(01.08.11) VAL DI SCALVE LA DOMENICA D’ESTATE I BRAVI BERGAMASCHI VANNO SULLE LORO MONTAGNE BERGAMASCHE…

Sono bergamaschi di ogni ceto e professione e vanno in montagna per temprarsi lo spirito e il corpo… La montagna per essere vicini a Dio e lontani dai peccati del mondo. Tutti gli anni sempre quelle montagne e sempre le stesse fotografie, che poi - se sono usi ad internet - mettono soddisfatti sui loro blog o sui loro facebook.

Foto dalla Val di Scalve 31.07.11: QUI


Sabato 30 luglio, con partenza alle ore 14.00 dal Campo sportivo di Giaglione

Per aggiornamenti sulla mobilitazione No Tav in Val di Susa, rimandiamo - per esempio - a www.notav.info, utile anche come contraltare alla disinformacija propinata quotidianamente dai principali organi di stampa e televisioni, sia di quelli di stretta osservanza governativa sia di quegli altri guidati principalmente dalla Struttura Delta di La Repubblica. Cfr. anche Controlacrisi.org 29.07.11: qui. LA DIRETTA IN TWITTER: QUI

Le nostre precedenti info No Tav: qui



(30.07.11) ANPI BERGAMO UN SORSO DI LIBERTA’” PER SOSTENERE IL RIFUGIO-MUSEO DELLA RESISTENZA ALLA MALGA LUNGA

In aggiunta alla sottoscrizione popolare per sostenere gli oneri della ristrutturazione del Museo Rifugio Malga Lunga, viene promossa la campagna “UN SORSO DI LIBERTA’”: bottiglie di vino con l’etichetta che riproduce la Malga Lunga, al prezzo di Euro 7.00 l’una (iva compresa), oppure in cartoni da 6 bottiglie al prezzo di Euro 40 (iva compresa). Il ricavato sarà destinato al progetto di ristrutturazione della Malga Lunga. Per prenotare e per altre informazioni, inviare mail a Tiziano Belotti (tiziano_belotti@virgilio.it) oppure a Marco Bernasconi (bernasconimarco@hotmail.it) oppure telefonare al 340-6171469.

Locandina “Un sorso di Libertà”: QUI. Precedenti info: qui



(29.07.11) APERTURA IPERMERCATO BENNET DUBBI FRA I SINDACI. POTEVANO PENSARCI PRIMA

Sono i sindaci di Albano Sant’Alessandro e San Paolo d’Argon, che lamentano non l’apertura prematura di Bennet, ma  “il ritardo nell’inizio dei lavori della variante alla statale 42, i cui lavori dovrebbero chiudersi entro la fine del 2012.” Dopo il primo giorno, code notevoli verso Trescore sulla Statale 42 e anche nelle altre strade che accedono alla rotatoria della Ca’ Longa, la situazione si è poi un po’ stabilizzata. Sono anche i giorni del grande esodo estivo. I sindaci dovrebbero preoccuparsi ora, dal momento che non l’hanno fatto prima, degli effetti su tutto il sistema della distribuzione nei paesi. Da parte nostra ne riparleremo dopo le ferie. (cfr. L’Eco di Bergamo 29.07.11: qui)

Le nostre precedenti info: qui



Il saluto, la foto, le dimissioni. Questo, in sintesi, l’iter politico di Maurizio Testa, ormai ex vice sindaco di Boltiere, salito alla ribalta delle cronache locali e nazionali per la nota vicenda del saluto romano a Predappio. Prima del consiglio comunale straordinario, un centinaio di cittadini insieme ai consiglieri comunali della minoranza di Vivi Boltiere hanno dato vita ad un presidio davanti al municipio, con la partecipazione di Salvo Parigi, presidente dell’ANPI di Bergamo. “Abbiamo colto un buon risultato sia per la mobilitazione messa in atto, soprattutto grazie al web, sia per essere riusciti a far dimettere il vicesindaco” - ha dichiarato Ettore Ghidotti, consigliere comunale della lista civica Vivi Boltiere. In realtà Testa, dimessosi anche dai tre assessorati assegnatigli, ha conservato il posto di consigliere comunale, suscitando più di un malumore nella cittadinanza. “Pensare che nel 2000 - continua Ghidotti - ci sia ancora gente che sente il bisogno di compiere questi gesti è terribile. Con oggi abbiamo voluto affermare i valori che si basano sulla democrazia e Boltiere ha risposto in modo positivo.” Il caso era scoppiato a seguito alla pubblicazione su un blog della foto che ritraeva il vicesindaco e il capo dei vigili con tanto di saluto romano davanti alla tomba di Mussolini. Le mozioni del gruppo di minoranza, tra cui la richiesta di “avvio delle procedure di mobilità” per il dipendente comunale, sono state discusse - per volontà della maggioranza - solo in coda al consiglio comunale e non ne conosciamo ancora l’esito. (cfr. anche Rosabianca.eu: qui)


(28.07.11) SAN PAOLO D’ARGON IN BERGAMASCA CALANO I CONSUMI. MA STAMATTINA ALLA CA’ LONGA APRE L’IPERMERCATO BENNET

Nel comparto alimentare le vendite al dettaglio sono calate del 7,7%, negli altri settori del 2,4%. In grave difficoltà - secondo Confesercenti - i negozi di vicinato, minacciati a breve, dal prossimo 1° gennaio, dalla liberalizzazione totale degli orari e delle giornate d’apertura degli esercizi commerciali nelle località turistiche e nelle città d’arte, 365 giorni l’anno e 24 ore su 24, festivi compresi. “Una deregulation selvaggia che entrerà in vigore il 1° gennaio 2012 e che finirà per favorire ancora una volta la grande distribuzione, senza reali benefici per i consumatori. L’unico effetto sarà infatti quello di depauperare ancora di più il tessuto economico urbano, trasferendo alla grande distribuzione importanti quote di consumi, con il risultato di aggravare la crisi del settore e favorire di conseguenza il triste fenomeno delle saracinesche abbassate, sempre più numerose anche a Bergamo e in provincia”. (cfr. Bergamonews.it 27.07.11: qui) Secondo una stima di Confesercenti nazionale, la liberalizzazione potrebbe provocare in un triennio la chiusura di 30 mila esercizi su tutto il territorio. Stamattina, alla Ca’ Longa tra Albano Sant’Alessandro e San Paolo d’Argon diviene operativo l’ipermercato Bennet. “La riapertura del centro porta con sé anche un’altra novità: oltre alla galleria con 18 negozi e un bar-ristorante, che si estendono su una superficie di 4.200 metri quadrati, non solo abiti, scarpe, accessori e quant’altro, ma anche alimentari, con un supermercato che occupa più del doppio della superficie negozi: 9.200 metri quadrati, dislocati su due piani collegati da una scala mobile”. (cfr. L’Eco di Bergamo 28.07.11: qui) Già ridimensionato il numero dei nuovi posti di lavoro effettivi: non 400 come sbandierato da quasi un anno ma 220, di cui 160 al Bennet, 10 addetti alle pulizie e 50 commessi per i 16 negozi,  “con contratti a tempo indeterminato, determinato e part-time”, secondo quanto dichiarato da Michele Tomaselli, direttore del marketing del gruppo Bennet. (Bergamonews.it 28.07.11: qui)

Le nostre precedenti info: qui


(26.07.11) AFGHANISTAN UN ALTRO MILITARE ITALIANO E’ MORTO. CHE FA IL MOVIMENTO PER LA PACE?

Il caporalmaggiore paracadutista David Tobini, 28 anni, di Roma, è morto il 25 luglio in uno scontro a fuoco a nord-ovest di Bala Murghab, in Afghanistan. Secondo icasualties.org, David Tobini è il 39° militare italiano perito in Afghanistan dall’inizio della missione (l’elenco completo: qui), il nell’anno 2011. Nel mese di luglio sono deceduti in Afghanistan ben 3 soldati italiani. I malumori espressi dalla Lega Nord non avranno conseguenza, perché le missioni italiane verranno puntualmente rifinanziate dal governo Berlusconi Bossi. “L’Alternativa - San Paolo d’Argon”, che aderisce alla Tavola della Pace, ha ricevuto nei giorni scorsi il plico con i materiali per l’edizione 2011 della Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza dei popoli, che è prevista per il 25 settembre prossimo. Be part of the solution”, è il motto di quest’anno. Il programma è interessante e stimolante, ma nei vari documenti non abbiamo trovato la parola Afghanistan, e neppure la parola Libia.


VENERDI’ 29 CONSIGLIO COMUNALE E PRESIDIO ANTIFASCISTA DALLE ORE 20 DAVANTI AL MUNICIPIO DI BOLTIERE

«Il vice sindaco di Boltiere Maurizio Testa e il comandante della polizia locale Manolo Peroni devono lasciare i loro incarichi». E’ questa in sostanza la richiesta avanzata dal gruppo consiliare Vivi Boltiere a seguito della fotografia pubblicata su Facebook che ritrae il vice sindaco Testa (Pdl - ex An) e Peroni a Predappio davanti alla tomba di Mussolini entrambi con il braccio destro teso. Vivi Boltiere ha inoltrato al consiglio comunale fissato per venerdi 29 luglio una serie di ordini del giorno con richieste di dimissioni da consigliere, vice sindaco e ritiro delle deleghe di assessore allo Sport e alla Sicurezza di Maurizio Testa. Per Peroni il gruppo consiliare chiede la procedura di mobilità. Al sindaco si chiede la pubblica condanna del comportamento di Testa e la smentita e ritrattazione di alcune affermazioni pronunciate dallo stesso primo cittadino («Conosco bene Maurizio Testa ogni tanto gli piace scherzare e andare fuori dalle righe, ma confido molto in lui e lo giudico solo per il suo operato»).Il gruppo consiliare Vivi Boltiere ha anche annunciato per venerdi 29 alle 20 un presidio antifascista presso il municipio di Boltiere in occasione del consiglio comunale straordinario. (da L’eco di Bg. 23.07.11: qui)


(26.07.11) TAVERNOLA-BERGAMO PRESIDIO CONTRO LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI NEL CEMENTIFICIO

Martedì 26 luglio 2011, alle ore 9,30, presso la sede del Settore Ambiente della Provincia di Bergamo (Via Camozzi, 95 – Passaggio Canonici Lateranensi) si svolgerà la Conferenza dei Servizi, nella quale Provincia, Amministrazione Comunale, ARPA, Regione Lombardia e Comunità Montana decideranno definitivamente se autorizzare il cementificio di Tavernola a bruciare i rifiuti (cdr e pneumatici). Tale ipotesi era stata bocciata da una consultazione popolare tenuta a Tavernola nel 2007. Un pullman partità da Tavernola-Bar Miralago alle ore 7.30. La mobilitazione è stata promossa dalla lista locale di “Tavernola Democratica”. Per adesioni contattare: 035/931230 – 339/1943771 (Joris Pezzotti) oppure 035/931245 – 349/8438622 (Imma De Simone). Anche qui da noi corriamo il rischio di doverci a breve confrontare con problemi analoghi (cfr. Alternainsieme.net 09.07.11: qui); pertanto anche per questa ragione ci sentiamo particolarmente vicini ai cittadini di Tavernola.

Volantino: QUI

(27.07.11) TAVERNOLA I CITTADINI SI SONO MOBILITATI, MA LA DECISIONE E’ STATA RIMANDATA AL 2 SETTEMBRE. Cfr. L’Eco di Bg 26.07.11: qui; video: qui


(25.07.11) VALSUSA-NOTAV IERI UN’ALTRA GRANDE GIORNATA DI LOTTA DEMOCRATICA E POPOLARE

(da Notav.info - 25.07.11) La giornata appena trascorsa porta con sè le due facce della medaglia della situazione che stiamo vivendo: da un lato la ricchezza, l’unità, la solidarietà del movimento notav e dall’altra l’arroganza di un potere sempre più in difficoltà che sa rispondere a un popolo che difende il suo territorio solo con idranti, lacrimogeni e manganelli… (leggi tutto oltre)

Le nostre precedenti info NO-TAV: qui

Leggi tutto…


Pagina successiva »