. Vogliamo il libero accesso a Internet, gratuito per le giovani generazioni e la banda larga diffusa in tutto il Paese;

per la pace e il disarmo. Va ricondotta la funzione dell’esercito alla lettera e allo spirito dell’articolo 11 della Costituzione a partire dal ritiro delle truppe italiane impegnate nei teatri di guerra. Va promossa la cooperazione internazionale e l’Europa deve svolgere un’azione di pace e disarmo in particolare nell’area mediterranea. Vanno tagliate le spese militari a partire dall’acquisto dei cacciabombardieri F35;

per una nuova questione morale ed un’altra politica. Vogliamo l’incandidabilità dei condannati e di chi è rinviato a giudizio per reati gravi, finanziari e contro la pubblica amministrazione. Vogliamo eliminare i privilegi della politica, la diaria per i parlamentari, porre un tetto rigido ai compensi dei consiglieri regionali e introdurre per legge il limite di due mandati per parlamentari e consiglieri regionali. Vogliamo una nuova stagione di democrazia e partecipazione.

Elezioni politiche 2013, le nostre precedenti info: Qui


(23.01.13) BERGAMO. SI RIUNISCE IL COMITATO ANDREA DI STEFANO

Il comitato provinciale del Comitato Bergamo con DI Stefano è convocato mercoledì 23 alle ore 19 presso l’ARCI di Colognola - Bergamo, via Rampinelli 10

All’ordine del giorno: programmazione iniziative campagna elettorale

Marco Vitali (portavoce Comitato Bergamo con DI Stefano)

ETICO, A SINISTRA PER UN’ALTRA LOMBARDIA - Comitato Bergamo con Andrea Di Stefano per un’altra Lombardia - Via Fermi 6\C - BERGAMO 24126

Elezioni regionali 2013, le nostre precedenti info: qui

(23.01.13) BERGAMO. ASSEMBLEA “CAMBIARE SI PUO’”

L’assemblea provinciale di CSP Bergamo è convocata il giorno mercoledì 23 gennaio, alle ore 21 presso il circolo ARCI della Colognola in Via Rampinelli 10.

ODG: valutazione delle liste nazionali della Camera e del Senato

Contiamo sulla vostra partecipazione.

Il Coordinamento Cambiare si puo’ - Bergamo

Elezioni politiche 2013, le nostre precedenti info: qui


(22.01.13) TRESCORE BALNEARIO. FOTO DAL PRESIDIO ANTISFRATTO DI STAMATTINA

Rimandato al 28 febbraio prossimo lo sfratto di M. e della sua famiglia. Tra i partecipanti al presidio antisfratto anche Mario di Comun Nuovo. Ieri eravamo a presidiare il suo appartamento ed oggi è voluto essere presente a Trescore nonostante la sua età e la sua invalidità. Se la solidarietà si allarga, diventa meno difficile difendere il diritto alla casa. Le foto di stamattina (Photo Graphics): QUI Sfratti, le nostre precedenti info: qui

Lo sfratto è stato rimandato. Quasi certamente Mario (70 anni, invalidità 100%) nel frattempo potrà entrare in una casa comunale. Nei prossimi giorni ci sarà anche la caldaia e potrà stare al caldo. Altre foto dal presidio (Photo Graphics): QUI
Rassegna stampa. L’eco di Bg 21.01.13: qui; Radio Onda D’Urto 21.01.13: qui

Pagina successiva »