(08.03.11) PALOSCO (bg). RESIDENZA NEGATA AD UN IMMIGRATO. IL TRIBUNALE DA’ TORTO MARCIO AL SINDACO LEGHISTA

A Bergamo il giudice ha accolto il ricorso della Fiom Cgil contro l’ordinanza del sindaco leghista di Palosco. “E’ una sentenza importante - dicono dal sindacato - che servirà da lezione alla Lega”. Il tribunale di Bergamo ha accolto un ricorso della Fiom Cgil per il caso di un ex operaio pachistano disoccupato, Ashraf Tahir, che a giugno del 2010 si era visto negare la residenza dal sindaco di Palosco (Bergamo) perché aveva un reddito inferiore ai cinquemila euro. L’amministrazione comunale di Palosco aveva negato la residenza al giovane extracomunitario, per effetto di un’ordinanza del sindaco Massimo Pinetti (Lega Nord), che prevedeva l’esclusione della cittadinanza per chi non avesse un “reddito annuo di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria”, ovvero circa cinquemila euro. Da qui la denuncia della Fiom, che in un primo momento aveva sollecitato l’intervento del prefetto di Bergamo, del questore e dell’Ufficio nazionale anti-discriminazioni razziali del dipartimento per le Pari opportunità. La questione finì poi davanti al giudice. E il tribunale ha dato ragione al sindacato: “E’ una sentenza importante - spiega Mirco Rota, segretario generale della Fiom Cgil Lombardia - che servirà a ricordare a tutte le amministrazioni leghiste che non possono trattare gli immigrati come vogliono, senza rispettare la legge”. (da Repubblica, 07.03.11). Cfr. anche L’Eco di Bg 07.03.11: qui

Le nostre precedenti info su tutta la vicenda: qui


(08.03.11) OTTO MARZO. LE DONNE DANNO I NUMERI
  • Le donne sono il 60% dei laureati, ma solo il 46% di chi lavora.
  • Sono il 42% dei magistrati, il 32% dei medici, il 42% degli avvocati, il 30% degli imprenditori ma guadagnano, in media, il 20% in meno degli uomini a parità di lavoro.
  • Lavorano più degli uomini tra professione e lavoro di cura ma i loro contratti sono a part-time e a tempo determinato più di quelli degli uomini, e più di loro sono precarie.
  • In Italia (tra gli ultimi paesi d’Europa) solo il 21% dei deputati e il 19% dei senatori è donna. Nel governo ci sono solo 5 ministre, di cui 3 senza portafoglio
  • Nei consigli d’amministrazione delle società quotate in borsa la presenza femminile è solo
    del 3% (in Norvegia è pari al 42%).
  • Il 68% delle donne tra i 20 e i 49 anni ha un’occupazione se non ha figli, il 60% se ha un figlio, il 54% se ha due figli.
  • In Italia, la spesa per le politiche sociali e familiari rappresenta l’1.3% del PIL, meno della metà della media europea, un terzo della Francia
  • Le donne fanno il 77% del lavoro familiare
  • Solo il 10% dei bambini da zero a due anni frequenta un nido. Il welfare per i piccoli è rappresentato dai nonni (chi li ha)
  • Alle richieste di part time e orari flessibili spesso le aziende rispondono negativamente (mobbing strategico)
  • Il 40% delle donne sotto i 40 anni (e il 55% di quelle sotto i 30 anni) non può fruire delle tutele sulla maternità previste dalla legge perchè non ha un lavoro a tempo indeterminato.

    Ci vogliamo riprendere la città e la vita pubblica liberandola dalla corruzione, dall’ipocrisia, dal familismo e dall’omofobia.

    Se non ora quando…a Bergamo rete13febbraio.bergamo@email.it


(06.03.11) SAN PAOLO D’ARGON RIPARATO IL DANNEGGIAMENTO ALLA FACCIATA DELLA CHIESA PARROCCHIALE

La decorazione , a mo’ di pinnacolo, in alto a destra della facciata della chiesa parrocchiale, dopo essere stata abbattuta nel dicembre scorso, è stata prontamente riparata, o forse anche rifatta. L’incidente era avvenuto in seguito ad una manovra errata della gru del vicino cantiere per il “restauro” dell’ex Monastero benedettino. E’ stata ripulita diligentemente anche la decorazione di sinistra (se no, si capiva…), e così pure tutto l’ordine superiore della facciata, che risulta ora di un bianco splendente. Non essendo stata data a suo tempo la notizia del misfatto (certamente per non screditare il cantiere della Diocesi di Bergamo), non si può ora dare la notizia dell’avvenuta riparazione. Foto: dicembre 2010 - marzo 2011

Cfr. alternainsieme.net 17.12.10 - 13.12.10


(16.03.11) BERGAMO. LE RIVOLTE DEL MAGHREB E IL “NUOVO RINASCIMENTO ARABO”. INCONTRO-DIBATTITO

Le mobilitazioni popolari in tutto il Maghreb hanno consegnato alla storia pagine di democrazia. Come sostiene Samir Amin queste mobilitazioni possono aprire la strada ad un nuovo “rinascimento arabo” in grado di emancipare popoli e paesi di contro a regimi dispotici ed oligarchici. Non mancano problemi ed insidie come per esempio il disegno di alcune potenze occidentali di ricorrere ad un intervento militare esterno in Libia. La democrazia non si esporta falsamente con le armi come in Iraq e in Afghanistan ma la si realizza dal basso, dando pieno appoggio ai movimenti popolari democratici e, sul piano internazionale, con la politica e la diplomazia. Proponiamo un incontro per discutere dei problemi e delle insidie, ma anche delle speranze e delle prospettive di questo nuovo corso della storia del mondo arabo. Una discussione che pensiamo faccia bene anche a tutti noi, per conoscere meglio la politica e la società dei paesi del Nord Africa ma anche per rilanciare una mobilitazione democratica in un Paese - l’Italia - dove da troppo tempo al governo vige l’abuso di potere e la difesa degli interessi dei più forti oltre un vero e proprio razzismo istituzionale.

INCONTRO DIBATTITO: mercoledì 16 marzo– ore 20.30, c/o sede di Rifondazione comunista, via Borgo Palazzo 84/g, Bergamo

Interviene: Fabrizio Eva (Docente universitario di Geografia politica). Porteranno il loro contributo: Daoudagh Abdelmajid (Resp. Immigrazione Rifondazione Comunista-Brescia), “Jimmy” (migrante egiziano tra i protagonisti della protesta sulla gru a Brescia), alcuni giovani immigrati già attivisti politici e di associazioni in Marocco e in Tunisia.

Organizzano: Coordinamento Immigrati, Associazione Culturale “Punto Rosso”, Studenti arabi dell’Università di Bergamo. Info 339.7728683 – alternainsieme@yahoo.it