(18.12.11) MEGACENTROCOMMERCIALE DI QUINTANO. COINVOLTA NELLO SCANDALO BREBEMI LA SOCIETA’ CHE SI OCCUPA DELLA BONIFICA DELLE EX-FONDERIE DEL QUINTANO

A darne notizia è Araberara.it. “Tra i nomi eccellenti. coinvolti nella ‘retata’ che ha portato all’arrresto, fra gli altri, dell’assessore regiuonale Franco Nicoli Cristiani e di un alto funzionario di Arpa Lombardia, c’è anche Andrea David Oldrati, fondatore e responsabile di Terraverde Srl, società che si sta occupando come consulente, della bonifica dell’area delle ex-Fonderie del Quintano”. Araberara 16.12.11: qui. Cfr. anche L’Eco di Bg, 06.12.11: qui

* Sulla vicenda della mancata bonifica delle aree su cui dovrebbe sorgere il nuovo centro commerciale, si rimanda alla scheda del Comitato contro il Megacentrocommerciale di Quintano 25.11.11: qui

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(17.12.11) STRAORDINARIA MOBILITAZIONE ANTIRAZZISTA NELLE PRINCIPALI CITTA’ ITALIANE

* Contro il razzismo, per l’unità dei lavoratori

Quest’oggi i media (on line) stanno dando grande risalto alle manifestazioni dei migranti e degli antirazzisti, convocate per rispondere agli orrendi fatti di Torino e di Firenze. Fra tali media vi è anche il giornale che pubblicò il libro dell’odio di Oriana Fallaci (nel 1915 lo stesso quotidiano aveva pubblicato i versi guerrafondai di Gabriele d’Annunzio), come pure quella stampa che dava spazio a certo “razzismo per bene” che se la prendeva con lavavetri, mendicanti e poveracci. Ora sembrano essersi ravveduti, ma la rivolta morale contro il razzismo sarebbe monca se non affrontasse finalmente le basi giuridico-materiali su cui si fondano razzismo e apartheid: la legge Bossi-Fini, le leggi sui diritti d’asilo e di cittadinanza, i Cie (ex Cpt), le espulsioni e altro ancora. E’ così tempo di mettere all’ordine del giorno il cambiamento o l’abolizione di queste leggi ed istituti; ed occorre quanto prima garantire il diritto di voto, almeno nelle elezioni amministrative, agli stranieri che vivono normalmente in Italia. Quanto alle guerre fra i poveri, che sono l’obiettivo dei fascismi e dei leghismi, occorre sapere che fanno molto comodo pure alle classi dirigenti, specialmente in tempi di crisi. Le guerre fra i poveri si possono prevenire principalmente con politiche economiche che rendono i poveri meno poveri e la loro vita meno precaria, qualunque sia il colore della loro pelle. L’attuale governo – come i precedenti – da questo punto di vista sta facendo l’esatto contrario e per contrastarne le scelte serve più che mai l’unità dei lavoratori, come si diceva una volta e come è bene che si torni a dire e, soprattutto, a fare. Per questo la giornata odierna e le manifestazioni a cui hanno dato vita i migranti e gli antirazzisti sono un fatto straordinariamente positivo.

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(16.12.11) MANOVRA NAPOLITANO CI PRENDE IN GIRO!

“SACRIFICI ANCHE PER I MENO ABBIENTI”.

Così dice quest’oggi il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. MA CHI ALTRO PAGA SE NON I MENO ABBIENTI? I quali, appunto, devono quest’oggi anche subire l’augusta presa in giro del Quirinale.

Questa poteva risparmiarcela.


(18 e 20.12.11) LUZZANA-BORGO DI TERZO. BANCHETTO NO ALLA MANOVRA E SPORTELLO SOCIALE AUTOGESTITO

LUZZANA, domenica 18 dicembre, dalle ore 9 alle ore 12, Piazza Meli, volantinaggio “NO alla manovra Monti” e banchetto raccolta firme “L’Italia sono anch’io” per i diritti di cittadinanza. A cura del Circolo Rifondazione Comunista della Valcavallina.

* BORGO DI TERZO, martedì 20 dicembre, ore 18.30 - 20.00, c/o sede Prc-Valcavallina (via Rivolta 1, scalinata davanti alla farmacia), SPORTELLO SOCIALE AUTOGESTITO, per consulenza assistenza sui temi della casa, lavoro, immigrazione, scuola etc. e per incontrarci e confrontarci sui temi della crisi e del “debito”. A cura “Sportello sociale - Media Valcavallina”. Info: tel. 349.8782624 (tiziano)


(20.12.11) BORGO DI TERZO. SPORTELLO SOCIALE AUTOGESTITO

* BORGO DI TERZO, martedì 20 dicembre, ore 18.30-20.00, c/o sede Prc-Valcavallina (via Rivolta 1, scalinata davanti alla farmacia), SPORTELLO SOCIALE AUTOGESTITO, per consulenza assistenza sui temi della casa, lavoro, immigrazione, scuola etc. nonché per incontrarci e confrontarci sui temi della crisi e del “debito”.

N.B. A partire da martedì 3 gennaio 2012 lo sportello sarà aperto il 1° e il 3° martedì di ogni mese, sempre dalle ore 18.30 alle ore 20.00, presso la sede Prc di Borgo di Terzo.

A cura “Sportello sociale - Media Valcavallina”. Per info: Tel. 340.3795068 (Myrna)



(14.12.11) SAN PAOLO D’ARGON. Alla Toora autorizzata la cassa in deroga

“Con un decreto del 14 Dicembre, la commissione della Regione Lombardia ha autorizzato la cassa integrazione in deroga alla Toora in amministrazione straordinaria per il periodo che va dal 15 luglio scorso al prossimo 31 dicembre. ‘Spero che sia l’azienda che l’INPS – dice Luciano Baldi, della FIM CISL di Bergamo - siano celeri in tutti gli adempimenti in modo che i lavoratori possano prendere prima possibile questi soldi che da troppo tempo stanno aspettando’. Per il futuro dell’azienda di San Paolo d’Argon è stato fissato un incontro in Regione Lombardia per il 20 dicembre alle ore 14,30, a seguito della procedura di mobilità aperta dalla Toora il 23 settembre. ‘Valuteremo insieme all’azienda se ci sono le condizioni per evitare i licenziamenti e fare un ulteriore periodo di cassa integrazione in deroga.’” (Bergamonews.it 14.12.11)

  • Da Bergamonews.it riportiamo, condividendone il senso, anche il commento di Livio B.: “Ai lavoratori interessa il lavoro e il futuro……………….. Perché questa azienda vuole chiudere? Il bilancio è in attivo o in passivo? Vuole delocalizzare per guadagnare di più come fanno tante imprese? Se il prodotto non va più nel mercato perché non si può riconvertire l’azienda con un altro prodotto? [la delocalizzazione è già avvenuta da un pezzo, e la messa in liquidazione pure, con cambi di proprietà che hanno garantito solo una manciata di posti di lavoro - ndr] Fateci caso come vanno sempre queste cose, quando l’azienda decide di chiudere per i propri interessi, da parte dei sindacati si fanno qualche sciopero per lavarsi la faccia e subito dopo subito al tavolo per firmare gli interessi del padrone, poi dicono ai lavoratori che e’ il meglio che si poteva ottenere ! Siamo stanchi di sentire sempre le solite cose, una volta non era cosi facile per i padroni fare tutto quello che fanno oggi. Vogliamo discutere del perché oggi succede questo? E non venite a dirmi che la colpa e’ della crisi, altrimenti parlate la stessa lingua del padrone, e cosi facendo loro si arricchiscono sempre di più mentre per noi è sempre più recessione”.

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(14.12.11) SAN PAOLO D’ARGON RASSEGNA STAMPA. ANNUNCIATO L’INTERVENTO FINALE DELLA COSTRUZIONE DEL NUOVO MUNICIPIO

Ne parla “L’Eco di Bergamo” del 14 dicembre (cfr. qui) in un articolo di Monica Armeli. Si tratta della ristrutturazione dell’ex-filatoio in corso di attuazione da parte della “Società Agribellina Spa”, che si è impegnata a realizzare il nuovo municipio ricevendone in cambio cospicue concessioni immobiliari e urbanistiche, residenziali in via Colleoni e industriali in via San Lorenzo. Abbiamo da parte nostra sempre contrastato tale operazione in quanto darà luogo ad altre cospicue cementificazioni, mentre l’ubicazione del nuovo municipio appare ormai del tutto incoerente con gli indirizzi urbanistici scelti dalla maggioranza che ha guidato e guida il paese con puntigliosa continuità. Ormai pressoché completato il primo lotto di consolidamento delle strutture, la tranche finale dei lavori dovrebbe concludersi - secondo le parole del sindaco Stefano Cortinovis - entro la fine del 2012. Già pronta da tempo la targa marmorea per ringraziare la società immobiliare.

Nuovo municipio, le nostre precedenti info: qui


Gli sfratti non sono la soluzione alla crisi economica”, con questo slogan si sono mobilitati oggi, nella giornata di mobilitazione nazionale contro gli sftatti, i sindacati SUNIA-Cgil, SICET-Cisl e UNIONE INQUILINI. La giornata di mobilitazione si è articolata in un incontro con la Prefettura e, in seguito, un lungo presidio a Bergamo in via Torquato Tasso. Al Prefetto i sindacati inquilini hanno consegnato una piattaforma che richiedeva: la sospensione delle esecuzioni degli sfratti per permettere il passaggio da casa a casa; il sostegno alle famiglie in difficoltà nel pagamento dell’affitto; il rilancio degli investimenti per la realizzazione di edilizia a canone sociale (case popolari).

Al presidio davanti alla Prefettura hanno partecipato una cinquantina di persone, in grande parte famiglie che rischiano di perdere la casa a causa di provvedimenti di sfratto per morosità.

I dati forniti dal Ministero degli Interni evidenziano la crescita vertiginoso degli sfratti per morosità a Bergamo e provincia: nel 2010 sono stati eseguiti più di mille sfratti e le escuzioni forzate attraverso l’utilizzo della forza pubblica sono state quasi 500 con una crescita del 15 % rispetto all’anno passato.

Di fronte a questa emergenza sociale gli enti locali non rispondono in alcun modo, in parte perché privi di mezzi a causa dei tagli ai trasferimenti dei governi di questi ultimi anni, in parte perché insensibili al problema. Per questo motivo i sindacati hanno sollecitato il Prefetto ad un intervento di emergenza anche attraverso la costituzione di una Commissione per la graduazione degli sfratti per morosità.

Il Presidio si è sciolto alle ore 19, dopo un comizio in cui Fabio Cochis del Unione Inquilini ha promesso altre iniziative di mobilitazione e di resistenza contro gli sgomberi delle famiglie colpite dalla crisi economica.

Unione Inquilini, precedenti info: qui


(14.12.11) SCUOLA.

CHE COSA FARE DOPO LA SCUOLA MEDIA?

Nel sito della Amministrazione provinciale di Bergamo, il Pdf dellATLANTE DELLE SCELTE – PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE DOPO LA TERZA MEDIA A.S. 2012/2013: QUI

Scuola e studenti, le nostre precedenti info: qui


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