(22.06.12) BERGAMO. RIUSCITA E COMBATTIVA LA MANIFESTAZIONE CONTRO FEDERMECCANICA E IL MINISTRO FORNERO

* Comunicato di Francesco Macario, segretario Prc/Fds-Bergamo

La manifestazione in centro città organizzata per “accogliere” il ministro Elsa Fornero, ospite all’assemblea di Federmeccanica, ha raccolto centinaia di manifestanti delle Rsu della Same di Treviglio e di altre fabbriche, dei sindacati di base, di Rifondazione Comunista e del centro sociale Paci Paciana che contestavano le politiche del governo Monti.
La manifestazione è stata molto combattiva.
Oggi a Bergamo si è capito che quello che la Fornero sta combinando non rimarrà senza conseguenze, anche perché oggi ad essere contestata non è stata solo la ministra ma anche i leader sindacali.
Rifondazione Comunista concorda con la proposta lanciata dal segretario nazionale della Fiom Landini, che – qualora dovesse passare la modifica dell’articolo 18 – si debba promuovere una raccolta firme per un referendum abrogativo organizzando ovunque comitati referendari unitari.
Rifondazione Comunista raccoglie la richiesta fatta a grande voce dai dimostranti che hanno sostenuto la necessità di giungere a uno sciopero generale in tempi brevi contro le politiche economiche e del lavoro del governo Monti. Infatti la riforma delle pensioni ci condanna a un ergastolo dentro alle fabbriche e lascia per strada centinaia di migliaia di “esodati” e giovani disoccupati.
La riforma del mercato del lavoro fa a pezzi l’art.18 consegnandoci al ricatto dei padroni.
Né per l’una né per l’altra Cgil Cisl e Uil sono state in grado di confermare lo sciopero generale che si erano impegnate a indire sollevando le proteste della piazza. (Bergamo, 22.06.12, Fr
ancesco Macario, segretario provinciale Rifondazione Comunista / Federazione della Sinistra – Bergamo)

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