(19.02.12) MONTELLO INCENERITORE: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RIBADISCE LA LINEA DELLA PRESA IN GIRO (DELLA CITTADINANZA)!

Sull’inceneritore il sindaco di Montello Paolo Marchesi smentisce se stesso e dichiara che “l’amministrazione comunale non ha aperto le porte ad alcun impianto del genere”. (confronta  L’Eco di Bergamo di oggi 19.02.12 - qui - con quanto ha detto il sindaco qualche giorno fa in L’Eco di Bergamo 27.01.12 - qui). Ma allora perché confermare i cambiamenti nel Piano di Lottizzazione della Montello Spa dove l’incenerimento dei rifiuti è stato tolto dalle destinazioni non ammissibili? Risponde Marina Zanelli del gruppo “Cittadini per l’Ambiente - Montello”:

Cittadini per l’Ambiente - Montello
Inceneritore: All’Amministrazione Comunale di Montello chiediamo fatti, non parole
Come Cittadini per l’Ambiente Montello sosteniamo e riteniamo fondate le richieste di dimissioni del Sindaco Paolo Marchesi, del Vicesindaco Celestini Bianchi e dell’Assessore all’Ambiente Angelina Vavassori, avanzate dal Consigliere di minoranza Marchesi Manuel in merito all’adozione del Piano di Lottizzazione della Montello Spa, da dove è sparita la clausola del divieto all’incenerimento rifiuti.
Conosciamo da tempo le intenzioni della Montello Spa, che ha dichiarato più volte di voler chiudere il proprio ciclo produttivo tramite l’incenerimento dei rifiuti (plastica).
Le intenzioni dell’azienda e la sparizione della clausola nel nuovo Piano di Lottizzazione di divieto all’incenerimento dei rifiuti ci preoccupa molto.
La legge urbanistica regionale N. 12 prevede che si indichino le attività non ammissibili, ne consegue che quelle non elencate sono ammesse.
Le dichiarazioni del Sindaco e del Vicesindaco che sostengono che la questione inceneritore non è all’ordine del giorno non corrispondono a verità e le loro confuse e contraddittorie comunicazioni non convincono. Il Sindaco che prima aveva dichiarato di voler lasciare la porta aperta all’inceneritore dicendo una sacrosanta verità ora, allineandosi con il Vicesindaco afferma che:“In municipio non è stato presentato alcun piano di fattibilità per la realizzazione di un inceneritore”. Il Sindaco crede che la Montello Spa sia tanto sprovveduta da spender soldi per la realizzazione di un impianto costoso, prima di essersi premurata di aver fatto togliere dal nuovo PL la clausola di divieto all’incenerimento dei rifiuti? Noi sosteniamo che la questione inceneritore è più che mai ORA all’ordine del giorno, poi sarebbe troppo tardi.
Del resto se, come loro sostengono, l’inceneritore non è all’ordine del giorno perché togliere la clausola di divieto ad incenerire rifiuti?
L’unico atto concreto che può rassicurare la cittadinanza è che nel nuovo piano di lottizzazione, in sede di approvazione definitiva, venga rimessa la clausola di divieto all’incenerimento rifiuti così come previsto dal PL vigente. Questo è ciò che chiediamo ai nostri amministratori e chiediamo anche che esprimano con forza, senza se e senza ma, contrarietà all’inceneritore, dando in questo modo un segnale forte alla Montello Spa.

Inceneritore a Montello? le nostre precedenti info: qui


(19.02.12) SAN PAOLO D’ARGON MUORE UN NOSTRO CONCITTADINO IN UN INCIDENTE STRADALE SULLA STATALE 42

Un muratore 52enne di San Paolo d’Argon - Giacomo Speranza, sposato e padre di tre figli - ha perso la vita nella notte fra sabato e domenica finendo fuori strada con l’auto: la vettura che stava guidando prima si è ribaltata, poi si è schiantata contro un muro. Per l’automobilista l’impatto è stato fatale. L’incidente è avvenuto alle 3,30 del mattino lungo la ex statale 42, che in quel tratto si chiama via Nazionale. Lo schianto si è registrato non lontano dal ristorante Abbazia. Secondo la polizia intercomunale dei Colli, che ha effettuato i rilievi e gli accertamenti di legge, non sarebbe coinvolto alcun altro veicolo. Una distrazione fatale oppure - e sarebbe l’ipotesi più accreditata - un colpo di sonno potrebbe aver causato l’uscita di strada, finita tragicamente. Il 52enne infatti è morto sul colpo. La sua Punto ha sbandato all’improvviso e si è ribaltata su un’aiuola della pista ciclabile che corre a lato della strada. Giacomo Speranza tornava casa dopo una serata passata con alcuni amici. Lascia nel dolore la moglie e i tre figli: la più giovane ha 14 anni, gli altri 25 e 28. La salma è già stata restituita alla famiglia e i funerali saranno celebrati martedì alle 14,30 a San Paolo d’Argon. (da L’Eco di Bergamo, 19.02.12: qui)