(13.11.10) TRESCORE BALNEARIO “SODALITAS” PERDE LA GESTIONE DELLA CASA DI RIPOSO GIOVANNI XXIII L’appalto per la RSA è stato aggiudicato da una cooperativa di Bologna, mentre quella del Consorzio Servizi Valcavallina (ex Comunità Montana) e del Comune di Trescore arriva seconda. La “Sodalitas” cioè perderà di colpo metà del suo fatturato, mettendo così a rischio anche gli altri servizi alla persona in cui è impegnata nel territorio. Non si poteva evitare il bando e continuare invece con l’affidamento diretto? I responsabili di “Sodalitas” fanno intendere che il Comune di Trescore (Lega Nord) non vede di buon occhio “Sodalitas” pur essendone socio. Nel nuovo bando era previsto inoltre l’aumento del canone di affitto (al Comune di Trescore). La cooperativa di Bologna ha garantito tuttavia che non aumenterà le rette. Ne consegue che sarà costretta a risparmiare o peggiorando le condizioni di lavoro degli addetti oppure abbassando la qualità del servizio, oppure entrambe le cose. L’80% dei ricoverati nella Rsa Giovanni XXIII è residente nel comune di Trescore. Cfr. L’Eco di Bergamo 12.11.10: qui


(15.11.10) SAN PAOLO D’ARGON PERCHE’ MAI CARABINIERI E LOCAL-POLIZIA CONTRO IL NOSTRO BANCHETTO DI IERI? E’ andato bene il banchetto “No nucleare” di ieri, malgrado la pioggia e malgrado ci sia stato un fuori programma. Come è noto, da molti anni, prima ancora della Lega, facciamo periodicamente banchetti all’angolo tra via Marconi e via Giovanni XXIII, ma mai siamo stati “attenzionati” come ieri, addirittura con l’intervento di due automezzi delle forze dell’ordine, ciascuno con due agenti, rispettivamente del Consorzio di Polizia dei Colli e dei Carabinieri di Trescore. Sono arrivati circa venti minuti dopo che avevamo appostato banchetto, pannelli e striscioni, hanno voluto vedere l’autorizzazione di occupazione suolo pubblico, controllare i documenti di uno di noi (mai successo!) e indicarci come dovevamo sistemare banchetto e gazebo, non senza qualche discussione. Il tutto si è svolto nelle regole, anche in quelle della buona educazione (reciproca). Ma perché questo intervento delle forze dell’ordine dopo tanti anni? Nessuna ci toglie dalla testa che lo striscione “Berlusconi vattene via” abbia turbato qualche nostro concittadino tanto da convincerlo a chiamare le forze dell’ordine… Ma lo striscione è rimasto dove lo avevamo messo, e non ha turbato più di tanto gli altri concittadini transitati dall’incrocio, anzi! Questo è successo ieri, il giorno prima dell’apertura della crisi del governo Berlusconi… Foto: 0 - 1 - 2 - 3 - 4. Info No-Nuke: qui. “Silvieide” pdf: qui