(12.08.10) COSTA DI MEZZATE CHE GUSTO C’E’ A NASCONDERE UNA SPLENDIDA TORRE MEDIEVALE E LASCIARLA ANDARE IN MALORA?

E’ la torre che si trova sulla vetta del colle di San Giorgio, nel punto più alto (mt. 330) del sistema di fortificazioni medievali che facevano capo al Castello di Costa di Mezzate, di cui certamente costituisce uno degli elementi originari e più antichi. Per quanto alta, la torrre risulta pressoché completamente avvolta dalla vegetazione, alberi, rovi e sterpaglie. Dopo essere stata ben visibile per secoli, come monito possente di fronte a tutta la pianura Padana, ora per poter intravedere la torre bisogna inoltrarsi tra la fitta vegetazione fino quasi a sbatterci contro il naso. Da molto tempo privo di qualsiasi copertura, l’edificio - sbrecciato sull’angolo di nord-ovest - si trova in uno stato di degrado miserevole, insieme alle altre strutture murarie di contorno, irriconoscibili, invase anch’esse e quasi sgretolate da rovi, alberi ed arbusti che vi allignano prosperosi. Ci chiediamo per quanto ancora debba continuare questo scempio. E ci chiediamo di chi siano le responsabilità istituzionali di questa mancata salvaguardia del patrimonio storico, senz’altro da ritenere una grave quanto stupida inadempienza.

  • Di seguito alcune foto che siamo riusciti a scattare in questi giorni, insieme a quelle fatte nel 1997, quando almeno si riusciva a intravedere qualcosa dal costone del colle. FOTO: QUI

(24.08.10). Una breve scheda sul “castrum de Mezate”: qui