(23.12.11) CASTELLI CALEPIO. MegaCentroCommerciale di Quintano (6/6)

AUGURI!

Il comitato contro il megacentrocommerciale di Quintano ringrazia tutti i cittadini per l’interesse e il sostegno alle nostre iniziative. Esprimiamo soddisfazione per la presenza (per niente scontata) all’assemblea pubblica del 13 Dicembre di una cinquantina di persone: rispetto ai livelli di partecipazione che si esprimono nelle nostre comunità lo consideriamo un successo. Poteva essere un’occasione di confronto anche per i nostri amministratori (anche per recuperare credibilità dopo quel consiglio comunale delle due del pomeriggio…): francamente ci dispiace che l’abbiano mancata e che nessun consigliere comunale abbia voluto sentire le nostre ragioni o controbattere alle questioni da noi poste.

Da parte nostra, molte delle questioni trattate nelle precedenti pubblicazioni le abbiamo trasformate in osservazioni (doc. 1, 2, 3, 4) contro la variante per l’ampliamento e dovranno per forza discuterle nel consiglio comunale prima dell’approvazione definitiva del progetto.
Accogliamo il sostegno, i suggerimenti e le proposte uscite dall’assemblea pubblica dopo la quale la nostra lotta continua con rinnovato vigore:
- stiamo valutando l’ipotesi di un esposto alla procura per accertare responsabilità per la mancata bonifica dopo 20 anni dalla chiusura delle Fonderie del Quintano.
- chiediamo all’amministrazione di spiegare chiaramente e senza reticenze il ruolo in questa vicenda di POLICENTRO società potentissima per agganci economici e politici che sul proprio sito internet si dichiara inequivocabilmente attore di questo intervento.
- Dopo il coinvolgimento di Terra Verde Srl (consulente di POLICENTRO per la bonifica delle ex Fonderie del Quintano), con l’arresto del suo titolare Andrea Davide Oldrati, nella vicenda legata a smaltimento illecito di rifiuti che ha coinvolto anche l’impresa Locatelli e il consigliere regionale Nicoli Cristiani, chiediamo all’amministrazione la sospensione cautelativa delle procedure urbanistiche in corso fino a quando non sia fatta completa chiarezza sulla vicenda.
Nel caso le richieste di trasparenza e cautela non venissero accolte parteciperemo al consiglio comunale che deciderà sull’intervento organizzando una contestazione civile e pacifica ma allo stesso tempo determinata.
Siamo consapevoli che, senza l’attività del comitato, l’operazione sarebbe chiusa da anni; invece siamo ancora in campo e le possibilità di vincere questa battaglia ci sono ancora tutte.
E’ l’augurio che rivolgiamo a tutti.
Grazie ancora e arrivederci alle prossime iniziative.

Le nostre pubblicazioni (novembre-dicembre 2011):

Il Comitato contro il megacentrocommerciale di Quintano: INFO c/o Claudio 333 8737525

* Aderisci al Comitato: iscriviti, manda commenti al gruppo facebook: “No al megacentrocommerciale di Quintano”

* Scrivete al Blog: http://nocentrocomm.splinder.com

Locandina 6/6 - Locandina 5/6 - Locandina 4/6 - Locandina 3/6 - Locandina 2/6 - Locandina 1/6

Centri commerciali, le nostre  precedenti info: qui


Dopo anni di costose cene natalizie alla Sala del Sole pagate con soldi pubblici (dai 5 ai 7 mila euro), l’assessore Claudio Speranza - in risposta alla e-mail di un nostro compagno - ci comunica che quest’anno “per quanto riguarda il costo è bene che sappiate che il senso di appartenenza al territorio e alla causa di alcuni benefattori hanno provveduto a sostenerlo”. Che a pagare la ”cena della comunità” non sia più il comune, cioè tutta la comunità, ma i privati, è un risultato significativo che giunge in seguito alla nostra pubblica denuncia dello scorso anno (cfr. alternainsieme.net 19.12.10: qui). Dopo le falcidie ai bilanci dei comuni e delle famiglie operati dalle manovre finanziarie del governo Bossi - Berlusconi prima e dal governo Monti ora, anche la nuova amministrazione ha finalmente realizzato che sarebbe scandaloso buttare via soldi pubblici - di fronte ai sacrifici imposti ai cittadini - per un’operazione di immagine: una “cena della comunità” su invito riservato peraltro solo ad una piccolissima parte della comunità. La cena 2011 si è tenuta ieri sera ma non ci è ancora dato di sapere chi siano i benefettori della causa e se intendano benignamente accollarsi pure qualche quota delle spese delle passate edizioni…

“Cena natalizia” a San Paolo d’Argon, precedenti info: qui