(30.08.12) PADANIAN GRAFFITI. BOSSI’S FAMILY IN 1995

La foto è riportata nel numero del maggio 1995 de “Il Bergamasco”, testata della Lega orobica. “In esclusiva - commentava il periodico - pubblichiamo la prima foto dell’ultimo figlio di Manuela ed Umberto Bossi. E’ venuto dalle sorgenti del grande fiume e porta con sé la forza dello spirito di Libertà dei Popoli Padani: è un guerriero Lombardo dal nome forte ed intenso: Sirio Eridanio. Sirio, la stella più lucente della Galassia, Eridanio, il nome mitologico del Gigante del Po, è il nome che Umberto e Manuela hanno voluto dare al loro terzo (dopo Renzo e Roberto Libertà - ndr) pargolo a simboleggiare l’ideale profondo della rinascita dell’identità padano-alpina a cui hanno dedicato, entrambi, la loro vita. Al piccolo Bossino tutti i leghisti di Bergamo augurano un felice futuro in una libera Repubblica del Nord”.


(30.08.12) TRESCORE BALNEARIO. STASERA CI SARANNO PERFINO GLI “AREA” ALLA FESTA DELLA BIRRA!!!

* Ma ce lo suoneranno l’Internazionale?


RACHEL CORRIE

Olympia (Usa), 10 aprile 1979 – Rafah (Palestina), 16 marzo 2003

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(27.08.12) POLITICA ANCHE A.L.B.A CONTRO IL PATTO PD - VENDOLA

Riportiamo, condividendolo, il comunicato del Comitato Esecutivo di A.L.B.A. (Alleanza per il Lavoro, i Beni comuni, l’Ambiente) del 27 agosto 2012

Valutare la fase che si è aperta col governo Monti come una parentesi dopo la quale si tornerebbe alla “normalità della dialettica centrodestra-centrosinistra” non corrisponde alla realtà che stiamo vivendo. Il governo Monti si configura sempre più come vero e proprio governo costituente, “agente italiano” di una fase generale del capitale che punta a liberarsi della mediazione con il lavoro e insieme della democrazia. Se si legge la situazione con gli occhiali dell’attuale sistema dei partiti, qualunque governo scaturisca dalle elezioni dovrà infatti seguire una strada obbligata che permette pochissimi scarti, e nessuna «svolta» rispetto alla linea seguita finora, in cui “i compiti a casa” non bastano mai. Dopo Monti, sembra chiaro, non può che esserci Monti, o la sostanza del «montismo» probabilmente ulteriormente incrudelita.
Per questi motivi appare velleitario e votato al suicidio il patto stipulato da Nichi Vendola con il Pd. Una scelta che lega le proprie sorti all’esito di primarie in cui potrà al massimo contendere il secondo posto a un qualche Renzi, e dopo le quali si troverà vincolato al programma del vincitore: lo stesso che ha approvato la riforma Fornero con art. 18 incluso, la riorganizzazione del sistema pensionistico con esodati annessi, la modifica dell’art. 81 della Costituzione, con la messa fuori legge delle politiche keynesiane, il Fiscal compact, la spending review ecc. E che per questa stessa ragione non potrà che farsi garante della continuità con quelle politiche. Per un’evidente conferma basta leggere l’intervista di Bersani al Sole 24ore del 9 agosto.
Serve invece togliersi gli occhiali per vedere il mondo reale. La politica ufficiale italiana sembra incapace di discutere di chi paga il conto, di difendere gli interessi di nove italiani su dieci, di aggregare un blocco sociale che vada oltre confuse reazioni populiste, di ricostruire una politica fondata sulla democrazia. Tutti questi partiti su cui sono incentrate le ipotesi di governo del dopo-elezioni (Pdl e Udc, Pd e Sel) non superano infatti il 60% dei potenziali elettori. Stanno cioè poco al di sopra della metà di quel meno di due terzi di cittadini ancora disposti a votare. Fuori dal cerchio magico c’è invece un popolo esteso, in potenziale espansione, che in quelle sigle, in quelle facce, in quei linguaggi non crede più. E che aspira, per una diversa analisi dell’economia, in nome della democrazia e soprattutto per l’intollerabilità delle condizioni che vive, alla possibilità di un’altra via d’uscita dalla crisi. Questa Italia, che ha come discriminante la democrazia rispetto alla tecnocrazia imperante e alla valanga neoliberista, che non condivide le misure portate avanti da questa maggioranza e da questo governo - misure oltre che inique inefficaci - può innescare e costituire una coalizione per la democrazia, per un’altra Europa, antiliberista e per il lavoro. Anche guardando ai suggerimenti che ci vengono dall’Europa - Francia, Grecia e Olanda - per costruire un’altra politica a partire dalle alternative che sono possibili: limitare la finanza, tassare la ricchezza, rilanciare produzioni sostenibili, tutelare il lavoro. (ALBA - Comitato esecutivo nazionale)

(17 - 26.08.12) TORRE BOLDONE

FESTA DI LIBERAZIONE 2012

TUTTE LE SERE DA VENERDI’ 17 A DOMENICA 26 AGOSTO

Spazio feste presso gli impianti sportivi (viale Lombardia) di Torre Boldone (bg)

(18-20.08.12) FOTO: Qui

I numeri vincenti della sottoscrizione a premi 2012: QUI

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(22.08.12) AMBIENTE & RISORSE OGGI E’ L’OVERSHOOT DAY 2012. “IL DEBITO GLOBALE CHE IL CAPITALISMO FA FINTA DI NON VEDERE”

* di Massimo Rossi, portavoce Federazione della Sinistra

La Global Footprint Network Information ci fa sapere che cade proprio oggi, mercoledì 22 agosto il giorno in cui l’impronta ecologica mondiale oltrepassa quet’anno la soglia biologica della Terra (”la capacità di un ecosistema di rigenerare risorse e di assorbire i rifiuti generati dagli umani”). “Da domani”, sostengono gli autorevoli curatori dello studio, “sosterremo il nostro deficit ecologico dando fondo alle riserve naturali e accumulando anidride carbonica nell’atmosfera”. Per far fronte all’attuale sistema di produzione/spreco/consumo/inquinamento… occorrerebbero le risorse di una Terra e mezza. [Nel 1992 l’Earth Overshoot Day cadeva il giorno 21 ottobre! - ndr)
Di certo Mario Monti e gli altri sacerdoti europei ed internazionali del liberismo non ci parleranno di questo tragico debito con la natura prodotto dal saccheggio e dallo spreco consumistico dell’economia capitalistica. Questo, per loro, serve a far girare i mercati e a produrre il massimo profitto nel minor tempo possibile, fine primario di questo barbaro modello socio economico… quindi non può essere fernato.
Ma mentre il debito finanziario viene drammatizzato come pretesto per demolire i diritti e la civiltà dei popoli, quello con l’ecosistema che non è sanabile ne riscattabile viene rimosso.
Se non ci ribelleremo lo lasceremo per intero ai nostri figli insieme alla nuova schiavitù ai padroni del vapore nella quale ci sta sprofondando l’attuale classe dirigente. (da controlacrisi.org 22.08.12)


(21.08.12) VALCAVALLINA. ACQUEDOTTO DEI LAGHI: 14 PAESI SONO RIMASTI A SECCO

* Stamattina è stato annunciato che l’acqua sta cominciando a scorrere, tranne a Cenate Sotto (Ecodibergamo.it 21.08.12)

* Bisogna far bollire l’acqua fino a venerdì (Uniacque)

L’emergenza idrica in Valcavallina, in seguito allo rottura di una tubatura dell’acquedotto dei Laghi verificatasi già domenica 19 agosto, è risultata particolarmente grave, tanto che ben 14 paesi - con 80.000 persone - sono rimasti a secco. Gravi ritardi nella gestione dell’emergenza da parte di Unicque e dei Comuni e disagi incredibili per i cittadini. La situazione starebbe rientrando nella normalità.

COMUNICATO UNIACQUE 21.08.12: Si comunica che il guasto all’adduttrice dell’acquedotto dei laghi è stato riparato. La conclusione dei lavori, la messa in sicurezza della condotta e dei luoghi è stata conclusa con successo nei tempi previsti. In molti comuni il servizio era già riattivato dalle prime ore del mattino, sebbene pressione e portata non siano ancora ottimali. Resta comunque in vigore la richiesta di emissione di ordinanza di contenimento consumi e divieto di utilizzo della risorsa idrica per usi diversi da quelli igienici e alimentari sino alle ore 24,00 di venerdì 24 agosto 2012. I comuni interessati a tale disposizione sono: Endine Gaiano, Ranzanico, Spinone al Lago, Casazza, Borgo di Terzo, Grone, Luzzana, Vigano S. Martino, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Gaverina Terme, Zandobbio, Gandosso Trescore Balneario, San Paolo D’Argon, Solto Collina, Riva di Solto, Fonteno, Berzo San Fermo, Foresto Sparso, Gorlago, Carobbio degli Angeli, Chiuduno, Telgate, Castelli Calepio, Sovere, Pianico, Entratico, Grumello del Monte e Credaro. Resta, anche, confermato l’invito ad emettere ordinanza di bollitura dell’acqua (ad esclusione dei soli comuni di Sovere ed Endine Gaiano), prima dell’utilizzo, sino alla stessa data. Per circa 72 ore, potrebbero verificarsi disservizi nell’erogazione dovuti a possibili sacche d’aria o trascinamento di limo; in tali casi, si prega di avvisare prontamente i nostri tecnici, per consentirne l’intervento, al numero verde 800 123 955.”

Di seguito alcuni commenti postati in Bergamonews.it.

renzo astolfi: Mar, 21/08/2012 - 07:06
Proprio ieri è arrivatala fattura di Uniacque qui a Cenate Sotto, voglio proprio vedere come andrà a finire, voglio vedere chi pagherà.. siamo nel 2012 e non c’è un’alternativa ad un guasto. Senz’altro ci saranno aumenti, ma non tengono conto i Signori di Uniacque le richieste di risarcimenti danni che affronteranno.

Lina: Lun, 20/08/2012 - 23:42. Borgo di Terzo: l’amministrazione comunale ha avvisato, di mattino con gli albi comunali, di pomeriggio anche on line, in base alle notizie ricevute da Uniacque, della situazione. Nel primo pomeriggio, in un punto di raccolta, sono stati distribuiti sacchetti di acqua potabile; fino a tarda serata è stata erogata capillarmente, in tutto il territorio del Comune, acqua non potabile per i servizi igienici. Desidero ringraziare le persone che si sono prodigate in questo servizio, reso con efficienza ed efficacia, per tutti i cittadini, compresa la sottoscritta e la sua famiglia. Grazie !……. non certo a Uniacque che, on line, avrebbe potuto avvisare gli utenti/clienti.

roby: Lun, 20/08/2012 - 21:58. E’ il risultato di dare la gestione della nostra acqua a degli incapaci

Manuela: Lun, 20/08/2012 - 21:52. Io sono in zona Gorlago e pur essendo citato nei paesi citati l’acqua nn c’è ……da stamattina o anche da piu nn sono riusciti a sistemare il gusto??? e noi paghiamo lo stesso…bah

luigi: Lun, 20/08/2012 - 18:50. Io abito in uno dei comuni senza acqua e mi sono trovato improvvisamente con i rubinetti a secco senza che nessuno ci avvisasse. Sento dire che del guasto si sapeva da ieri sera, perché allora non ci hanno avvisato di fare un minimo di scorta d’acqua almeno per usare i servizi? Uniacque è un carrozzone che costa caro con servizi inefficienti!

fabioadriana PAso: Lun, 20/08/2012 - 18:10 I comuni non investono per avere acqua anche nei momenti di emergenza.preferiscono costruire edifici per mostre o associazioni ma penso che l acqua sia un bene indispensabile che non è possibile sospendere per più di 24 ore

lettore attento: Lun, 20/08/2012 - 17:14. Con quello che costano i servizio erogati da Uniacque,che vergogna.


(20.08.12) BERGAMO. APPELLO PER LA DONAZIONE DI LIBRI ALLA “BIBLIOTECA POPOLARE ‘PEPPINO IMPASTATO’”

Le mafie contano migliaia di affiliati in Lombardia, regione che risulta essere la quinta italiana per beni confiscati. La mafia oggi ha in Lombardia il primato del narcotraffico, nel traffico e nello smaltimento di rifiuti, nella prostituzione, nelle grandi opere e nell’edilizia. Innegabile e dimostrata è anche la convivenza tra poteri mafiosi e i vertici di istituzioni e alcuni partiti politici.

Mentre la mafia violenta il nostro territorio, diventando sempre più forte e ramificata, arrivando anche ai vertici delle istituzioni, a Ponteranica il sindaco leghista decide di togliere l’intitolazione a Peppino Impastato dalla biblioteca comunale. Una scelta, tra l’altro, in armonia con l’egemonia (in)culturale che si è manifestata in questi anni nell’intolleranza e nel razzismo.

Se ormai una fascia della popolazione non conosce non solo Peppino Impastato, che viene relegato a ‘uno del sud’, ma anche gli altri eroi dell’antimafia, come Falcone e Borsellino è sintomatico di questa egemonia culturale. Un’egemonia che ha cancellato la memoria di questo paese, distuggendola e rimpiazzandola con falsi ideali e una falsa cultura dell’inesistente padania. Mentre la mafia aumentava il controllo del territorio, gestendo una rete di affari in ogni angolo della regione, il sonno della ragione diventava padrone. A questa egemonia culturale si va a sommare quella del berlusconismo, del ‘tutto si può comprare’, dell’immoralità trasformata a moralità.

Il nostro compito deve perciò essere, oltre a richiedere la reintestazione a Peppino Impastato della biblioteca di Ponteranica, quello di promuovere una nuova  condotta culturale che ponga le sue basi nella democrazia, nella pluralità, nella libertà, nell’antirazzismo e nell’antimafia. Solo ponendo al centro dell’attenzione politica e sociale i veri valori fondanti della Costituzione si potrà impedire il ripetersi di simili scelte a quelle del sindaco di Ponteranica e si potrà impedire alle mafie in Lombardia di continuare ad accrescere il loro potere economico e politico.

Molte ragazze e molti ragazzi hanno, come Peppino, deciso di fare una scelta di parte. Peppino, infatti, con il collettivo “Musica e cultura” prima e con “Radio aut” dopo ci ha tracciato una linea da seguire, una sorta di programma dell’antimafia che vede nelle “lotte sociali” una strada fondamentale per sconfiggere il potere mafioso.

Per questo apriremo a fine Settembre una Biblioteca popolare intitolata a‘Peppino Impastato’. Apriamo questa biblioteca per non rimanere più in silenzio, siamo infatti convinti che contro la mafia, e contro quella incultura di che le ha permesso di diventare così forte, si debba urlare la forza delle vere idee e dei veri valori che hanno fondato questa nostra Repubblica. Per non rimanere indifferenti, per poter cambiare lo stato di cose presenti o perlomeno per provarci.

Il nostro non è un atto simbolico. Non vogliamo sopperire alla mancanza di una biblioteca intestata a Peppino. Vogliamo invece far rivivere le idee di Peppino nel nostro progetto che dovrà diventare un presidio di democrazia, di antimafia sociale, dove chi ha sete di conoscenza verrà sempre accolto a braccia aperte. Un progetto che però tracci una linea netta  tra chi è contro la mafia e chi è con la mafia. Non accettiamo più “il quieto vivere” mafioso e omertoso. Non può e non deve esistere una via di mezzo dove le coscienze non siano sporche o pulite.Apriamo una biblioteca popolare per rompere il muro dell’indifferenza e dell’omertà ancora così forte in Lombardia quando si parla di mafia.

Chiediamo un contributo attraverso la donazione di testi di qualsiasi genere a tutti quei cittadini e quelle realtà (associazioni, enti, giornali, case editrici, partiti) che credano nella promozione dei valori dell’antimafia e della cultura come uno degli strumenti più importanti di cui la società dispone per combattere la cattiva politica, le mafie, il degrado, la miseria.

Crediamo infatti che attraverso la formazione di spiriti critici e liberi, si afferma l’essenza della libertà umana.

I libri possono essere inviati per posta o portati di persona al seguente indirizzo:Progetto Biblioteca Popolare Peppino Impastato c/o ARCI Bergamo - Associazione di promozione sociale, Via Quarenghi, 34 - 24122 Bergamo”

Contatti: Ettore Trozzi (coordinatore Associazione culturale Rosa Bianca) Cell. 328 8180835        Mail ettoretro@gmail.com

Precedenti info sulla intitolazione della Biblioteca di Ponteranica: qui


(20.08.12) VALCAVALLINA. ROTTO L’ACQUEDOTTO DEI LAGHI. MANCA L’ACQUA IN VARI COMUNI

*Disservizi potrebbero verificarsi anche a San Paolo d’Argon

A causa di un guasto sull’adduttrice dell’acquedotto dei Laghi, verificatasi a Endine Gaiano, è interrotto il servizio di erogazione di acqua potabile nei seguenti comuni:
Endine Gaiano, Ranzanico, Spinone al Lago, Casazza, Borgo di Terzo, Grone, Luzzana, Vigano S. Martino, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Gaverina Terme, Zandobbio e Gandosso
.
Disservizi per carenza d’acqua potrebbero verificarsi nei seguenti comuni: Trescore Balneario, San Paolo D’Argon, Solto Collina, Riva di Solto, Fonteno, Berzo San Fermo, Foresto Sparso, Gorlago, Carobbio degli Angeli, Chiuduno, Telgate, Castelli Calepio e Grumello del Monte e Credaro. I tecnici, prontamente intervenuti, stanno approntando tutte le misure tecniche per la riparazione della condotta ed il ripristino dell’erogazione.
Si avvisa la cittadinanza che il servizio potrebbe restare sospeso anche per 24 ore. (fino alle ore 16.30 secondo l’Eco di Bergamo). Cfr. Bergamonews.it e
Ecodibergamo.it

Aggiornamenti: Qui


(26.08.12) BOSSICO. ALTRA DEVASTANTE GARA DI FUORISTRADA SUI PRATI DELL’ALTOPIANO?

In Valcavallina non si è ripetuto quest’anno (almeno finora…) il campionato di enduro che l’anno scorso aveva devastato prati e sentieri boschivi dai Colli di San Fermo al Colle Gallo (cfr. qui). In compenso c’è stata il Primo Maggio scorso una gara 4X4 nel Plis delle Valli d’Argon ad Albano Sant’Alessandro (cfr. Alternainsieme.net 30.04.12 qui). Riportiamo di seguito la segnalazione che ci è giunta da Sergio Primo del Bello di una nuova gara di enduro che si dovrebbe tenere domenica prossima nello splendido scenario dell’Altopiano di Bossico…

Che cosa è? E’ una gara di enduro (cfr. locandina qui) che si svolgerà in un’area privata nei bellissimi prati dell’altopiano di Bossico, ad una quota di oltre 800 m slm in un ambiente naturale classificato dalla Regione Lombardia di alta naturalità e per tale ragione da salvaguardare e proteggere.

Cosa si sa? Poco o nulla in quanto l’evento non è segnalato nei programmi e nei siti web degli uffici turistici e dei comuni di Bossico, Lovere e dell’Alto Sebino. Non è noto il percorso ne quali interventi di ripristino sono previsti.

E’ autorizzata? No. Il WWF ha inoltrato, ai sensi dell’art. del DL n. 195/2005, richiesta degli atti autorizzativi alla Comunità Montana Laghi Bergamaschi ed al Comune di Lovere. Per ora è pervenuta la risposta della Comunità Montana che dichiara di non aver ricevuto alcuna domanda. Il Comune di Lovere interpellato dal Paolo Valoti ritiene di non avere competenza in quanto l’evento si svolge su un terreno privato.

Chi si sta interressando? Per ora risulta solo il WWF Bergamo e qualche esponente del CAI ( a titolo individuale). Silenzio assoluto sulla stampa e sul web. Altre organizzazioni, tranne la rete Orobievive, per ora non hanno preso posizione.

Esistono foto della gara?No. Però grazie agli amici del Museo di Scienze naturali di Lovere, sono disponibili alcune foto della gara del 2011: * Bossico_enduro_5_abeti_dopo_2011 * Bossico_Monte_di Lovere_praterie (1) * Bossico_Monte_di Lovere praterie (2)

L’area è di particolare interesse? Si. Oltre al valore naturalistico caratterizzato dalla presenza di praterie alpine, boschi e pinete, l’area è di alto valore paesaggistico e panoramico. E’ stato oggetto di studi naturalistici e botanici da parte del Museo di Scienze Naturali di Lovere e più recentemente di uno studio geologico e geomorfologico da parte di Carrara e Fantini. La loro ricerca, I segreti di prati di Sta è stata pubblica sul volume Val Borlezza, edito nel 2007 da Moma Comunicazione - Unione Comuni della Presolana.

Cosa bisognerebbe fare? Inviare ai sindaci dei comuni di Lovere, Bossico, ai rispettivi uffici turistici e alla Comunità Montana di Lovere messaggi di protesta e dissenso verso tali manifestazioni che oltre a danneggiare l’ambiente, offendono al memoria storica della comunità locale che da secoli ha sempre mantenuto e consevato con cura questi preziosi pascoli di monte. Il WWF si riserva di verificare quali azioni intraprendere nei prossimi giorni a difesa dell’alta naturalità. Prendendo esempio da quanto fatto dagli esponenti dell’organizzazione Centopercento animalisti che hanno manifestato in forma non violenta a Grumello del Monte in occasione la settimana scorsa del 20° campionato nazionale delle associazioni ornitologiche e venatorie (vedi qui articolo de L’Eco di Bg), si protrebbe fare lo stesso per Bossico domenica 26 agosto.” (cfr. anche Bergamonews.it 20.08.12: qui)

Nuova gara di enduro annunciata anche a Foppolo per il 15-16 settembre prossimi (cfr. oltre)

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