(28.01.11) MILANO IN PIAZZA CON I METALMECCANICI

Don Gallo, prete e partigiano, al termine del suo intervento dal palco in Piazza Duomo, ha gridato: “Hasta la victoria, siempre!”

111 FOTO DELLA MANIFESTAZIONE DI QUESTA MATTINA: QUI


(27.01.11) REFERENDUM ACQUA LA CONSULTA DA’ RAGIONE AI MOVIMENTI PER “L’ACQUA BENE COMUNE”

La Corte Costituzionale nella giornata del 26 gennaio ha depositato le sentenze con cui motiva le dichiarazioni di ammissibilità dei due quesiti referendari sull’acqua depositti dal Comitato Referendario “2 Sì per l’Acqua Bene Comune”. Sentenze che rendono giustizia alle ragioni dei promotori dei referendum e che smentiscono in primis l’ex ministro Ronchi e quanti avevano sostenuto che il Decreto che porta il suo nome era un atto dovuto in attuazione di obblighi comunitari. La Corte definisce che l’abrogazione di tale provvedimento avrà come diretta conseguenza l’applicabilità immediata nell’ordinamento italiano della normativa comunitaria la quale prevede la possibilità di gestione pubblica. La Corte, con riferimento al secondo quesito ammesso, chiarisce una volta per tutte che con l’eliminazione del riferimento all’ «adeguatezza della remunerazione del capitale investito» si persegue la finalità di rendere estraneo alle logiche del profitto il governo e la gestione dell’acqua, ne consegue una normativa immediatamente applicabile. Una prima vittoria dei movimenti per l’acqua bene comune. Il Comitato sollecita il Governo all’approvazione di un immediato provvedimento di moratoria sulla privatizzazione dei servizi idrici e a fissare la data di indizione dei referendum; rinnova la richiesta di accorpamento della consultazione alle elezioni amministrative della prossima primavera, per consentire ai cittadini di esprimersi su due referendum che porteranno alla ripubblicizzazione dell’acqua. Roma 27.01.11

Tutte le nostre info “referendum acqua”: qui



(28.01.11) SCIOPERO GENERALE DEI METALMECCANICI CONTRO IL RICATTO DELLA FIAT.
LA LOTTA E’ DI TUTTI E PER TUTTI: UNITI CE LA POSSIAMO FARE!
Manifestazione a Milano nella mattinata di venerdì 28 gennaio

Partecipiamo e chiediamo a tutte e tutti di partecipare alla manifestazione prevista a Milano il 28 gennaio 2011.

DICIAMO NO al vergognoso ricatto che la Fiat vuole imporre  a tutta la classe lavoratrice.

* E chi non è metalmeccanico può scioperare? Ecco come fare per generalizzare lo sciopero del 28 gennaio nel pubblico e nel privato: qui

(28.01.11) PULLMAN ANCHE DA TRESCORE: partenza ore 7.00 TRESCORE BALNEARIO piazzale del mercato; ore 7.10 ALBANO S.A. semaforo; 7.20 GORLE ditta Lovato; 7.30 BERGAMO piazzale Malpensata. Per gli 8 pullman previsti dalle varie zone della provincia di Bergamo, cfr.: QUI. Volantino FIOM sciopero generale: QUI
* NB: Ci si può prenotare per i pullman anche presso Rifondazione Comunista - Federazione della Sinistra, tel. 035.225034 (da lunedì a venerdì dalle ore 15.oo alle ore 19.oo) oppure c/o tel.  333 43 24 021, possibilmente entro martedì 25 gennaio. Per il pullman da Trescore: tel. 338.9759975. Volantino “L’Alternativa-San Paolo d’A.” 22.01.11: QUI

(24.01.11) COSTA MEZZATE BONDUELLE: I SINDACATI NAZIONALI DI CATEGORIA STOPPANO IL REFERENDUM DEL 27 GENNAIO
La Bonduelle aveva proposto per i 123 lavoratori del sito di Costa di Mezzate, in vista del loro trasferimento nel nuovo stabilimento di San Paolo d’Argon, di cambiare il contratto da quello degli alimentaristi a quello del commercio, nel quale sono inquadrati i circa 60 dipendenti provenienti dal sito di Lallio (cfr. alternainsieme.net 09.12.10 e 23.12.10). Le organizzazione sindacali locali di categoria della Cisl e della Cgil avevano dichiarato la proposta di gran lunga peggiorativa e quindi inaccettabile, salvo poi nei giorni scorsi programmare per giovedì 27 addirittura un referendum in cui i lavoratori avrebbero dovuto decidere se continuare la trattativa con la direzione oppure sospenderla (cfr. alternainsieme.net 20.01.11: qui). Marchionne in miniatura? Qualche organo di stampa ha rilevato l’analogia; certamente ci saremmo trovati di fronte ad un referendum quantomeno pasticciato e tale da offrire, in ogni caso e su un piatto d’argento, un bello spazio di manovra alla Bonduelle. “La scelta del voto segreto - precisavano Flai-Cgil e Fai-Cisl di Bergamo - si è resa necessaria vista le difficoltà, a condividere con i lavoratori, una linea da adottare, dovuta alle diverse nazionalità di lavoratori presenti in azienda (12 nazionalità)”, e addrittura qualche sindacalista Cisl del commercio già si era affrettato per sostenere le ragioni del padrone… (cfr. Lettera43.it 22.01.11: qui). Come si può notare, quella dei sindacati bergamaschi si presenta come una argomentazione debole (e - secondo noi - anche un po’ sconcertante!), e tale deve essere apparsa anche ai vertici nazionali degli alimentaristi di Cgil, Cisl e Uil che sono intervenuti con l’invito a Bonduelle e Confindustria a sollecitare “un riscontro ufficiale, viste le azioni in essere tendenti a modificare in alcuni siti, il settore merceologico di applicazione contrattuale”. E di fatto questa iniziativa sospende seccamente la votazione che Fai e Flai di Bergamo, avevano organizzato per giovedì 27 gennaio, nello stabilimento di Costa di Mezzate (Cfr. Bergamonews 24.01.11: qui; L’Eco di Bg 24.01.11: qui. Giornale di Bg 24.01.11: qui; Corriere della Sera 25.01.11: qui). Le nostre precedenti info: qui


(26.01.11) TRESCORE BALNEARIO IL PD LOCALE E L’ACCORDO DI MIRAFIORI

La sera stessa dello sciopero e delle manifestazioni Fiom, il Pd di Trescore invita ad un dibattito aperto, con il segretario regionale della Cisl, quello provinciale della Cgil, un assessore provinciale leghista e il responsabile lavoro del Pd Bergamo. La principale parte in causa, la Fiom, non è prevista fra i relatori. Finezze di questo tipo non sono però cosa nuova per i democratici di Trescore (cfr. alternainsieme.net 26.01.10: qui). Titolo dell’incontro: “Dopo l’accordo di Mirafiori: il futuro del lavoro nelle imprese bergamasche”. Nemmeno Confindustria avrebbe osato tanto.

Locandina Pd-Trescore 28.01.11: qui


(23.01.11) SAN PAOLO D’ARGON BONDUELLE: “IL LAVORO E I DIRITTI NON SI BRUCIANO”

Alla mezzanotte è cominciato il primo turno al nuovo stabilimento Bonduelle, ricostruito dopo l’incendio del 2008. Abbiamo voluto essere presenti con il nostro volantino per salutare i dipendenti che rientrano a San Paolo d’Argon dopo essere stati impiegati nel sito produttivo di Lallio (affittato nell’estate del 2008 per mantenere la continuità produttiva) e per ricordare la lotta contro il licenziamenti messi in atto dalla Bonduelle dopo l’incendio (”Il lavoro e i diritti non si bruciano”, recitava il nostro striscione di allora). Volantino “L’Alternativa” 23.01.11: qui. Le nostre precedenti info: qui

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(28.01.11) SCUOLA GENERALIZZIAMO LO SCIOPERO DEL 28 GENNAIO!

LAVORATRICI/-ORI DELLA SCUOLA: E’ arrivata da qualche giorno, o sta arrivando, nelle scuole la comunicazione ufficiale per tutto il personale, delle scuole di ogni ordine e grado, dell’avvenuta proclamazione dello sciopero dell’intera giornata di venerdì 28 gennaio (Cobas, Usi-Ait, UniCobas, Cub). Si invitano tutti i colleghi a fare sciopero e a partecipare alla manifestazione regionale che si terrà nella mattinata di venerdì 28 gennaio a Milano.

STUDENTI: Per andare alla manifestazione dei lavoratori della FIOM a Milano, gli studenti si sono dati appuntamento venerdi 28 gennaio ore 7.30 in stazione dei treni a Bergamo. Partenza in treno ore 8.00. Per info: 3336242722 (kiara), 3476727052 (Della)


(04.01.11) MICROMEGA - CON LA FIOM SOTTOSCRIVI L’APPELLO DI CAMILLERI, FLORES D’ARCAIS E HACK

L’APPELLO “Il diktat di Marchionne, che Cisl e Uil hanno firmato, contiene una clausola inaudita, che nemmeno negli anni dei reparti-confino di Valletta era stata mai immaginata: la cancellazione dei sindacati che non firmano l’accordo, l’impossibilità che abbiano una rappresentanza aziendale, la loro abrogazione di fatto. Questo incredibile annientamento di un diritto costituzionale inalienabile non sta provocando l’insurrezione morale che dovrebbe essere ovvia tra tutti i cittadini che si dicono democratici. Eppure si tratta dell’equivalente funzionale, seppure in forma post-moderna e soft (soft?), dello squadrismo contro le sedi sindacali, con cui il fascismo distrusse il diritto dei lavoratori a organizzarsi liberamente.
Per questo ci sembra che la richiesta di sciopero generale, avanzata dalla Fiom, sia sacrosanta e vada appoggiata in ogni modo. L’inaudito attacco della Fiat ai diritti dei lavoratori è un attacco ai diritti di tutti i cittadini, poiché mette a repentaglio il valore fondamentale delle libertà democratiche. Ecco perché riteniamo urgente che la società civile manifesti la sua più concreta e attiva solidarietà alla Fiom e ai lavoratori metalmeccanici: ne va delle libertà di tutti”.

Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Margherita Hack

Primi firmatari: don Andrea Gallo, Antonio Tabucchi, Dario Fo, Gino Strada, Franca Rame, Luciano Gallino, Giorgio Parisi, Fiorella Mannoia, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Lorenza Carlassarre, Sergio Staino, Gianni Vattimo, Furio Colombo, Marco Revelli, Piergiorgio Odifreddi, Massimo Carlotto, Valerio Magrelli, Enzo Mazzi, Valeria Parrella, Sandrone Dazieri, Angelo d’Orsi, Lidia Ravera, Domenico Gallo, Marcello Cini, Alberto Asor Rosa, don Paolo Farinella

FIRMA L’APPELLO: QUI


(18.01.11) REGIONE LOMBARDIA Contributo straordinario alla locazione per i cittadini sottoposti a sfratto esecutivo

La Giunta regionale eroga un contributo straordinario ai cittadini sottoposti a sfratto esecutivo a decorrere dal 1° luglio 2010. Il contributo è di € 1.500 erogabile una tantum per chi ha subito un provvedimento di licenziamento o è stato posto in mobilità. In alternativa, per i cittadini che a seguito di riduzione del reddito familiare sono stati sottoposti a procedura esecutiva di rilascio dell’immobile (sfratto esecutivo) a far tempo dal 1° luglio 2010, è previsto un contributo una tantum di € 2.000. Le domande si presentano esclusivamente presso le Sedi Territoriali di Regione Lombardia a partire dall’ 11 gennaio 2011; a Bergamo presso la STeR di via XX Settembre 18/A. Sito Regione Lombardia: qui. Info c/o Unione Inquilini Bergamo, via A. Muzio 6, tel. 339.7728683

Delibera Giunta Regionale 994/2010: qui; facsimile domanda: qui


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