(17.12.10) DOPO GLI SCONTRI DEL 14 DICEMBRE A ROMA  “SENZA TREGUA” SCRIVE A ROBERTO SAVIANO …”Ci dispiace di aver rovinato, come qualche Tg ha sottolineato, lo “spirito natalizio” del centro di Roma, portando nel salotto buono della capitale la nostra rabbia e le nostre speranze. Perchè tanta ipocrisia? Anche quest’anno il Natale porterà una nuova ondata di cassaintegrazione e licenziamenti per centinaia di migliaia di lavoratori italiani; altrettanti contratti a termine non saranno rinnovati; migliaia di studenti, anche quest’anno abbandoneranno scuole ed università non essendo più in grado di sostenerne i costi; a L’Aquila si preparano a vivere le festività fuori dalle loro case e dalla loro città; in Campania avranno in regalo una nuova discarica, dove giungerà nuovamente tutta la monnezza del Natale (e forse ben altra?)”…Leggi tutto: qui


(17.12.10) SAN PAOLO D’ARGON NON UNO, MA DUE INCIDENTI NEL CANTIERE DELLA CURIA PER IL RESTAURO DELL’EX MONASTERO Il primo è stato quello che ha provocato un grave danno alla facciata della chiesa parrocchiale secentesca e di cui abbiamo dato notizia su questo sito e alla stampa il 13 dicembre scorso. La decorazione marmorea posta sulla sommità destra della facciata della chiesa è precipitata frantumandosi per essere stata colpita da una delle gru in manovra nel vicino cantiere per il restauro dell’ex monastero. Ciò è avvenuto in uno dei primi giorni della scorsa settimana (il 6 o 7 dicembre) e il vento non c’entra nulla, a differenza di quanto erroneamente da noi comunicato in precedenza. Il vento c’entra invece col secondo sinistro, di cui non sapevamo nulla e che si è verificato successivamente nello stesso cantiere il 9 dicembre, una giornata appunto con forte vento che ha fatto crollare le impalcature erette sul lato nord dell’ex monastero dalla parte del sagrato della chiesa parrocchiale. Anche in questo caso non ci risultano notizie di danni a persone. Sembra tuttavia che nel frangente del crollo dei ponteggi si trovasse sul sagrato il parroco il quale avrebbe pertanto corso il rischio di esserne seriamente coinvolto. Si tratta di due incidenti tutt’altro che ordinari, accaduti nel medesimo cantiere impegnato, per conto della Diocesi di Bergamo, nel “grande progetto di riqualificazione dell’ex Monastero di San Paolo d’Argon” per il quale sono stanziati 12 milioni di euro, con i contributi di Regione (2.500.000), Provincia (2.500.000), Comune di San Paolo d’Argon (500.000), Cariplo (2.000.000). Il principale quotidiano della bergamasca non ha dato alcuna notizia.

Restauro dell’ex monastero di San Paolo d’Argon. Le nostre precedenti info (qui) e schede (qui)