(03.07.11) MOBILITAZIONE A OLTRANZA CONTRO L’AGGRESSIONE ALLA VAL DI SUSA

DOMENICA 3 LUGLIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE IN VAL DI SUSA

PULLMAN DA BERGAMO

Il pullman partirà dal piazzale Malpensata a Bergamo alle ore 6.00. 

Info 338.9759975 (maurizio).

INDICAZIONI LOGISTICHE (notavtorino.org): QUI


PRESIDIO DEGLI INQUILINI: LUNEDI 4 LUGLIO ORE 17.30, DAVANTI AL PALAZZO COMUNALE (Piazza Matteotti - Bergamo)

    Gli aumenti dell’affitto decisi dalla Regione Lombardia pesano sempre più sugli inquilini delle case popolari residenti nella città di Bergamo. Sempre più famiglie si trovano in gravissima difficoltà, accumulano debiti e molti vedono avviarsi ai loro danni le procedure di sfratto per morosità incolpevole.Le causa di questa emergenza sociale è da ricercare: negli effetti della crisi economica (disoccupazione, cassaintegrazione, carovita) e negli aumenti di affitto cresciuti in questi anni in media del 39%. A questo si deve aggiungere la crescita enorme dell’affitto del box (in media quaduplicato) che è oramai uguale ai prezzi del mercato privato. Nonostante questa vera e propria emergenza sociale, la Giunta comunale di Bergamo ha deciso di operare un taglio pesantissimo sul Fondo sociale a disposizione per aiutare le famiglie in difficoltà economica (nuclei con reddito sotto la soglia di povertà e che non riesconoa più pagare l’affitto). Tale intervento nonostante sia previsto dalla Legge Regionale n. 27/2009 rischia di non venire assicurato a causa di tali tagli.Tra i molti inquilini delle case popolari c’è indignazione e rabbia. Per questo motivo, LUNEDI’ 4 LUGLIO ore 17,30 a BERGAMO alcune famiglie di assegnatari delle case ALER, sopratutto quelli che rischiano di essere sfrattati, si sono dati appuntamento di fronte al Palazzo comunale di Bergamo in piazza Matteotti 3 per protestare e chiedere all’assessore alla casa Tommaso D’Aloia di ripristinare il Fondo e sostenere il reddito delle famiglie in difficoltà economica. Durante il presidio si terrà una conferenza stampa in cui verranno presentate le richieste che le famiglie degli inquilini intendono presentare all’assessore. Gli inquilini avanzano la richiesta di incontrare l’assessore D’Aloia per illustrare le proprie rimostranze e richieste. Chiediamo la solidarietà attiva delle forze politiche e sociali della città di Bergamo.
    Comitato inquilini case popolari colpiti da sfratto. Per informazioni: 339.7728683

    Precedenti info: qui


    (29.06.11) ACCORDO CONFINDUSTRIA-CGIL-CISL-UIL UNA VERGOGNA!

    Tra elezioni amministrative e referendum si era cominciato ad intravedere una alternativa. L’accordo sui contratti di lavoro rischia di farci ritornare al punto di partenza. Perché non ci può essere alternativa se non si riequilibrano i piatti della bilancia che da troppi anni pendono a vantaggio della parte dei padroni. L’Accordo Confindustria e Sindacati è una resa ai padroni, ed è particolarmente grave che ci sia stata pure la Cgil. “La firma a questo accordo da parte della Cgil - ha detto Giorgio Cremaschi - va ritirata e dobbiamo tutti mobilitarci per ottenere questo risultato”.

    Gianni Rinaldini: qui; Giorgio Cremaschi: qui; Dino Greco: qui.

    • Milano, manifestazione dei matalmeccanici del 28.01.11 (foto): qui

    (01-02-03.07.11) MONTELLO (bg) REFERENDUM PER LA NUOVA COSTITUZIONE DEL MAROCCO. Venerdì, sabato e domenica i cittadini marocchini potranno votare al seggio allestito alla Biblioteca di Montello

    DOVE e COME SI VOTA. Quello di Montello (bg) è uno dei 12 seggi organizzati dal Consolato di Milano e uno dei 71 attivati su tutto il territorio nazionale dall’Ambasciata e dalle autorità consolari marocchine in Italia.

    Possono votare le cittadine e i cittadini marocchini che abbiano compiuto 18 anni, presentando un documento di identità del loro Paese in corso di validità.

    Il seggio di Montello è allestito presso la Biblioteca Comunale in via Sant’Antonino, a fianco delle scuole elementari, dall ore 8.00 alle ore 20 di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 luglio 2011.

    Per informazioni: tel. 333.8939101. L’Ambasciata del Marocco ha attivato a livello nazionale il numero verde 800.637.775. Di seguito riportiamio una breve scheda (cfr. QUI) sulla Nuova Costituzione e sui punti su cui dovranno pronunciarsi tutti i cittadini del Marocco, nella madrepatria o residenti all’estero.

    SCHEDA NUOVA COSTITUZIONDE DEL MAROCCO. Cfr. oltre

    Leggi tutto…


    (28.06.11) MONTELLO LA PARROCCHIA VUOLE NUOVE AREE EDIFICABILI PER POTERLE POI CEDERE E FARE L’ORATORIO. MA UN P.L: EDIFICABILE DA CEDERE CE L’HA GIA’…

    Da tempo gli strumenti urbanistici di Montello hanno previsto quale è l’area per fare l’oratorio. Si trova tra il municipio e la ferrovia, di proprietà parrocchiale. La Parrocchia locale ha avanzato però la proposta di destinare questa area a terziario - residenziale per 10.000 metri cubi, e scambiarla così con un’altra area -posta più o meno tra il municipio, la storica fabbrica ex-Maffeis e la chiesa - dove farci l’oratorio. “Qualcuno sta utilizzando il problema oratorio a fini speculativi?”, si sono chiesti giustamente gli ex consiglieri comunali della vecchia lista “Cittadini per l’ambiente”, che sono intervenuti nei giorni scorsi con una lettera aperta per chiedere lumi all’amministrazione comunale (cfr. Facebook: QUI). Nulla è stato ancora formalmente deciso dall’Amministrazione comunale, ma si è fatto avanti un neonato gruppo, “Montello libero e uguale”,  con una proposta di mediazione (solo 5.000 metri cubi, in vece di 10.000) per venire incontro alla Parrocchia e mostrare di moderarne un poco le pretese. I componenti del gruppo fanno parte della maggioranza consiliare (sic!) e hanno promosso una pubblica petizione con cui chiedono (a se stessi!??) di modificare le richieste della Parrocchia (cfr. Montelloliberouguale.it: QUI). Si dà il caso però che la Parrocchia di Montello una notevole area edificabile ce l’abbia già, e da un bel pezzo, con la quale potrebbe fare tutte le operazioni e gli scambi che vuole per il suo oratorio, senza bisogno di gravare il centro di Montello di altre operazioni edilizie, intere o dimezzate che siano! Dal 1998 il terreno contiguo alla Chiesetta di Sant’Antonio, posto nel territorio del comune di San Paolo d’Argon, ma di proprietà della Parrocchia di Montello, è stata destinata dal Piano regolatore  a lottizzazione residenziale. Tale previsione è stata confermata pari pari dal Piano di Governo del Territorio (Pgt) approvato dal Comune di San Paolo d’Argon alla fine del 2009. L’area consta di 2.600 mq. di Slp (superficie lorda di pavimentazione), poco meno quindi di 8.000 metri cubi, cioè un volume edificatorio e speculativo ragguardevole, malgrado gli 800 mq. di Slp da destinare - se si vuole - all’edilizia convenzionata (cfr. scheda 23 Piano delle Regole del Pgt di San Paolo d’Argon: QUI). Sono state previste palazzine e villette in una zona isolata, povera di servizi, a ridosso di una rotatoria pericolosissima, nella adiacenze della chiesetta di cui andrà a compromettere pesantemente il contesto paesaggistico. (Per tali ragioni in più occasioni il gruppo “L’Alternativa - San Paolo d’Argon” espresse la propria contrarietà). Come si può ben vedere, la Parrocchia di Montello non si accontenta delle concessioni ottenute a San Paolo d’Argon, ma ne vuole altrettante pure nel Comune di Montello. C’è solo da dire - a mo’ di conclusione - che l’avidità clericale non ha proprio limiti!


    (26.06.11) RESISTENZA LA SOTTOSCRIZIONE PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL MUSEO-RIFUGIO DELLA MALGA LUNGA - IL DEPLIANT DELL’ANPI BERGAMASCA

    “Il nome della Malga Lunga è indissolubilmente legato alla memoria della tragica giornata del 17 novembre 1944, quando reparti fascisti della Tagliamento, riuscirono a sorprendere e catturare una parte della squadra di Giorgio Paglia, ufficiale della 53a Brigata Garibaldi. Giorgio Paglia e i suoi uomini sono costretti ad arrendersi, dalla sproporzione di forze e dalla presenza di due uomini feriti da una bomba a mano gettata all’interno. I due, il russo Starich e il partigiano Tormenta (Mario Zedurri), malgrado le promesse vengono subito finiti dai fascisti a colpi di pugnale. Giorgio Paglia, Guido Galimberti e Andrea Caslini, con i russi Simone Kopcenko, Alexander Noghin, Donez e Molotov vengono portati a Costa Volpino. Sono tutti condannati a morte e fucilati nel locale cimitero. Giorgio Paglia potrebbe salvarsi in quanto figlio di medaglia d’oro. Chiede la libertà dei suoi compagni, negatagli, si fa fucilare per primo. Nello stesso giorno, poco distante, al cimitero di Lovere vengono fucilati anche i fratelli Pellegrini, Falce e Martello, catturati due giorni prima nei rastrellamenti di Covale. La Malga Lunga diventa il simbolo della 53a Brigata Garibaldi “Tredici Martiri di Lovere” e museo della Resistenza Bergamasca. Ridotta a rudere, è stata restaurata per iniziativa dei partigiani stessi, che vogliono ricordare alle giovani generazioni quanto è costata la conquista della libertà e della democrazia”

    Il depliant con le indicazion su come sottoscrivere, su come raggiungere la Malga Lunga, sui numeri telefonici utili per l’accoglienza: QUI

    Malga Lunga (comune di Sovere - bg). Le nostre foto (2009): QUI; le nostre precedenti info: QUI


    (26.06.11) SAN PAOLO D’ARGON FATTA LA NUOVA GIUNTA. IL SINDACO SI TIENE BEN 4 (QUATTRO!) DELEGHE

    L’unica di un certo peso che il sindaco non ha tenuto per sé è stata quella ai servizi sociali, dove è stata riconfermata Ornella Plebani, che aveva lo stesso incarico pure nella Giunta precedente. Per l’assessore Giorgio Cortesi, in quanto vicesindaco, ci si poteva aspettare certamente qualcosa di più degli incarichi all’ecologia e alla pace, cioè i medesimi – tutto sommato abbastanza simbolici - a cui era stato delegato nel precedente mandato. Ad Emanuele Carnevale, il più preferenziato dei candidati consiglieri de “L’Alveare” alle recenti elezioni comunali, sono state riservate le deleghe ai lavori pubblici, viabilità e sviluppo economico, che - al di là della ridondaza dei termini - non sono poi molto. A Claudio Speranza sono andate quelle alla cultura, sport, giovani e tempo libero. Laureato in architettura e membro per più di un decennio della commissione urbanistica, in molti avevano pensato che gli sarebbe toccato quanto meno la delega all’urbanistica. Ma il sindaco Stefano Cortinovis è stato di diverso avviso tanto che pure questa delega se l’è tenuta lui insieme con quelle a personale, sicurezza e bilancio! O è persona particolarmente versatile, capace, in grado di fare tutto (“one man show”, ci ha suggerito qualcuno con benevolo umorismo), oppure è un sindaco che ha scarsa fiducia nel suo staff.


    (25.06.11) BERGAMO-LIBIA DOVE E’ FINITO IL PACIFISMO DELLA “TAVOLA DELLA PACE”?

    Secondo un sondaggio riportato oggi da “Il Corriere della Sera” gli italiani che si dichiarano contrari all’intervento in Libia sono passati dal 53% al 69%. La “Tavola della Pace” di Bergamo nell’aprile scorso si interrogava: “Guerra sì o guerra no? Non abbiamo saputo rispondere in modo univoco alla concreta situazione”. E pure si chiedeva: “Ci aiuta a dare una risposta, l’articolo 11 della Costituzione italiana nella sua affermazione ‘l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali’?”(sic!). Come dire: mentre il popolo bue è contro l’intervento, la Tavola della Pace è dubbiosa e lascia palesemente intendere che si può essere anche a favore (”All’interno della Tavola della pace sono presenti posizioni diversificate”)! Ad oltre tre mesi dall’inizio dei bombardamenti Nato (abbiamo superato la durata dell’intervento in Kosovo del 1999!), sarebbe quantomeno d’obbligo per la Tavola della Pace bergamasca un approfondimento, alla luce - per esempio - anche di quanto scritto nei giorni scorsi da “Famiglia Cristiana” (cfr. QUI), o di quanto dichiarato già da tempo da Flavio Lotti, referente nazionale della Tavola della Pace (cfr. QUI).

    Comunicato della Tavola della Pace - Bergamo: QUI


    (21.06.11) CONTRO LA CRISI “DEBTOCRACY”, FILM di KATERINA KITIDI e ARIS HATZISTEFANOU (Grecia -2011, con sottotitoli - 73 minuti)

    Nb: cliccare sul video e poi successivamente pure sull’icona della pubblicità (per farla andare via).

     

     

    (24.06.11) LOMBARDIA LA LEGA NORD GIRA LE SPALLE AI LAVORATORI (E ALLE LAVORATRICI)

    E’ la denuncia puntuale di Mirco Rota, segretario generale della Fiom della Lombardia. “Nonostante la situazione estremamente difficile, la Lega, dopo le amministrative e i referendum, va avanti con strabismo su temi che non hanno legami con la crisi. Non si interessa dei giovani che non trovano lavoro e che, dopo avere studiato, sono costretti a scappare all’estero dalla condanna del precariato. Ignora l’ultimo attacco sferrato dalle imprese al contratto di lavoro. Se ne frega, anzi, è corresponsabile – visto che il governo è fatto anche da padani – del decreto sui lavori usuranti, un vero e proprio schiaffo ai lavoratori del nord. È concentrata qui, infatti, la gran parte dei lavoratori che ha messo per la prima volta piede in fabbrica a 15 anni e che ora per andare in pensione dovrà aver accumulato 41 anni di servizio. E poi, cosa fa per le donne che lavorano nel privato e rischiano di dover aspettare i 65 anni per vedere uno straccio di pensione?”

    Cfr. Il Manifesto 24.06.11: Qui


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