(16.01.12) MONTELLO NUOVO PIANO DI LOTTIZZAZIONE DELLA MONTELLO SPA: E’ CADUTA LA CLAUSOLA ANTI-INCENERITORE. E C’E’ ANCHE DELL’ALTRO!

* Ringraziamo Marina per questa comunicazione che ci manda da Montello. Le sue preoccupazioni, serie e fondate, sono anche le nostre e ci impegnano ad ulteriori approfondimenti e all’iniziativa.

In data 19 aprile 2011 la Montello s.p.a. ha avanzato al comune di Montello proposta di ridefinizione del piano di lottizzazione vigente approvato dal consiglio comunale in data 02.01.2003. In data 24.11.2011 il consiglio comunale ha deliberato di adottare tale proposta di ridefinizione del piano di lottizzazione. Il 12.01.2012 è stato pubblicato sull’albo pretorio del comune l’avviso di deposito del piano: qualsiasi cittadino può visionarlo dal 16.01.2012 al 31.01.2012 e può produrre osservazioni in merito dal 1.02.2012 e fino alle ore 12.00 del 16.02.2012.
Nell’allegato D delle norme tecniche attuative di questa nuova proposta di piano di lottizzazione è sparita la clausola che vietava, tra le altre attività non consentite, lo smaltimento rifiuti tramite inceneritore e/o discarica, mentre rimane la clausola dove è vietato lo smaltimento rifiuti tramite giacimento controllato nel suolo e cioè discarica. In pratica non è più vietato incenerire rifiuti.
Sempre nello stesso allegato è scritto: “L’azienda conferma la necessità di chiudere il proprio ciclo produttivo attraverso la valorizzazione energetica dei rifiuti attualmente non riciclabili e in tal senso l’azienda si riserva in futuro la possibilità di sottoporre preventivamente all’attenzione dell’Amministrazione comunale soluzioni tecnologiche tese a tale obiettivo”. “….Si riserva….la possibilità….”: sono termini che non garantiscono nulla.
Questa proposta di ridefinizione del PL viene fatta “a seguito della Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n°VII/14644 del 17.10.2003 con cui è stato approvato il progetto per l’Interporto di Bergamo-Montello”. Perché se la cosa importante da fare era riparametrare i vari standard sulla nuova capacità edificatoria si è fatto solo ora? E perché modificare anche la parte inerente le attività vietate?
La necessità espressa dall’azienda, di cui sopra, insieme alla sparizione della clausola che vietava l’incenerimento dei rifiuti spiana la strada all’inceneritore. Nella convenzione sul Piano di lottizzazione precedente era prevista un’entrata per il comune di euro 1.033.000 come standard qualitativo, mentre nella nuova proposta è prevista un’entrata di 325.260 euro. Questa diminuzione di entrata viene rapportata alla minore capacità edificatoria in seguito all’esproprio di aree per l’interporto. Io però ricordo benissimo che nel 2.003 - ero allora in consiglio comunale - lo standard qualitativo non era riferito all’edificabilità, ma all’area di rispetto che doveva rimanere tra la zona industrialee le aree residenziali del paese che doveva essere di circa 64.000 mq e non di 14.250 mq. In sostanza l’allora maggioranza consiliare aveva preferito la monetizzazione delle aree, accontentandosi appunto di soli 14.250 mq, quando ne poteva avere 64.000 circa, che ora sarebbero a disposizione della comunità. Ora col nuovo piano entreranno anche meno soldi. (Marina Zanelli, Montello 16.01.12))

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(17.01.12) UNIONE INQUILINI BERGAMO UN PRIMO RISULTATO DELLA CAMPAGNA CONTRO L’AFFITTO IN NERO

In merito alla “Campagna nazionale contro i canoni neri” promossa dall’Unione Inquilini in seguito all’entrata in vigore dell’art 3 commi 8 e 9 del decreto legislativo 23 del 2011, così Fabio  Cochis, segretario Unione Inquilini di Bergamo:
“Straordinari i primi risultati della campagna nazionale contro i canoni neri promossa dall’Unione Inquilini. Iniziata in bergamasca da poche settimane, il sindacato sta già assistendo nella registrazione dei contratti in nero una decina di inquilini, lavoratori, studenti, giovani e immigrati. In base al decreto legislativo n. 23 del 2011 gli inquilini che registrano i contratti in nero, anche di camere, presso le Agenzie delle entrate, hanno dal momento della registrazione un contratto di anni 4+4 e un canone annuo pari a tre volte la rendita catastale dell’unità immobiliare occupata.
La prima registrazione che abbiamo sostenuto riguarda una inquilina, Nezha, donna sola con figli minori a carico. Il sindacato ha aiutato la signora a denunciare un contratto verbale non registrato che durava da un’anno in cui l’inquilina era costretta a pagare 750 euro al mese per un trilocale. Il valore catastale dell’alloggio è però notevolmente inferiore, pari a 444,00 euro; per questo l’affitto che l’inquilina dovrà pagare per i prossimi anni è pari a 111 euro al mese.
I dati relativi a questa prima registrazione sono straordinari:
1) la media di riduzione dell’affitto rispetto al canone a nero è pari al 85%;
2) la media del risparmio mensile che l’inquilina otterrà sul canone a nero è di circa 639,00 euro, in un anno risparmi è di oltre 7.668,00 euro  e  nell’arco degli 8 anni del contratto avrà avuto  un risparmio, rispetto al canone nero, di 61.344 euro, soldi rimasti nelle tasche di inquilini prima vessati dai canoni neri ed ora con contratto regolare, una vera battaglia anticrisi;
4) Con la registrazione da noi assistita l’Agenzia delle entrate ha avuto un introito di circa 300 euro. Da questi dati possiamo prevedere che gli inquilini potranno ottenere dalla campagna di denuncia dei contratti a nero un triplo risultato: a) la stabilità abitativa con un contratto regolare di 8 anni; b) un canone basso; c) una sottrazione di risorse agli speculatori che affittano case con contratti a nero e senza registrazione, ottenendo al contempo un innalzamento del reddito e una migliore qualità della vita avendo più soldi a disposizione.”
La campagna contro i canoni neri funziona e produce effetti concreti. Invitiamo tutte  e tutti gli interessati che subiscono i canoni neri a ribellarsi, non è necessaria una causa legale, possono informarsi presso la nostra sede provinciale di Bergamo  in Via Borgo Palazzo 84/G, tel. 339.7728683 - e mail unioneinquilini.bg@teletu.itwww.unioneinquilini.org.

Rassegna stampa. L’Eco di Bergamo 17.01.12: qui

Unione Inquilini Bergamo, tutte le nostre precedenti info: qui