(03.10.12) SOVERE. MOBILITAZIONE ANTISFRATTO PER FOUAD E LA SUA FAMIGLIA

* Mercoledì 3 ottobre, dalle ore 8.00, presidio a Sovere in via Don Valsecchi 23

Finite le ferie sono riprese numerose le esecuzione degli sfratti nei confronti di lavoratori e famiglie che a causa della crisi economica non sono più in grado di pagare l’affitto per l’alloggio. Questa volta, il 3 di ottobre, tocca a Fouad, giovane lavoratore marocchino, residente in Italia da molti anni. Abita a Sovere con tutta la sua famiglia, la moglie, due figli molto piccoli (rispettivamente di tre e un un anno) e anche i genitori, anziani e malati. Da quasi un anno Fouad ha perso il lavoro e da allora tutta la sua famiglia vive di un assegno di disoccupazione, che basta a malapena per la sopravvivenza, e dei pacchi dono della Caritas. Già dal mese di maggio l’Unione Inquilini sta facendo pressione sull’amministrazione comunale la quale - con molto ritardo - solo alcune settimane fa ha attivato un percorso per Fouad, consistente in circa un mese di lavoro alle dipendenze del comune, al fine di garantirgli di raccogliere il denaro sufficiente per il contratto di affitto di una nuova abitazione. Allo stato attuale siamo ancora lontani da una soluzione e il 3 ottobre, giorno fissato dal tribunale per l’esecuzione del sfratto, è vicino senza che sia stata trovata una soluzione abitativa alternativa. Non vogliamo che il mese di ottobre, indicato come “mese sfratti zero” dalle organizzazioni internazionali che si battono per il diritto alla casa, cominci in bergamasca con uno sfratto a Sovere. Invitiamo pertanto al presidio antisfratto indetto davanti al condominio dove abita Fouad, a Sovere in via Don Valsecchi 23, dalle ore 8 di mercoledì 3 ottobre, dove chiederemo che venga sospesa l’esecuzione dello sfratto. Ricordiamo anche che per mercoledì 10 ottobre, in concomitanza la mobilitazione in numerose altre città, a Bergamo si terrà la manifestazione degli inquilini (ore 17.30 davanti alla Prefettura, via Tasso) per chiedere alle istituzioni di sospendere inumerosi sfratti previsti anche nella nostra provincia e di voltare pagina in tema di politica della casa attuando provvedimenti in grado di ampliare da subito l’offerta dell’edilizia residenziale pubblica. (per comunicazioni: tel. 349.8782624 - tiziano)

Sfratti/diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui