(28.01.11) SCIOPERO GENERALE DEI METALMECCANICI CONTRO IL RICATTO DELLA FIAT.
LA LOTTA E’ DI TUTTI E PER TUTTI: UNITI CE LA POSSIAMO FARE!
Manifestazione a Milano nella mattinata di venerdì 28 gennaio

Partecipiamo e chiediamo a tutte e tutti di partecipare alla manifestazione prevista a Milano il 28 gennaio 2011.

DICIAMO NO al vergognoso ricatto che la Fiat vuole imporre  a tutta la classe lavoratrice.

* E chi non è metalmeccanico può scioperare? Ecco come fare per generalizzare lo sciopero del 28 gennaio nel pubblico e nel privato: qui

(28.01.11) PULLMAN ANCHE DA TRESCORE: partenza ore 7.00 TRESCORE BALNEARIO piazzale del mercato; ore 7.10 ALBANO S.A. semaforo; 7.20 GORLE ditta Lovato; 7.30 BERGAMO piazzale Malpensata. Per gli 8 pullman previsti dalle varie zone della provincia di Bergamo, cfr.: QUI. Volantino FIOM sciopero generale: QUI
* NB: Ci si può prenotare per i pullman anche presso Rifondazione Comunista - Federazione della Sinistra, tel. 035.225034 (da lunedì a venerdì dalle ore 15.oo alle ore 19.oo) oppure c/o tel.  333 43 24 021, possibilmente entro martedì 25 gennaio. Per il pullman da Trescore: tel. 338.9759975. Volantino “L’Alternativa-San Paolo d’A.” 22.01.11: QUI

(24.01.11) COSTA MEZZATE BONDUELLE: I SINDACATI NAZIONALI DI CATEGORIA STOPPANO IL REFERENDUM DEL 27 GENNAIO
La Bonduelle aveva proposto per i 123 lavoratori del sito di Costa di Mezzate, in vista del loro trasferimento nel nuovo stabilimento di San Paolo d’Argon, di cambiare il contratto da quello degli alimentaristi a quello del commercio, nel quale sono inquadrati i circa 60 dipendenti provenienti dal sito di Lallio (cfr. alternainsieme.net 09.12.10 e 23.12.10). Le organizzazione sindacali locali di categoria della Cisl e della Cgil avevano dichiarato la proposta di gran lunga peggiorativa e quindi inaccettabile, salvo poi nei giorni scorsi programmare per giovedì 27 addirittura un referendum in cui i lavoratori avrebbero dovuto decidere se continuare la trattativa con la direzione oppure sospenderla (cfr. alternainsieme.net 20.01.11: qui). Marchionne in miniatura? Qualche organo di stampa ha rilevato l’analogia; certamente ci saremmo trovati di fronte ad un referendum quantomeno pasticciato e tale da offrire, in ogni caso e su un piatto d’argento, un bello spazio di manovra alla Bonduelle. “La scelta del voto segreto - precisavano Flai-Cgil e Fai-Cisl di Bergamo - si è resa necessaria vista le difficoltà, a condividere con i lavoratori, una linea da adottare, dovuta alle diverse nazionalità di lavoratori presenti in azienda (12 nazionalità)”, e addrittura qualche sindacalista Cisl del commercio già si era affrettato per sostenere le ragioni del padrone… (cfr. Lettera43.it 22.01.11: qui). Come si può notare, quella dei sindacati bergamaschi si presenta come una argomentazione debole (e - secondo noi - anche un po’ sconcertante!), e tale deve essere apparsa anche ai vertici nazionali degli alimentaristi di Cgil, Cisl e Uil che sono intervenuti con l’invito a Bonduelle e Confindustria a sollecitare “un riscontro ufficiale, viste le azioni in essere tendenti a modificare in alcuni siti, il settore merceologico di applicazione contrattuale”. E di fatto questa iniziativa sospende seccamente la votazione che Fai e Flai di Bergamo, avevano organizzato per giovedì 27 gennaio, nello stabilimento di Costa di Mezzate (Cfr. Bergamonews 24.01.11: qui; L’Eco di Bg 24.01.11: qui. Giornale di Bg 24.01.11: qui; Corriere della Sera 25.01.11: qui). Le nostre precedenti info: qui