(15.01.12) SAN PAOLO D’ARGON ESTIRPATE O POTATE DRASTICAMENTE TANTE PIANTE DEL CAMPUS DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE

Durante la prima settimana dopo il rientro dei ragazzi dalla vacanze natalizie si è proceduto ad estirpare o potare numerosi alberi ed arbusti negli spazi della scuola elementare e media. In particolare sono state tolte tutte le cipressacee (?) che facevano da cortina tra il grande spazio centrale e gli edifici a nord, tolte pure le piante che sopravvivevano a fianco del vialetto di ingresso della scuola media da via del Convento (da questa parte, fino a qualche tempo fa, la vegetazione era particolarmente lussureggiante) e, infine, potati drasticamente gli alberti che fanno da siepe tra il campo di pallacanestro e il parcheggio della scuola media (dove i bambini amano nascondersi e giocare). Gli addetti ai lavori ci hanno spiegato confidenzialmente che le piante erano malate e infestate di parassiti, probabilmente anche a causa della precedente scarsa manutenzione. A nord della cosiddetta Sala del Sole, cioè la mensa, presto o tardi dovrebbero pure cominciare i lavori per costruire la palestra-palazzetto dello sport, deliberata da tempo e sulla quale - almeno secondo noi - non si è discusso abbastanza. Non si sa ancora se le piante estirpate verranno sostituite attraverso nuove piantumazioni. L’aspetto del “campus” scolastico - per di più in questi giorni invernali con l’erba rinsecchita - risulta particolarmente desolato. Privato di tanta vegetazione, sembra nè più nè meno che un appezzamento di terra qualsiasi, anonimo, adagiato malamente nello “sprawl”.

Le piante estirpate e potate, foto: qui

Il “campus” delle scuole qualche anno fa (2003-04): qui


(15.01.12) VAL SERIANA.  “LEGA = DC = COSENTINO”: QUALCUNO DALLA LEGA SI  INCAZZA!

“Il mio nome è un po’ una fregatura, lo so, e voi lettori, adocchiando le mie parole, penserete che uno come me non può insegnarvi nulla. Eppure, da contadinotto di campagna, una cosa che non fallisce ce l’ho: è la memoria. Mi ricordo, ad esempio, quando un Bossi tonitruante sobillava le folle ricordando loro “che le parole del popolo sono un distillato di verità”. Spiegava anche che i muri – che anni fa erano zeppi di scritte contro Roma ladrona – erano i giornali del “popolo del Nord”. Gli ho sempre dato ragione e continuo a pensare le stesse cose anche oggi. Stamattina, mentre con la mia Apecar a nafta mi inerpicavo su per quella Valle che, negli Anni Novanta, traboccava di leghismo e di anti-italianità, il mio occhio è inciampato in uno striscione nuovo di zecca, che non avevo mai visto in passato da quelle parti. Mentre “correvo per andare dove stavo andando”, ho dato un tirone al freno e son sceso dal mio triciclo a motore per scattare una bella “sümeanza”, che in lingua bergamasca vuol dire fotografia. Sissignori, anche io ho il telefonino moderno, me l’ha regalato il mio amico Bortolo di Vigolo, un paesino vicino alla Valle Seriana, dove è in bella mostra il lenzuolo che vedete qui sopra. Di fronte a quel lungo striscione, ho esclamato: “ma varda ‘n po’ che roba”! “Va come cambiano i tempi”! E mi son subito tornati in mente il senatur, i muri, i giornali del popolo e la verità. Osservando quella scritta, però, mi son fatto un’idea altra: che se il popolo vien preso per i fondelli, cancella le vecchie parole e ci pittura su quelle nuove! Mi son seduto sul ciglio della strada e, dopo aver aperto l’applicazione “Jota Text” che ho sul cellulare che mi ha dato il Bortolo, ho scritto subito queste quattro righe da mandare al direttore perché, mi son detto, “so che non mi crede se glielo dico, ma siccome io corro come il vento che soffia” gli butto giù quattro righe e gliele invio come prova. Dieci minuti dopo, ho spedito “un’imei”, si dice così no?, al diretur raccontandogli tutto quanto. E’ bastato un click per diventare giornalista. A missione compiuta, son risalito sull’Ape e via come il vento verso casa di Toni. A mezzogiorno mi aspettava a casa sua per mangiare “polenta e osei”. Vostro Tontolo. Cfr in Bergamonews.it di oggi: QUI


(27.01.12) “SCIOPERO GENERALE” INDETTO DAI SINDACATI DI BASE

Sciopero generale e generalizzato contro il massacro sociale del governo Monti: venerdì 27 gennaio 2012 con manifestazione nazionale a Roma, ora 9.30, piazza della Repubblica

* Per la manifestazione a Roma l’appuntamento a Bergamo è al Piazzale della Malpensata, giovedì 26 gennaio alle ore 23. Per prenotare e per le info sullo sciopero telefona: Usb-Bergamo tel. 035.319639 oppure invia email a bergamo@usb.it oppure chiama al 348.9253793 (fiorangela)

* Giorgio Cremaschi (fiom), 27 gennaio: uno sciopero difficile ma giusto, www.usb.it 23.01.12: qui