(27.04.12) SERIATE-ANPI “IL CLERO BERGAMASCO NELLA RESISTENZA” INCONTRO PUBBLICO

Nel 67° anniversario della Liberazione, la Sezione A.N.P.I. di Seriate organizza l’incontro: “Il clero bergamasco nella Resistenza”, venerdì, 27 Aprile 2012, ore 20.45, Teatro “Aurora” – Seriate, Via Del Fabbro
Programma: 1. Saluto del Presidente della Sezione A.N.P.I. Seriate 2. Nota introduttiva del prof. Mario Pelliccioli, docente e ricercatore. 3. Relazione del prof. Mons. Goffredo Zanchi, docente di Storia Ecclesiastica presso la Facoltà teologica di Milano e presso il Seminario di Bergamo, autore del testo Don Antonio Seghezzi (1906-1945). Prete per amore del Padre e dei fratelli (Glossa, Milano, 2006).
Con questa iniziativa, nel 50° anniversario della morte di Betty Ambiveri, si intende avviare una riflessione sugli atteggiamenti del mondo cattolico di fronte al fascismo, alla guerra e alla Resistenza. Tutti i cittadini sono invitati (Anpi Seriate).

Locandina da diffondere: QUI


(19.04.12) MONTELLO “L’INCENERIMENTO DELLA DEMOCRAZIA”

Comunicato e interpellanza del consigliere provinciale Paolo d’Amico, Sinistra per Bergamo (Prc, Pdci, Sd)

A Montello opera un’azienda, la Montello Spa, leader nel trattamento dei rifiuti, che ogni anno lavora 120.000 tonnellate di imballaggi in plastica e 165.000 mila tonnellate di frazione organica da raccolta differenziata. Le materie plastiche vengono recuperate al 70%, mentre il restante 30% è destinato al “recupero energetico” e viene per lo più inviato fuori dall’Italia nei Paesi della Ue.
L’azienda vuole oggi chiudere il ciclo a casa propria, realizzando un inceneritore per il recupero energetico del 30% delle materie plastiche lavorate, nonché dei fanghi di depurazione trattati, ricavandone un ulteriore profitto economico.
Tutto con la complicità dell’amministrazione comunale di Montello che ha concesso, con il recentemente approvato Piano di Lottizzazione, la possibilità all’azienda di incenerire rifiuti.
I cittadini non ne vogliono sapere di avere una nuova fonte inquinante all’interno di un’area antropizzata già fortemente sottoposta alla pressione delle emissioni industriali.
Montello costituisce uno dei numerosi casi in provincia di Bergamo di cittadini in lotta per difendere la qualità della vita del proprio territorio. E’ ora che questi movimenti di protesta, che hanno come obiettivo arginare la diffusione di nuove fonti inquinanti, costruiscano un’unica articolata rete per definire iniziative comuni verso le istituzioni e i partiti (spesso assenti).
E’ ora che le istituzioni pubbliche, Regione, Provincia, Comuni, che hanno la funzione di declinare sui territori la volontà dei cittadini, comincino ad ascoltarne le istanze. Comincino ad amministrare considerando l’esigenza prioritaria che emerge da queste proteste: la gente vuole vivere il proprio territorio in un ambiente il più possibile sano senza correre ulteriori rischi (da aggiungere ai numerosi esistenti) per la propria salute.
Sinistra per Bergamo (Prc,Pdci,Sd) ha presentato la seguente interpellanza (cfr. oltre - ndr) per sostenere in Provincia le domande dei cittadini di Montello.

Inceneritore a Montello? in facebook: qui. Le nostre precedenti info: qui

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(26.04.12) BORGO DI TERZO “L’ORIZZONTE DEL MARE”, UN VIAGGIO NELLE BUONE E CATTIVE PRASSI DELLA PSICHIATRIA (film documentario)

* Giovedì 26 aprile, ore 21.00, Sala Consiliare c/o Municipio di Borgo di Terzo (via Nazionale 30)

Il film prende spunto dal caso sollevato 14 anni fa a livello istituzionale e di Magistratura da parte di Ezio Locatelli, allora consigliere regionale di Rifondazione Comunista, relativamente ad alcuni episodi di maltrattamento presenti nell’ex Ospedale Psichiatrico di Bergamo. Partendo da questo caso che a quel tempo assunse rilevanza nazionale il film documentario percorre un itinerario di situazioni ed esperienze presenti in diverse parti d’Italia. Autori del film documentario sono Maurizio Salvetti, sociologo, e Beatrice Catini, psicologa e studiosa di epistemologia, ambedue operatori nel settore del disagio sociale. Fabrizio Zanotti è il regista del film, prodotto dall’associazione “LiberaMente” di Lovere e dall’Arci di Bergamo. Il film è stato realizzato anche grazie al sostegno – tra i tanti sostenitori – di Rifondazione Comunista/Fds. Al termine della proiezione si terrà un breve dibattito con autori e protagonisti del filmato. Vi aspettiamo numerosi! L’ingresso è gratuito. (a cura Circolo Prc-Valcavallina in collaborazione con Sportello Sociale Autogestito - Media Valcavallina)

Volantino-locandina: QUI Trailer: QUI


(19.04.2012) MARTINENGO. ALTA TENSIONE DURANTE LO SFRATTO DI SAMI. RINVIATO DOPO ORE DI PRESIDIO. LE ISTITUZIONI DIANO RISPOSTE ALL’EMERGENZA ABITATIVA

Momenti di tensione al presidio anti-sfratto a Martinengo, dopo che l’ufficiale giudiziario ha chiesto lo sgombero dell’alloggio comunale attualmente abitato dalla famiglia di Sami, negoziante rovinato dalle tasse e dalla crisi economica. La straordinaria partecipazione di tante persone di Martinengo, nonché degli attivisti di Unione Inquilini e dei giovani del collettivo Uscita di Sicurezza, ha infine convinto l’ufficiale giudiziario a rinviare l’esecuzione dello sfratto di oltre 2 mesi.
Il presidio antisfratto era iniziato la mattina con una partecipazione particolarmente nutrita. Tantissime le famiglie hanno portato la loro solidarietà ad una persona, Sami Bouabid, molto
conosciuto e rispettato in paese. Sicuramente però ha pesato l’avversione per una Amministrazione comunale, quella diretta dal partito della Lega Nord, che non solo si è dimostrata incapace di affrontare la grave emergenza abitativa che si riscontra da mesi nel paese, ma tende frequentemente a diffondere stereotipi xenofobi per ricavarne un vantaggio elettorale.
Per questi motivi all’arrivo dell’ufficiale giudiziario, scortato dalle forze dell’ordine, si è assistito a momenti di vera tensione che si sono stemperati solo alla notizia che l’esecuzione sarebbe stata rinviato al 30 giugno.
“Chiediamo per l’ennesima volte che il sindaco incontri le organizzazioni sindacali; abbiamo proposte per affrontare questa emergenza come le tante che assillano le famiglie di Martinengo. Purtroppo
se l’amministrazione proseguirà con una colpevole ignavia istituzionale sul tema, esiste il concreto rischio di innestare ulteriori tensioni” - dichiara Fabio Cochis, Segretario del Unione Inquilini - “Chiediamo che il Prefetto prenda provvedimenti istituendo una commissione di graduazione degli sfratti al fine di raccordare l’emergenza abitativa con l’assegnazione di alloggi pubblici e permetta un passaggio da casa a casa”. (Martinengo/Bergamo, 19.04.12 -Unione Inquilini Bergamo - Fabio Cochis - tel. 339.7728683 - fotografie studio Photo Graphics)

Unione Inquilini Bergamo, le nostre precedenti info: qui