(24.11.10) FRATTINI-SERIATE MOBILITA’ PER TUTTI GLI 88 LAVORATORI LASCIATI FUORI Questo malgrado tante lotte e un presidio che dura da oltre un anno davanti ai cancelli della fabbrica metalmeccanica di Seriate. “La doccia fredda di oggi - spiega Margherita Dozzi della Fiom - conferma l’incapacità del liquidatore di vendere il ramo rimanente ‘conto terzi’: tutto questo convalida quanto sostenuto da mesi dalla Fiom rispetto alla cessione impropria del primo ramo d’azienda diventato Frattini Tech. Abbiamo sempre avuto il sospetto che quanto non venduto subito fosse destinato a non esserlo mai, svuotato, nel tempo, della capacità produttiva e d’innovazione. Si è puntato, sin dall’inizio, sul ramo venduto facendoci credere che la Frattini fosse divisibile in rami d’azienda: questo per noi non è mai stato credibile, perché riteniamo che il cuore dell’attività Frattini sia stato svenduto nella prima operazione di cessione. Ora, dall’annuncio dell’apertura della procedura di mobilità di oggi abbiamo tempo 75 giorni, come prevede la legge, per convincere il liquidatore a ritirare i licenziamenti e ad utilizzare la cassa integrazione in deroga per cercare attivamente prospettive occupazionali per gli 88 lavoratori coinvolti. Rassegna online 24.11.10: qui; BergamoNews 24.11.10: qui; Eco di bg 24.11.10: qui

Le nostre precedenti info: qui


(22.11.10) SAN PAOLO D’ARGON CONTROLLI AL BAR. BLOCCATI CLANDESTINI “Un uomo arrestato ed un altro espulso. E’ il bilancio dei controlli del Consorzio di polizia intercomunale dei Colli a San Paolo d’Argon, in un bar di via Nazionale. All’interno del locale due giovani di origine marocchina sono risultati irregolari: S.K., di 37 anni, è stato arrestato per violazione della Bossi-Fini, D.B., ventiquattrenne è stato espulso.” (L’Eco di Bergamo 22.11.10)

(23.11.10) SAN PAOLO D’ARGON (ALTRI) CONTROLLI IN UN (ALTRO) BAR, MA NESSUN CLANDESTINO BLOCCATO Con grande imbarazzo dei gestori, un altro bar sanpaolese è stato setacciato questa sera dagli agenti (quattro) del Consorzio, che hanno chiesto i documenti a tutti gli avventori con look maghrebino. Perlustrati anche i dintorni del bar dove indugiano solitamente gruppi di ragazzi di varie etnie. L’operazione si è svolta senza incidenti; nessuna irregolarità è stata riscontrata.


(25.11.10) BERGAMO TUTTI CONTRO IL “COPRIFUOCO” IN VIA QUAREGHI!

Giovedì 25 novembre 2010 è il primo giorno di applicazione dell’ordinanza coprifuoco in Via Quarenghi a Bergamo decretato dalla giunta Pdl-Lega di Bergamo. A partire dalle 19, nel tratto della via colpito dal “coprifuoco”, si terrà la festa di protesta, per dire che i cittadini italiani e stranieri di Bergamo non vogliono nessun coprifuoco, né in via Quarenghi né altrove!

Bergamonews 22.11.10: qui; Prcbergamo.it 23.11.10: qui


(20.11.10) GRUMELLO DEL MONTE LE FOTO DAL PRESIDIO “GLI SFRATTI NON SI FERMANO, LA SOLIDARIETA’ NEPPURE”

Ci sono bambini (due), in età di scuola materna ed elementare, sfrattati con i loro genitori e dormono una notte qua una notte là a casa di conoscenti, oppure in macchina. Bambini nati in Italia e i genitori che da vent’anni vivono in Italia. Il comune di competenza (Telgate) è informato ma non ha fatto e non fa nulla. Questa una delle storie che ci è stata raccontata con le lacrime agli occhi. E poi ce ne sono altre, altri drammi che scorrono accanto a noi, nell’indifferenza di chi deve occuparsene, e che abbiamo ascoltato sotto la pioggia durante il presidio nella piazza di Grumello del Monte, pavimentata con il “sole delle alpi”. *Per il 4 dicembre, sabato pomeriggio è stato annunciato il presidio-manifestazione davanti alla Prefettura a Bergamo, per chiedere al Prefetto e alle altre autorità preposte di intervenire sull’emergenza sfratti.

* Le foto del presidio: qui. Le nostre precedenti info da Grumello: qui


(18.11.10) IMMIGRATI “SE LA GENTE VERAMENTE SAPESSE LA VERITA’…”

Da “Liberazione” 18.11.10: il Comitato Immigrati spiega i motivi e descrive le tappe della lotta di questi giorni.

…Se non hai un lavoro, non puoi avere un permesso di soggiorno ma se non hai un permesso di soggiorno non puoi avere un lavoro regolare. Sembra un’idiozia o uno scherzo cattivo. Invece, no: è la Legge! La stessa legge prevede che i datori di lavoro contattino delle persone (senza averle mai viste) in un altro continente per farle venire a lavorare in Italia. Una follia. Non esiste una maniera legale per entrare in Italia a costruire una vita migliore per sé e per la propria famiglia. Per questo gli immigrati vengono considerati “clandestini”. Anche questa parola è senza senso: mica siamo noi che vogliamo rimanere nascosti!… Cfr. oltre

(19.11.10) BRESCIA. Di nuovo in presidio sotto la gru a San Faustino, tutte le sere dalle ore 17.30, per continuare la solidarietà con la lotta dei migranti e per protestare contro l’espulsione di Mimmo. BresciaOggi 19.11.10: qui

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(15.11.10) SAN PAOLO D’ARGON FIRMA ANCHE TU PER LA PROPOSTA DI LEGGE “SI ALLE ENERGIE RINNOVABILI - NO AL NUCLEARE”

A SAN PAOLO D’ARGON  SI PUO’ FIRMARE ANCORA

* In Municipio - Uffici demografici, da lunedì a sabato ore 8.30 - 12.30, lunedì e mercoledì anche ore 17.00 - 18.00

Le nostre info “No-Nuke”: qui.
Foto del banchetto del 30.10.10: 0 - 1 - 2

(17.11.10) SAN PAOLO D’ARGON LA QUESTURA ALLA SCUOLA MATERNA Nell’ambito delle molte iniziative di Prossimità che vedono protagonisti i Poliziotti in servizio nella provincia di Bergamo, si inserisce l’intervento richiesto dalla Direzione della Scuola Materna di San Paolo D’Argon per avvicinare i propri alunni al significato ed all’impegno delle Forze dell’Ordine. I Poliziotti di Quartiere e la Polizia Scientifica della Questura hanno passato un’intera mattinata con i piccoli alunni della scuola, di età compresa fra i tre ed i sei anni, mostrando loro i mezzi della Polizia di Stato e la procedura di acquisizione delle impronte. La visita con la sua atmosfera giocosa ha entusiasmato i bambini, tanto che un papà il giorno successivo ha voluto esprimere il proprio ringraziamento inviando una mail alla Questura: “Un grazie a tutti i Poliziotti in turno questa mattina alla Questura di Bergamo. Avete reso felice mio figlio di tre anni. Non ho parole per esprimere la mia gratitudine. Il papà di Filippo”. Questura di Bergamo 17.11.10: qui


(17.11.10) REGIONE LOMBARDIA-ACQUA E BRAVO L’ASSESSORE RAIMONDI! Oggi l’assessore regionale bergamasco Raimondi ha rilasciato un comunicato in cui assicura i Comuni in merito al mantenimento del loro ruolo decisionale sull’acqua (cfr. qui). La verità è invece che, se passasse la legge come proposta dalla Giunta Formigoni, i Comuni verrebbero tagliati fuori dalle competenze sui servizi idrici che verranno passate alle sole Province. Ma l’assessore Raimondi evita (per l’ennesima volta) di affrontare la questione più importante che stiamo sollevando con la nostra protesta: ovvero che il progetto di legge obbliga alla privatizzazione dell’acqua! Dobbiamo pertanto continuare la nostra azione, in vista della seduta del Consiglio Regionale che potrebbe tenersi il 30 novembre (è slittata rispetto all’ipotesi del 23). Lo scorso 8 luglio 2010, l’assessore regionale Raimondi, alla domanda di un consigliere regionale a proposito delle intenzioni di Regione Lombardia in materia di acqua, affermava: “… Noi abbiamo in Lombardia dei soggetti di emanazione municipale che sono tra i migliori nella gestione dei servizi idrici integrati…”. E allora, ci chiediamo: perché buttare nel cestino queste esperienze e consegnare la gestione dell’acqua al mercato, ovvero ai privati, attraverso le gare o la cessione del 40% delle aziende pubbliche? (dal comunicato del Coordinamento Regionale Lombardo per l’Acqua Pubblica, 17.11.10). Noi di San Paolo d’Argon il Raimondi, sponsorizzato nelle scorse elezioni regionali dal gruppo berlusconiano locale (”Vivi San Paolo”), lo conosciamo anche per altre finezze: cfr. qui.


(17.11.10) BERGAMO IL DIRITTO AL SAPERE NON E’ UN OPTIONAL! MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE STUDENTESCA


Gli studenti d’Italia, d’Europa, del Mondo si uniscono per la conoscenza

MANIFESTAZIONE A BERGAMO: mercoledì 17 novembre, con concentramento alle ore 9.00 al piazzale della stazione ferroviaria

Tutte le info e i materiali in movstudbg.it. Comunicato “Rete degli studenti” 17.11.10: cfr. oltre

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(13.11.10) TRESCORE BALNEARIO “SODALITAS” PERDE LA GESTIONE DELLA CASA DI RIPOSO GIOVANNI XXIII L’appalto per la RSA è stato aggiudicato da una cooperativa di Bologna, mentre quella del Consorzio Servizi Valcavallina (ex Comunità Montana) e del Comune di Trescore arriva seconda. La “Sodalitas” cioè perderà di colpo metà del suo fatturato, mettendo così a rischio anche gli altri servizi alla persona in cui è impegnata nel territorio. Non si poteva evitare il bando e continuare invece con l’affidamento diretto? I responsabili di “Sodalitas” fanno intendere che il Comune di Trescore (Lega Nord) non vede di buon occhio “Sodalitas” pur essendone socio. Nel nuovo bando era previsto inoltre l’aumento del canone di affitto (al Comune di Trescore). La cooperativa di Bologna ha garantito tuttavia che non aumenterà le rette. Ne consegue che sarà costretta a risparmiare o peggiorando le condizioni di lavoro degli addetti oppure abbassando la qualità del servizio, oppure entrambe le cose. L’80% dei ricoverati nella Rsa Giovanni XXIII è residente nel comune di Trescore. Cfr. L’Eco di Bergamo 12.11.10: qui


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