(03.03.11) SAN PAOLO D’ARGON ELEZIONI COMUNALI DOMENICA 15 E LUNEDI’ 16 MAGGIO

Il ministro dell’Interno ha quest’oggi comunicato che le Elezioni amministrative 2011 si svolgeranno per il primo turno il 15-16 maggio; il 29-30 per gli eventuali “ballottaggi” per i comuni superiori a 15.000 abitanti. Scartato “l’election day”, cioè l’accorpamento delle amministrative parziali con i referendum, come avevano chiesto i movimenti per “l’acqua bene comune” e gli altri comitati referendari. I referendum potrebbero svolgersi l’ultima domenica utile, cioè il 12 giugno. Tra i comuni che dovranno rinnovare sindaco e consiglieri comunali vi è San Paolo d’Argon. Fra le novità vi è che questa volta non si eleggeranno 16 consiglieri comunali (più il sindaco), ma - in base alla finanziaria 2010 (cfr. qui) - solo 12 consiglieri (più il sindaco): una norma che non fa risparmiare un bel nulla, ma che andrà a  limitare - ancor di più - rappresentanza e pluralismo. “L’Alternativa - San Paolo d’Argon”, che con l’assemblea del 24 febbraio (cfr. qui) ha confermato il progetto di una lista unitaria di tutte le forze antifasciste e antirazziste, comunicherà nei prossimi giorni il calendario degli incontri pubblici e delle iniziative.

Precedenti info “elezioni 2011″: qui


(03.03.11) SAN PAOLO D’ARGON L’INDUSTRIA CHIMICA ERREGIERRE SI ALLARGA, ANCORA

Nella commissione urbanistica ieri sera è stato presentato il piano attuativo che consentirà alla chimica di via Baracca di realizzare gli edifici per la nuova mensa e per un deposito di materiali reflui dei processi produttivi, secondo quanto previsto nel recente Piano di Governo del Territorio (Pgt). In totale saranno circa 2.000 mq. di superficie coperta, con varie opere di “mitigazione” a verde. L’ampliamento è stato motivato come esigenza di razionalizzazione degli spazi interni dell’azienda, realizzando così una mensa migliore per i dipendenti e migliori magazzini di stoccaggio per materiali non certo innocui, ma in ogni caso già presenti nell’insediamento (così ci è stato assicurato). Ultimamente l’azienda si è ampliata nel frattempo con nuovi capannoni anche nella parte sud di via Baracca. Di fatto ha aumentato ulteriormente il proprio peso insediativo sul nostro territorio, con tutte le perplessità del caso, non solo urbanistiche, ma anche per il fatto che si tratta di una industria classificata a rischio di incidente rilevante. La ErreGiErre realizza 65% del proprio fatturato con gli Usa, il 25% in Europa e solo il 5% in Italia. Produce i principi attivi per i medicinali messi poi a punto e commercializzati dai grandi trust farmaceutici. I quali possono così lasciare in Italia, a San Paolo d’Argon, le industrie a rischio di incidente rilevante, evitando di doversele tenere a casa loro.

Scheda Pgt “ambito E”: qui. Le nostre precedenti info: qui