Gli sfratti non sono la soluzione alla crisi economica”, con questo slogan si sono mobilitati oggi, nella giornata di mobilitazione nazionale contro gli sftatti, i sindacati SUNIA-Cgil, SICET-Cisl e UNIONE INQUILINI. La giornata di mobilitazione si è articolata in un incontro con la Prefettura e, in seguito, un lungo presidio a Bergamo in via Torquato Tasso. Al Prefetto i sindacati inquilini hanno consegnato una piattaforma che richiedeva: la sospensione delle esecuzioni degli sfratti per permettere il passaggio da casa a casa; il sostegno alle famiglie in difficoltà nel pagamento dell’affitto; il rilancio degli investimenti per la realizzazione di edilizia a canone sociale (case popolari).

Al presidio davanti alla Prefettura hanno partecipato una cinquantina di persone, in grande parte famiglie che rischiano di perdere la casa a causa di provvedimenti di sfratto per morosità.

I dati forniti dal Ministero degli Interni evidenziano la crescita vertiginoso degli sfratti per morosità a Bergamo e provincia: nel 2010 sono stati eseguiti più di mille sfratti e le escuzioni forzate attraverso l’utilizzo della forza pubblica sono state quasi 500 con una crescita del 15 % rispetto all’anno passato.

Di fronte a questa emergenza sociale gli enti locali non rispondono in alcun modo, in parte perché privi di mezzi a causa dei tagli ai trasferimenti dei governi di questi ultimi anni, in parte perché insensibili al problema. Per questo motivo i sindacati hanno sollecitato il Prefetto ad un intervento di emergenza anche attraverso la costituzione di una Commissione per la graduazione degli sfratti per morosità.

Il Presidio si è sciolto alle ore 19, dopo un comizio in cui Fabio Cochis del Unione Inquilini ha promesso altre iniziative di mobilitazione e di resistenza contro gli sgomberi delle famiglie colpite dalla crisi economica.

Unione Inquilini, precedenti info: qui


(14.12.11) SCUOLA.

CHE COSA FARE DOPO LA SCUOLA MEDIA?

Nel sito della Amministrazione provinciale di Bergamo, il Pdf dellATLANTE DELLE SCELTE – PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE DOPO LA TERZA MEDIA A.S. 2012/2013: QUI

Scuola e studenti, le nostre precedenti info: qui