(22.02.11) MONTELLO A VOLTE RITORNANO. INCENERITORE IN VISTA ALLA MONTELLO SPA?

Dopo quello proposto dalla Montello Spa alla fine degli anni Ottanta, e ritirato a seguito delle proteste popolari che ne seguirono, la Montello Spa sembra riprovarci, stando almeno ad un volantino del Pd della zona di Bagnatica, Costa Mezzate, Brusaporto e Montello che riferisce di “voci circolate su un interessamento a installare un inceneritore a Montello con annessa rete per il teleriscaldamento”. Non è un buon modo di fare informazione quello di limitarsi a riferire “voci” senza nemmeno cercare di documentarle, pur avendo a disposizione - un partito appunto come il Pd - consiglieri comunali, provinciali, regionali, deputati e senatori. Tuttavia, girando con “google”, ci è stato possibile verificare che effettivamente in un articolo de L’Eco di Bergamo del 22 settembre 2010 dedicato alla Montello Spa, si legge quanto segue: “L’azienda di Montello è specializzata nel trattamento di selezione, recupero e riciclo degli imballaggi in plastica post-consumo (120 mila tonnellate all’anno) e nel trattamento, recupero e riciclo di rifiuti organici da raccolta differenziata (181 mila tonnellate) con produzione di biogas da processo anaerobico destinato alla produzione di energia elettrica e termica e produzione finale di fertilizzante organico. Se il 70% dei rifiuti che «entrano» in azienda sono trasformabili in materie prime da riciclo e in prodotti, il 30% viene smaltito da impianti esterni, e l’idea è quella di «chiudere il cerchio, valorizzando all’interno dell’azienda anche il cosiddetto residuo decadente», come spiega il presidente e fondatore della Montello, Roberto Sancinelli. Da qui al 2012, infatti, l’intento è quello di puntare sulla ricerca e sulla sperimentazione di nuove tecnologie, perché ciò che oggi viene smaltito esternamente venga destinato in parte a riciclo in materia e in parte recuperato energeticamente attraverso impianti di nuova tecnologia, che consentiranno un risparmio stimato intorno ai 7 milioni di euro all’anno. L’investimento destinato a questi nuovi impianti è appunto di circa 50 milioni, e contestualmente è previsto un aumento del numero di addetti (ad oggi 250), con l’assunzione di una cinquantina di persone.” Non ci sono rifiuti sufficenti per alimentare gli inceneritori di Dalmine e Grumello al Piano, ma la passione inceneritoria è dura a morire: dovremo produrre sempre più rifiuti per smaltirli negli inceneritori e per riscaldarci quindi col teleriscaldamento? Dopo il marketing di immagine della Montello (a cui non sono state insensibili pure amministrazioni e forze politiche locali un tempo critiche) ci vorrà qualche impegno di intelligenza e mobilitazione in più per far prevalere ancora i ragionamenti di Lavoisier e di La Palice, nonché le ragioni dell’ambiente e della salute.

Archivio. Alcuni materiali sul centro rifiuti della Montello Spa: qui


(26.02.11) SAN PAOLO D’ARGON LO SNACK BAR RIAPRE, MA SI CHIAMERA’ “VOGUE CAFE’”

Dopo quasi tre mesi di lavori presso l’ex Snack Bar di Via Locatelli, un manifesto sui vetri del locale ne annuncia l’apertura per sabato 26 febbraio, come ci ha confermato la signora Jorida, titolare del nuovo locale, quando l’abbiamo incontrata indaffaratissima per gli ultimi lavori. Cogliamo l’occasione per fare a Jorida tutti i nostri auguri. E ci scusiamo con Piero, che per trent’anni ha gestito lo Snack Bar, per non essere ancora riusciti a ricordare degnamente anche su questo sito la storia del suo locale, a cui è stata legata parte non piccola della vita di chi scrive e di tanti amici de “L’Alternativa”. Abbiamo rimandato solo per il timore di fare qualcosa di inadeguato, ma non ce ne siamo dimenticati. Auguri anche al nostro amico Piero.


(25.02.11) BERGAMO-MONTEROSSO. ASSEMBLEA CON L’UNIONE INQUILINI

NUOVI AUMENTI DI AFFITTO PER CASE POPOLARI. TANTI INQUILINIì NON RIESCONO PIU’ A PAGARE. ALER E COMUNE TAGLIANO AIUTI ECONOMICI. Gli aumenti dell’affitto decisi dalla Regione Lombardia pesano sempre più su gli inquilini delle case popolari. Sempre più famiglie si trovano in gravissima difficoltà, accumulano debiti e rischiano di essere sfrattati. Per l’anno 2011 L’ALER ha inviato i bollettini con un nuovo aumento di affitto, cresciuto in questi anni in media del 39%. A questo si deve aggiungere la crescita enorme dell’affitto del box (in media quaduplicato) che è oramai uguale ai prezzi del mercato privato. Per ultimo ALER e Comune di Bergamo hanno deciso di tagliare i Contributi economici per le famiglie che non riescono a pagare l’affitto (e accumulano debiti). Gli inquilini si devono unire per fare cambiare idea ad ALER e Comune. Vogliamo: 1. Ridurre affitto e spese condominiali per tutti; 2. Interrompere gli sfratti per chi non riesce a pagare; 3. Aumentare gli stanziamenti economici per i Contributi di Solidarietà.

  • L’ASSEMBLEA dell’Unione Inquilini sarà Venerdì 25 febbraio alle ore 18, Bergamo - Quartiere Monterosso, Sala Tombola - Via Scaletta Darwin. Interviene: Bruno Cattoli (segretario regionale dell’Unione Inquilini). Volantino: qui

Unione Inquilini Bergamo, precedenti info: qui