(19.06.12) BERGAMO. PETIZIONE: NO ALL’IMU SULLE CASE POPOLARI

Imu su case popolari. Prima vittoria degli inquilini: cancellata la quota che va allo stato. Ora lottiamo perché sia cancellata anche la quota destinata al comune di Bergamo
Il governo Monti ha inserito nel decreto “Salva Italia” la tassa dell’IMU (Imposta Municipale Unica). La nuova tassa sulla casa sarà applicata anche alle case popolari. Se questa tassa verrà applicata l’ALER di Bergamo non avrà più risorse economiche per assicurare la manutenzione ma soprattutto si rischia un drastico aumento degli affitti.
L’opposizione dei sindacati inquilini ha obbligato il governo Monti ad inserire una norma che cancella la quota IMU destinata allo Stato sugli alloggi ALER e su quelli di proprietà comunale. È una prima vittoria degli inquilini e dei sindacati!
Ora dobbiamo lottare perché l’Amministrazione Comunale di Bergamo elimini la quota destinata al Comune, esentando completamente le case popolari da questa imposta.
L’Unione Inquilini raccoglierà le firme per chiedere al Sindaco di Bergamo di esentare completamente le case popolari da questa imposta.
VIENI A FIRMARE LA PETIZIONE per eliminare l’IMU sulle case popolari.
* BANCHETTO UNIONE INQUILINI Venerdì 29 giugno, da ore 10 a ore 12 BERGAMO, via Caduti sul Lavoro, n. 31

Volantino: QUI; testo della petizione: qui

Unione Inquilini Bergamo, precedenti info: qui



(22.06.12) BERGAMO. ACCOGLIAMO DEGNAMENTE IL MINISTRO FORNERO

* Venerdì 22 giugno dalle ore 13.30, Presidio fuori dal Teatro Donizetti, a Bergamo

Riportiamo il comunicato della Rsu Fiom Same di Treviglio (cfr. Rete28aprile 13.06.12) :

IL 22 GIUGNO TUTTE E TUTTI A BERGAMO.
La lotta di classe ricomincia da qui!

Il 22 giugno alle ore 14.00 a Bergamo si tiene l’assemblea nazionale di Federmeccanica, alla quale sono invitati i segretari di Cgil Cisl e Uil e di Fiom Fim e Uilm. Ordine del giorno: il contratto nazionale dei metalmeccanici. Ospite d’onore il ministro Fornero.[cfr. qui - ndr]
Il ministro Fornero è tra i responsabili di uno dei più gravi attacchi ai diritti dei lavoratori di tutti i tempi. La sua riforma delle pensioni ci condanna a un ergastolo dentro alle fabbriche e lascia per strada centinaia di migliaia di “esodati”. La riforma sul mercato del lavoro fa a pezzi l’art.18 consegnandoci al ricatto dei padroni. Né per l’una né per l’altra Cgil Cisl e Uil sono stati in grado di opporre una vera opposizione sociale.
I nostri salari sono tra i più bassi d’Europa. I loro stipendi e i loro privilegi sono tra i più alti al mondo. Le loro ricette ci hanno portato alla distruzione dello stato sociale e a una disoccupazione tra le più alte del dopoguerra. Il nostro contratto nazionale è stato smontato pezzo a pezzo da Fim e Uilm. Con la loro complicità, Marchionne ha estromesso i nostri compagni della Fiat dalle sue fabbriche.
Il 22 giugno sono tutti qui, a Bergamo. Non abbiamo intenzione di accoglierli in silenzio. Siamo stanchi di permettere che questi signori decidano delle nostre condizioni di lavoro, dei nostri diritti e delle nostre vite.
La Rsu Fiom della Same di Treviglio sarà in sciopero il 22 giugno e in presidio alle 13.30 di fronte al Teatro Donizetti a Bergamo. Invitiamo tutte le RSU, i movimenti sociali e i lavoratori e le lavoratrici in sciopero il 22 giugno ad aderire all’iniziativa e a partecipare.
Treviglio, 13 giugno 2012 - RSU FIOM SAME
ORA BASTA! Giù le mani dall’art.18! No al ricatto dei padroni. No ai sindacati complici.

* Per aderire: <bergamo.22giugno@yahoo.it>