E’ il risultato di una ricerca della Fondazione Agnelli (non proprio affiliata ai Cobas-scuola…), a cui ha dato ampio spazio  l’agenzia Reuters, ma pressoché ignorata da tutti i media. Sta di fatto che per la scuola media (cioè “secondaria di 1° grado”) è stato fatto - con la “riforma” Gelmini - l’esatto contrario di quello che serviva.

La scuola media è l’anello debole del sistema scolastico italiano, perché non garantisce un servizio di buona qualità e non offre neanche equità, e per rifondarla occorre prima di tutto “maggiore uguaglianza degli apprendimenti”, “svecchiando” il corpo insegnante e allungando gli orari col tempo pieno.

Sono le conclusioni del rapporto sulla scuola in Italia 2011 della Fondazione Agnelli, che verrà presentato oggi pomeriggio a Roma alla presenza del ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.

Il rapporto annuale della Fondazione - un volume di circa 170 pagine, pubblicato a giorni da Laterza - quest’anno è dedicato in particolare alle medie inferiori, dove, secondo i ricercatori, “esplodono in modo drammatico i divari di apprendimento determinati dall’origine socio-culturale degli studenti”.

Il rapporto indica che la “sindrome” che affligge la media, in quanto “scuola per preadolescenti”, riguarda anche altri paesi e in particolare la Francia, che ha un modello organizzativo simile a quello italiano…. (tutto l’articolo in it.reuters.com 29.11.11: qui)

Scuola e studenti, le nostre precedenti info: QUI


(02.12.11) SAN PAOLO D’ARGON GLI ALPINI NON FANNO POLITICA PERO’…

Praticamente tutte le associazioni del nostro paese, e fra esse in prima fila gli alpini del Gruppo Ana locale, sopra ogni altra cosa tengono a precisare la loro “apoliticità”: né di destra né di sinistra, al di sopra e al di fuori delle parti. Anche il gruppo di maggioranza dell’Amministrazione comunale è su questa linea di pensiero, come ha dichiarato più volte in varie occasioni, a partire dai suoi appelli elettorali trasversali. Abbiamo però trovato nel sito istituzionale del nostro paese la locandina che annuncia per la settimana che viene una serata promossa dal Gruppo Alpini di San Paolo d’Argon per il 150° dell’Unità d’Italia, dal tema “1915-18 L’ULTIMO RISORGIMENTO, gli alpini bergamaschi nella grande guerra”. Relatore il prof. Marco Cimmino, storico legato ai circoli della destra più radicale, che anche in bergamasca hanno avuto uno spazio crescente dalle istituzioni controllate dalla Lega o dal Pdl. Nemmeno l’amministrazione comunale ha fatto mancare il suo patrocinio alla manifestazione.