(28.02.11) Lombardia, Anas. Consegnati i lavori di costruzione della variante alla SS42 tra i Comuni di Albano Sant’Alessandro e Trescore Balneario

Riproduciamo il comunicato integrale di Anas Lombardia. “L’Anas comunica che sono stati consegnati oggi all’impresa Milesi Geom. Sergio S.r.l. con sede in Gorlago (BG) i lavori di costruzione della variante alla strada statale 42, nel tratto compreso tra i Comuni di Albano Sant’Alessandro e Trescore Balneario. Lo sviluppo complessivo dell’intervento è pari a 4,611 km. Le opere d’arte maggiori dell’intervento sono una galleria artificiale, un cavalcavia, un ponte di attraversamento al torrente Zerra ed uno di attraversamento del Rio Seniga e due sottovia di svincolo. I benefici principali dell’intervento saranno quelli di liberare i centri abitati di San Paolo d’Argon, Albano Sant’Alessandro e Trescore Balneario dal traffico di passaggio, soprattutto pesante, che – ad oggi – li attraversa. Inoltre, la nuova opera prevede – lungo l’asta principale – la realizzazione di svincoli a due livelli, al fine di evitare le intersezioni a raso e, conseguentemente, di innalzare gli standard di sicurezza dell’arteria viaria. Il progetto esecutivo è stato redatto dall’impresa aggiudicataria dell`appalto integrato e approvato dall’Anas S.p.A. L’importo complessivo dell’intervento è di oltre 15 milioni di euro e l’ultimazione dell’opera è prevista per la fine del 2012. Milano, 28 febbraio 2011″

Cfr. qui. Le nostre precedenti info: qui


 

 

(25.02.11) SAN PAOLO D’ARGON EBBENE SI’: I NOSTRI VIGILI AVRANNO A DISPOSIZIONE ANCHE L’ELICOTTERO!

Ora c’è anche la conferma. Secondo quanto riporta il quindicinale Araberara, l’unico giornale che si è occupato del nostro comunicato dei giorni corsi (alternainsieme.net 18.02.11: qui), l’elicottero attualmente impacchettato sotto il piano rialzato della Caserma di Albano Sant’Alessandro è effettivamente a disposizione della nostra Polizia locale, che comincerà a testarlo sui nostri cieli dal prossimo 1° marzo. “L’elicottero ha delle telecamere che possono riprendere di giorno e di notte, può fermarsi e riprendere all’alto, superare le colonne in caso di incidenti, volare sui monti e sulle valli”. Così dichiara Stefano Cattaneo, sindaco di Cenate Sopra, uno degli otto comuni che costituiscono il Consorzio della Polizia locale dei Colli (gli altri comuni sono: Albano Sant’Alessandro, San Paolo d’Argon, Torre de’ Roveri, Bagnatica, Brusaporto, Gorlago, Cenate Sotto). Nei tre mesi iniziali di noleggio si parla di una spesa di 26.000 euro; ogni ora di utilizzo costerà 600 euro per il noleggio e 400 euro per il pilota. Ha senso che un Consorzio di Polizia locale con un bacino d’utenza di circa 30.000 abitanti si doti di un elicottero, sia pure a noleggio? Che ne sarebbe dei pubblici bilanci se in tutto il Paese per ogni 30.000 abitanti ci fosse un elicottero dei vigili? Che ci stanno a fare gli elicotteri della Polizia e dei Carabinieri? Il sindaco di Cenate Sopra dice che è “utile”, ma evita accuratamente di spiegarne il perché, aggiungendo peraltro da parte sua di non ritenerlo “indispensabile”, specialmente in “questi momenti di difficoltà economica” (ma il sindaco Cattaneo è o non è membro degli organi decisionali del Consorzio che hanno fatto questa scelta?). Così oltre ai numerosi e costosi automezzi, ai cani antidroga e antissommossa, ai T-red e agli autovelox, alle tante telecamere sparse ovunque, alle celle di sicurezza (”una per gli uomini e una per le donne!”), al cosiddetto “parco per l’Educazione stradale” (costato 150.000 euro!), al prossimo allargamento della Caserma di Albano (altri 140.000 euro, malgrado entro pochi anni sia stato previsto dalla finanziaria 2010 lo scioglimento di tutti i consorzi!), ora dovremo subire e pagare anche il giocattolo costoso dell’inutile elicottero? Quanti e quali risultati producano poi tutte queste dotazioni e spese in termini di prevenzione dei reati o di sicurezza stradale è un altro paio di maniche (cfr., per esempio, l’andamento dell’incidentalità sulle nostre strade nel 2000-2007 secondo il Pgtu del Comune di San Paolo d’Argon, in alternainsieme.net 27.05.09: qui). Nella proposta di Bilancio 2011 (3.830.000 euro di entrate e 4.200.000 euro di spese: cfr. l’albo on-line della Polizia dei Colli: qui) si legge che i Comuni pagano 20 euro a residente, per un totale di 730.000 euro, mentre l’entrata più consistente del Consorzio è quella dei “proventi per servizi pubblici” (per la quasi totalità multe) che ora raggiungono i 2.300.000 euro! Ce n’è abbastanza per riflettere sui costi delle manie di grandezza e delle ossessioni “securitarie”, giunte ora fino all’assurdità dell”elicottero. Araberara 25.02.11: qui

Local-polizia, le nostre precedenti info: qui; old-site: qui. Archivio. Quando protestammo contro la costruzione della Caserma dei vigili ad Albano S. A. (marzo 2005): 1 - 2

(26.02.11) POLIZIA LOCALE DEI COLLI ANCHE I FUCILI A POMPA? Dell’elicottero si parla anche in un post di un sito specializzato su temi militari (www.militariforum.it); riferendosi al nostro Consorzio l’inserzionista, che ha tutta l’aria di essere persona ben informata, aggiunge pure che “se non erro, è l’unico in Italia ad avere una autorizzazione prefettizia al porto di un fucile a pompa a bordo delle vetture“. Vorrà Araberara approfondire anche questa dei fucili a pompa? (cfr. qui)


(26.02.11) MARTINENGO. CONQUISTATO UN ALTRO RINVIO PER LO SFRATTO DELLA FAMIGLIA DI MOHAMMED

In via San Zeno n. 6 a Martinengo, alle ore 10 di venerdì 25 febbraio, insieme all’ufficiale giudiziario, c’erano anche le forze dell’ordine per sfrattare Mohammed, che non paga l’affitto da diversi mesi perché disoccupato, e con lui la moglie e il figlioletto di sei mesi. Abbiamo atteso invano i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, assessore o assistente sociale, che in caso di sfratto di minori sono tenuti a svolgere opera di mediazione e di assistenza, oltre che a predisporre soluzioni alternative. Quanto al ruolo dei vigili urbani intervenuti, e soprattutto del loro comandante, sembrava fosse quello di fare in modo che lo sfratto avvenisse il più speditamente possibile e senza alcuna attenzione per i problemi della famiglia. Grazie alla presenza di cittadini e lavoratori della comunità marocchina di Martinengo, nonchè ad una rappresentaza dei Giovani Comunisti, del Collettivo di Romano di Lombardia e del PaciPaciana di Bergamo, è stata messa in atto un’azione di resistenza, che ha permesso una mediazione con la proprietà. La quale si è infine dichiarata disponibile a rinunciare alla richiesta di sfratto fino al prossimo 25 marzo, in cambio del pagamento di un mese d’affitto. Per questo mese Mohammed e la sua famiglia potranno avere un tetto, e nel frattempo continuare a cercare un lavoro e una soluzione abitativa alternativa. E’ un risultato non da poco, se si tiene conto dell’ostilità con cui l’amministrazione comunale guarda alle iniziative antisfratto a Martinengo. Chiediamo a tutti ora di contribuire alla sottoscrizione per pagare questo mese di affitto dell’alloggio di Mohammed e, in ogni caso, di stare pronti per la mobilitazione del prossimo venerdì 25 marzo, alle ore 9 in via San Zeno 6 a Martinengo. Per comunicazioni c/o Fabio, tel. 339.7728683, alternainsieme@yahoo.it.

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(25.02.11) BERGAMO. VERSO IL REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE

L’assemblea costitutiva del Comitato Referendario provinciale Bergamo “2 Sì per l’Acqua Bene Comune” è convocata per venerdì 25 febbraio alle 21 presso la sede ARCI in Via Quarenghi 34 a Bergamo.

Sito nazionale dei movimenti per l’acqua: QUI. Tutte le nostre precedenti info: QUI


(23.02.11) COSTA DI MEZZATE LA BONDUELLE VUOLE CONTINUARE LA PROVA DI FORZA. IL NOSTRO FRATERNO APPELLO AI LAVORATORI PERCHE’ RESPINGANO I DIKTAT DELLA MULTINAZIONALE Lo sciopero dei giorni scorsi alla Bonduelle di Costa di Mezzate non sarebbe andato bene. Lo dice gongolando l’ad Galassini, purtroppo non smentito, il quale annuncia la rottura delle trattative con le organizzazioni sindacali e conferma che, in vista del trasferimento delle attività da Costa di Mezzate a San Paolo d’Argon previsto per il 28 fabbraio, la Bondulle proseguirà con la procedura per il passaggio dei 118 lavoratori al contratto del commercio. I segretari provinciali confederali di Cisl e Cgil hanno chiesto un incontro con l’azienda e con la Confindustria. Secondo Galassini, questo contratto è più favorevole ai lavoratori di quello del settore alimentare in cui sono attualmente inquadrati i dipendenti Bonduelle di Costa di Mezzate. Se così fosse, si darebbe il caso, più unico che raro, di un padrone che vuole concedere agli operai più di quanto questi chiedono, cioè un padrone fesso. E’ vero invece che, tra “stop and go”, c’è stata finora una gestione sindacale piuttosto confusa della vertenza (così è quanto si può desumere dalle notizie apparse sulla stampa). Il risultato del referendum dei giorni scorsi è tuttavia del tutto chiaro, e la Bonduelle lo deve rispettare. Ai lavoratori rivolgiamo un fraterno appello perché reagiscano con decisione alla prova di forza che pure in questa occasione la Bonduelle vuole imporre in modo prepotente e arrogante, perché pretende il controllo assoluto della forza lavoro, per poter poi calpestare sempre e ancora di più i diritti e la dignità dei lavoratori. L’Eco di Bergamo 22.02.11: qui. Le nostre precedenti info: qui


(19.02.11) MARTINENGO. RINVIATO LO SFRATTO A MARTINENGO GRAZIE ALLA SOLIDARIETA’. * TUTTI NUOVAMENTE MOBILITATI VENERDI 25 FEBBRAIO ALLE ORE 10

Sabato 19 febbraio a Martinengo gli inquilini e gli attivisti della Rete Contro la Crisi sono riusciti con la loro presenza a dissuadere il proprietario della casa di Mohamed ancora prima dell’arrivo dell’ufficiale giudiziario. Lo sfratto è stato quindi rinviato. Mohamed, la moglie e il figlio di 6 mesi potranno rimanere uniti e dormire in un alloggio che li protegga dal freddo che è tornato a farsi sentire pungente nella bassa bergamasca. Purtroppo l’Ufficiale giudiziario non ha acconsentito ad un rinvio superiore a una settimana. Probabilmente le pressioni del proprietario sono state molto forti. Il signor Alborghetti, cosi si chiama il padrone di casa, è un infatti uomo molto potente in questo piccolo paese (10.080 abitanti) della bassa bergamasca. Siamo infatti a conoscenza che Alborghetti è proprietario a Martinengo di almeno tre condomini che affitta a prezzi piuttosto alti in gran parte ad immigrati. Registriamo inoltre che l’Amministrazione comunale non si è neppure presentata al momento dello sfratto nonostante riguardasse un nucleo famigliare con minori. D’altra parte non è nuova l’insensibilità e la disattenzione della Giunta leghista di Martinego nei confronti delle persone colpite da sfratto ma in generale nei confronti dei poveri, italiani e stranieri. Infatti la Lega Nord sempre pronta a mobilitarsi contro gli immigrati, quando governa i comuni, non interviene altrettanto energicamente per dare una risposta ai drammatici bisogni dei cittadini colpiti dalla crisi economica. Nel comune di Martinengo non esiste alcuna politica a sostegno della drammatica emergenza abitativa e le poche case comunali disponibili saranno presto svendute per fare cassa. Cosi chi perde la casa finisce direttamente in strada senza alcuna soluzione. Quello che sta succedendo a Martinengo è solo un esempio del modo con cui tanti Comuni governano il territorio. Non è possibile affrontare la crisi con gli sfratti nei confronti di lavoratori disoccupati e delle loro famiglie. Le istituzioni devono mettere a disposizione risorse ed energie per sostenere le famiglie impoverite dalla crisi economica. Anche per questa ragione venerdì 25 febbraio a partire dalle ore 10 saremo a Martinengo (Bg) in via San Zeno nr. 6. Invitiamo tutte le persone sensibili a partecipare per testimoniare la solidarietà. Invitiamo ad una presenza numerosa anche a causa del probabile intervento delle forze di polizia che saranno chiamate dal proprietario per “rientrare in possesso dell’immobile di sua proprietà”. (20.02.11 Rete Contro la Crisi. Info: 339.7728683)

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(24.02.11) SAN PAOLO D’ARGON IN PRIMAVERA SI VOTA PER IL SINDACO E IL CONSIGLIO COMUNALE. GIOVEDI’ 24 FEBBRAIO L’ASSEMBLEA DELLA LISTA “L’ALTERNATIVA - SAN PAOLO D’ARGON”

Tra aprile e maggio 2011 - la data esatta non è ancora stata stabilita - in provincia di Bergamo andranno alle urne 37 comuni. E tra questi ci sarà anche San Paolo d’Argon. La lista “L’Alternativa - San Paolo d’Argon” annuncia per il 24 febbraio una pubblica assemblea a cui sono invitati i cittadini, le realtà sociali e sindacali, le forze politiche democratiche. L’obiettivo è quello di costruire una lista, unitaria e plurale, di tutte le realtà che si riconoscono nell’antifascismo, nell’antirazzismo, nei valori della Costituzione. A breve diffonderemo un primo documento per avviare il confronto e la costruzione di un programma a difesa dei diritti dei lavoratori, della giustizia sociale, dell’ambiente… L’assemblea si terrà nella sala consiliare (biblioteca nuova, in via Giovanni XXIII, San Paolo d’Argon) giovedì 24 febbraio alle ore 20.45.

Per info: tel. 338.7268790 (luca), alternainsieme@yahoo.it

(24.02.11) SAN PAOLO D’ARGON-ELEZIONI COMUNALI 2011 “PER UN PROGRAMMA E UNA LISTA DI ALTERNATIVA”. Con “precise scelte di campo”. Il documento de “L’Alternativa-San Paolo d’Argon” in distribuzione per l’assemblea del 24 febbraio: QUI

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(31.08.10) ARCHIVIO-LIBIA. COME FINISCONO I RESPINGIMENTI: QUI

(22.02.11) TRESCORE BALNEARIO. SOMASCHINI, VALANGA DI VOTI PER LA FIOM-CGIL CHE OTTIENE IL 97,5%. E PRIMA DEL VOTO, LE PRIMARIE

È stata una “valanga” di preferenze quella incassata dalla lista della Fiom-Cgil alla Somaschini Spa, la storica azienda produttrice di ingranaggi per auto, moto e mezzi pesanti che si trova a Trescore. Nel voto di oggi per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (Rsu) le tute blu Cgil hanno raggiunto quota 97,5% (nella tornata precedente del 2005 la percentuale era dell’82%). Gli aventi diritto a votare oggi erano 162, i votanti sono stati 123, i voti validi 121, le schede nulle 2. 118 voti sono andati alla Fiom, 3 voti alla lista Fim. Risultano, così, eletti Paolo Asperti, Giuseppe Bertocchi e Lucio Carminati, tutti e tre candidati Cgil. “È un risultato che premia il lavoro svolto negli anni dalla Rsu e dalla Fiom” ha detto dopo lo scrutinio di oggi pomeriggio Margherita Dozzi della segreteria provinciale Fiom-Cgil. “In quest’azienda la partecipazione all’attività sindacale è altissima, basti sapere che, prima di questo voto, abbiamo dovuto procedere ad organizzare un turno di primarie dal momento che avevamo troppi lavoratori che volevano candidarsi. Alla Somaschini, nei mesi scorsi, siamo riusciti a sottoscrivere uno dei pochi contratti di solidarietà a livello provinciale. Ora la produzione è ripresa a pieno regime, dimostrando che si può superare un momento difficile con questo strumento di ammortizzazione sociale oggi ancora poco diffuso”. Nel giugno 2005, in occasione dell’ultimo rinnovo, la preferenza data dai lavoratori alla Fiom-Cgil aveva raggiunto l’82% rispetto al 76% dell’elezione precedente. Ecco il dettaglio del voto nel 2005: aventi diritto 156; votanti 108 (70%); voti validi 105; voti lista Fiom-Cgil 86 (82%); voti lista Fim-Cisl 19 (18%). Risultavano eletti nella precedente Rsu per la Fiom-Cgil Alessio Trapletti e Paolo Asperti. (da fiom.bergamo.it 22.02.11: qui). Precedenti info: qui


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