(04.04.12) MONTELLO. PAZZESCO! UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE VOTA PER TIRARSI IN CASA GLI INCENERITORI! MERCOLEDI’ L’ASSEMBLEA DEI CITTADINI PER DECIDERE LE PROSSIME MOBILITAZIONI

Ieri sera il Consiglio comunale di Montello ha approvato (con 9 voti a favori e 3 contrari) in via definitiva il PL della Montello Spa senza la clausola di divieto all’incenerimento dei rifiuti.
Con questo atto la maggioranza consiliare e il gruppo “Montello rinasce” hanno spalancato il portone all’inceneritore, facendosi così garanti degli interessi della Montello Spa a tutto discapito di quelli dei cittadini di Montello.
Hanno inventato un espediente tecnico/legale fasullo per giustificare la loro scelta di approvare un PL senza più il divieto ad incenerire, scelta che non ha convinto nessuno se non chi l’inceneritore lo vuole.
Non hanno tenuto conto delle argomentazioni serie dei tre consiglieri di minoranza che entrando nel merito della questione hanno fatto notare e dimostrato che togliendo la clausola di divieto il consiglio comunale non avrà più voce in capitolo.
Non hanno tenuto conto delle 900 firme dei cittadini che sostenevano le osservazioni al PL che chiedevano di reintrodurre il divieto all’incenerimento.
Un pugno di consiglieri e amministratori comunali, calpestando la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini, hanno offerto su un piatto d’argento alla Montello Spa la possibilità di realizzare un inceneritore e anche una centrale con olio di colza (altra modifica del nuovo PL), mentre l’amministrazione comunale di fatto d’ora in avanti non potrà più mettere dinieghi, diversamente da quanto si sostiene.
I numerosi cittadini che ieri sera hanno partecipato al consiglio comunale esprimendo in modo civile e fermo la propria contrarietà alle scelte irresponsabili votate, hanno indetto una pubblica assemblea, per mercoledì 11 aprile alle ore 21 presso il centro polifunzionale di Via Sant’Antonino, per confrontarsi sulle iniziative da intraprendere e per decidere le prossime mobilitazioni contro le scelte abnormi ed irresponsabili che sono state votate ieri sera.
Sono invitati i cittadini di Montello e dei comuni limitrofi, associazioni e forze politico-sociali impegnate per la difesa dell’ambiente e della salute. (04.04.12 - Cittadini per l’Ambiente - Montello, c/0 Marina Zanelli t. 333.8335319)

Rassegna stampa. L’Eco di Bergamo 05.04.12: qui; Giornale di Bergamo 05.04.12: qui

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(07.04.2012) BERGAMO. CONTRO IL CAROVITA E L’IMU SULLE CASE POPOLARI: UNIONE INQUILINI E GRUPPI DI ACQUSTO POPOLARE, IN CAMPO CON LA LOTTA E CON LA SOLIDARIETA’

* Bergamo, sabato 7 aprile, dalle ore 16. presidio e banchetto raccolta firme davanti alle case popolari di via Giovannelli 7

La crisi economica stà aumentando vertiginosamente il caro-vita per tante famiglie. Cresce il prezzo di pane, pasta, ma anche gas e luce. Tutto questo mentre i salari dei lavoratori e le pensioni sono diminuite continuamente, e intanto sempre più persone perdendo il posto di lavoro.
Il governo Monti vuole rispondere alla crisi attraverso pesanti manovre economiche recessive che colpiscono sopra tutto i ceti popolari: taglio delle pensioni, aumento di tasse e accise, azzeramento dei trasferimenti ai comuni.
Per ultimo il governo ha inserito nel decreto “Salva Italia” la tassa dell’Imu (imposta municipale unica), la nuova tassa sulla casa.
Se in passato gli alloggi popolari erano esentati dal pagamento dell’Ici, adesso si vedranno applicata l’aliquota Imu prevista per le seconde case. Questa tassa, nella bergamasca, toglierà all’ALER indispensabili risorse finanziarie che dovrebbero assicurare la manutenzione e il mantenimento di affitti sostenibili.
Se questa tassa verrà applicata alle case popolari, esiste il reale rischio che venga determinato dall’istituto un drastico aumento degli affitti.
Per denunciare questa ennesima stangata per i più poveri l’Unione Inquilini sarà presente sabato 7 aprile, a partire dalle ore 16, davanti ai caseggiati di case popolari a Bergamo, via Giovanelli n. 7, per raccogliere le firme su una petizione che chiede al governo di ripensarci, esentando le case popolari dal pagamento di questa nuova tassa.
Oltre a denunciare questa insopportabile situazione, pensiamo però di cominciare a fare qualcosa di concreto proponendo, anche a Bergamo, la formazione di Gruppi di Acquisto Popolare (GAP) per abbattere i prezzi dei beni di prima necessità (pane, pasta, riso, olio, frutta e verdura, ecc…). I Gruppi di Acquisto Popolare sono nati con l’obiettivo di fronteggiare le difficoltà imposte dalla crisi e dal carovita, attraverso gli strumenti della solidarietà. Per questa ragione insieme all’Unione Inquilini sabato in piazza (sempre in via Giovanelli) sarà presente anche il GAP, con la distribuzione di beni alimentari a prezzi calmierati. (Per informazioni: 339.7728683)

Unione Inquilini e diritto alla casa, precedenti info: QUI