(22.12.10) ROMA. GLI STUDENTI PORTANO FIORI PER L’OPERAIO IMMIGRATO MORTO SUL LAVORO NEL CANTIERE ALL’UNIVERSITA’ “LA SAPIENZA”


(23.12.10) SAN PAOLO D’ARGON BONDUELLE: L’AD GALASSINI SPIEGA LE “SUE” RAGIONI In vista della riapertura del sito di San Paolo d’Argon che accorperà tutte le attività della multinazionale presenti in provincia, Bonduelle vuole estendere a tutti i dipendenti il contratto del commercio, ma si è manifestata nei giorni scorsi l’opposizione delle organizzazioni sindacali che ritengono l’operazione particolarmente svantaggiosa (perdita fino a 3.500 euro l’anno per ogni lavoratore). «E’ vero che intendiamo cambiare contratto - ha dichiarato l’amministratore delegato Galassini - ma a parità di grandezze economiche: lo stipendio lordo verrà adeguato con un superminimo ed è appunto per questo che auspichiamo una ripresa del confronto». Il manager poi ha garantito anche l’intenzione di rispettare le migliori condizioni normative, dove presenti: per esempio in materia di malattia (con il nuovo contratto i primi 3 giorni non sono pagati al 100%) o di cassa integrazione, che non sarebbe nemmeno contemplata (!?). «La Bonduelle - precisa Galassini - non ha mai fatto ricorso alla cig, se non per un breve periodo subito dopo l’incendio del 2008». Nemmeno ha mai licenziato la Bonduelle, ricordiamo noi: ti trasferisce a Battipaglia, a 900 chilometri, come è avvenuto nella vertenza del 2008! Cfr. Giornale di Bergamo 23.12.10: qui. Le nostre precedenti info: qui

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(23.12.10) SAN PAOLO D’ARGON TOORA: PER I 162 LAVORATORI ALTRI 6 MESI DI CIGS Altri 6 mesi di Cassa straordinaria per i 162 lavoratori della Toora in amministrazione straordinaria, dal prossimo 15 gennaio al 1° luglio. Questo si coglie dalla comunicazione che l’azienda ha fatto giovedì 23 dicembre alle organizzazioni sindacali per invitarle all’accordo che eviterebbe di aprire la procedura di mobilità, così come ipotizzato in precedenza. «È una buona notizia - dichiara Luciano Baldi, della Fim Cisl -, innanzitutto perché dà ancora tempo ai lavoratori per trovare soluzioni occupazionali; poi va nella direzione delle nostre richieste. Vedremo di organizzare un incontro in Regione al più presto per stabilire le modalità dell’accordo». (Da L’Eco di Bergamo, 23.12.10) Precedenti info: qui


(17.12.10) DOPO GLI SCONTRI DEL 14 DICEMBRE A ROMA  “SENZA TREGUA” SCRIVE A ROBERTO SAVIANO …”Ci dispiace di aver rovinato, come qualche Tg ha sottolineato, lo “spirito natalizio” del centro di Roma, portando nel salotto buono della capitale la nostra rabbia e le nostre speranze. Perchè tanta ipocrisia? Anche quest’anno il Natale porterà una nuova ondata di cassaintegrazione e licenziamenti per centinaia di migliaia di lavoratori italiani; altrettanti contratti a termine non saranno rinnovati; migliaia di studenti, anche quest’anno abbandoneranno scuole ed università non essendo più in grado di sostenerne i costi; a L’Aquila si preparano a vivere le festività fuori dalle loro case e dalla loro città; in Campania avranno in regalo una nuova discarica, dove giungerà nuovamente tutta la monnezza del Natale (e forse ben altra?)”…Leggi tutto: qui


(17.12.10) SAN PAOLO D’ARGON NON UNO, MA DUE INCIDENTI NEL CANTIERE DELLA CURIA PER IL RESTAURO DELL’EX MONASTERO Il primo è stato quello che ha provocato un grave danno alla facciata della chiesa parrocchiale secentesca e di cui abbiamo dato notizia su questo sito e alla stampa il 13 dicembre scorso. La decorazione marmorea posta sulla sommità destra della facciata della chiesa è precipitata frantumandosi per essere stata colpita da una delle gru in manovra nel vicino cantiere per il restauro dell’ex monastero. Ciò è avvenuto in uno dei primi giorni della scorsa settimana (il 6 o 7 dicembre) e il vento non c’entra nulla, a differenza di quanto erroneamente da noi comunicato in precedenza. Il vento c’entra invece col secondo sinistro, di cui non sapevamo nulla e che si è verificato successivamente nello stesso cantiere il 9 dicembre, una giornata appunto con forte vento che ha fatto crollare le impalcature erette sul lato nord dell’ex monastero dalla parte del sagrato della chiesa parrocchiale. Anche in questo caso non ci risultano notizie di danni a persone. Sembra tuttavia che nel frangente del crollo dei ponteggi si trovasse sul sagrato il parroco il quale avrebbe pertanto corso il rischio di esserne seriamente coinvolto. Si tratta di due incidenti tutt’altro che ordinari, accaduti nel medesimo cantiere impegnato, per conto della Diocesi di Bergamo, nel “grande progetto di riqualificazione dell’ex Monastero di San Paolo d’Argon” per il quale sono stanziati 12 milioni di euro, con i contributi di Regione (2.500.000), Provincia (2.500.000), Comune di San Paolo d’Argon (500.000), Cariplo (2.000.000). Il principale quotidiano della bergamasca non ha dato alcuna notizia.

Restauro dell’ex monastero di San Paolo d’Argon. Le nostre precedenti info (qui) e schede (qui)


(16.12.10) SAN PAOLO D’ARGON NUOVO PIANO DI LOTTIZZAZIONE: AVANTI ANCORA COL CEMENTO! E’ stato da poco approvato il Piano di Governo del Territorio e già parte una prima lottizzazione, quella prevista dall’Intervento specifico n. 17 del Piano delle Regole per la residua area verde di oltre 4.000 metri quadrati che si trova tra la Seniga, via dei Benedettini e via del Vago, al confine con il comune di Cenate Sotto. E’ prevista la realizzazione di circa 15 unità abitative, che andranno ad aggiungersi alle altre, oltre una ciquantina in due lotti distinti, che si stanno realizzando a breve distanza (cfr. qui) per effetto del Piano Integrato legato al “trasferimento” dei volumi abbattuti sulla sommità della cosiddetta collina dei Casocc. Il tutto sta dando luogo ad una urbanizzazione davvero imponente in una zona periferica del paese, priva di servizi, e per di più in un contesto naturalistico e paesaggistico che fino a poco tempo fa appariva ancora integro. La selvaggia urbanizzazione derivata dal citato Piano integrato viene così “completata” con questa ultima lottizzazione per fare altre villette e palazzine, come se non ce ne fossero già abbastanza di invendute o in costruzione. Viene in questo modo pure cancellato l’ultimo lembo di verde rimasto a collegare l’alveo del torrente Seniga col sistema naturalistico della collina: davvero una misera fine per quel “corridoio ecologico” del Seniga, così enfatizzato nei mesi scorsi durante la presentazione del Pgt… Da ultimo ricordiamo che è prevista la possibilità di acquisire al comune la costruzione che si trova all’inizio di via dei Benedettini (cfr. qui), tra la cascina del Convento e il nuovo oratorio, cedendo alla proprietà una parte (circa un quinto) dei diritti edificatori della nuova lottizzazione. In tal modo si può procedere a recuperare il contesto architettonico dell’ex monastero e della sue dipendenze eliminando una costruzione impropria, peraltro da tempo disabitata, ma c’è da dire che - dopo la pesante operazione del nuovo oratorio calato di fronte all’ex monastero - la palazzina fuori contesto all’inizio di via dei Benedettini stona un po’  meno… Altre info Pgt-S.Paolo d’A.: qui


(15.12.10) SAN PAOLO D’ARGON SI PARLA DI “SPIRAGLI” PER I 162 DIPENDENTI DEL GRUPPO TOORA RIMASTI SENZA LAVORO Per la Toora di San Paolo d’Argon si aprono spiragli positivi: dovrebbe essere più facile ottenere la proroga della cassa integrazione straordinaria. È il risultato, secondo la Cisl, dell’atteso incontro di mercoledì mattina all’assessorato al Lavoro della Provincia di Bergamo. I sindacati e l’assessore Zucchi hanno raggiunto un accordo per l’attivazione di politiche attive mirate alla ricollocazione di più lavoratori possibili provenienti dalla crisi della multinazionale sul territorio. «Ciò consentirà all’azienda – riferisce Luciano Baldi della Fim Cisl – di ottenere nuovamente le condizioni per richiedere la proroga della cassa straordinaria per altri sei mesi. Il rappresentante della Toora, in amministrazione straordinaria, infatti, ha assicurato che procederanno con le pratiche necessario alla richiesta, in modo di dare possibilità di concretizzazione di alcune condizioni di ricollocazione dei lavoratori, anche all’interno del gruppo». «Un po’ di ottimismo - conclude Baldi - rispetto al precedente incontro, un po’ più di fiducia nel futuro per i 159 lavoratori ancora in cassa». (Da L’Eco di Bergamo, 15.12.10). Cfr. anche “Il Giorno” 15.12.10: qui. Precedenti info: qui


(16.12.10) TRESCORE BALNEARIO TRASPORTO PUBBLICO, UN BENE COMUNE. “Come lo vorremmo: sicuro, economico, sostenibile. E’ una struttura da rilanciare in qualità e immagine, un servizio da contenere nei prezzi, la soluzione necessaria contro traffico, aria irrespirabile, incidenti”. ASSEMBLEA PUBBLICA promosssa da Sinistra EcologiaLibertà della Valcavallina, a cui parteciperanno preside, docenti, rappresentanti di genitori e studenti del Polo scolastico di Trescore, il sindaco di Trescore, il consigliere regionale Pd Barboni e altri. Coordina: Edoardo del Bello (Sel-Valcavallina). Trescore Balneario, giovedì 16 dicembre, ore 21, c/o Centro Anziani di via Lotto. Il programma completo dell’incontro: qui


(14.12.10) BERGAMO. LA MANIFESTAZIONE DEGLI STUDENTI DI STAMATTINA

 

 

(13.12.10) SAN PAOLO D’ARGON ABBATTUTA LA GUGLIA DESTRA DELLA FACCIATA DELLA CHIESA PARROCCHIALE

Sembra sia successo nei giorni scorsi a causa del forte vento che ha portato a sbattervi contro il braccio o il carico di una delle gru dell’attiguo cantiere per il restauro dell’ex monastero. Del grande vaso sormontato da fiamma (così ci pare) che si trovava in cima a destra della facciata non c’è più traccia. Si tratta di un danno particolarmente serio alla facciata tardo seicentesca della nostra chiesa parrocchiale, che è considerata una delle più pregevoli della bergamasca. Non ci risulta alcun danno alle persone, ma siamo molto stupiti che un incidente di questo tipo sia potuto accadere proprio nel corso dell’opera (molto osannata) di “restauro” del nostro ex monastero benedettino. Altre foto: 1 - 2 - 3. Prima: 1 - 2

Restauro dell’ex monastero di San Paolo d’Argon. Le nostre precedenti info (qui) e schede (qui)

(14.12.10) Rassegna stampa. Solo “Il Giorno” di oggi ha ripreso la notizia (qui), che avevamo provveduto ad inviare - diligentemente e doverosamente - ai giornali locali e che è stata a tutt’oggi totalmente ignorata da “L’Eco” e da tutti gli altri media.

(15.12.10) Bergamonews: qui


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