(17.08.10) SAN PAOLO D’ARGON INFORTUNIO SUL LAVORO ALLA ERREGIERRE

Un operaio cade da quattro metri all’industria chimica di via Baracca. Accorso il 118. Fortunatamente le condizione del lavoratore “non pare destino preccupazioni”. L’Eco di Bg 17.08.10: qui; Bergamonews 17.08.10: qui


(16.08.10) PALOSCO DELL’IMPARZIALITA’ DEI VIGILI E DELLA LORO AMMINISTRAZIONE COMUNALE Dopo poche ore hanno notato e multato, nei giorni scorsi, i volantini di dissenso per la mancata concessione della residenza ad un immigrato  da parte dell’Amministrazione comunale leghista. Erano solo alcuni volantini “cartacei” appesi qua e là con con lo scotch nel centro del paese e presto rimossi o caduti con le piogge (cfr. qui).  Però i vigili di Palosco e la loro amministrazione comunale sembra non abbiano ancora notato i molteplici adesivi leghisti apposti sulla segnaletica stradale dove si trovano da mesi e nemmeno vengono rimossi. Forse che per questi adesivi - ai sensi del Codice della strada etc. - “sono state chieste e ottenute le prescritte autorizzazioni dell’Ente proprietario della strada che risulta essere il Comune di Palosco”? Sono solo i volantini antirazzisti “a creare confusione nella segnaletica (sic!), fuori dagli spazi appositamente destinati alla loro collocazione”? Le robe della Lega no? E per di più quelli leghisti sono appiccicati non solo sui pali di sostegno ma anche - direttamente - sui cartelli della segnaletica! Ci sono diversi adesivi che risalgono alle ultime campagne elettorali (durante le quali, come è noto, le norme sono molto più severe!), con ben in vista nome e foto del candidato reclamizzato (il leghista Volpi): quante multe ha ricevuto questo signore?

Le foto: qui. Le nostre precedenti info: qui



(luglio 2010) GORLAGO

IMMAGINI DAL CENTRO STORICO

Foto: qui


(12.08.10) COSTA DI MEZZATE CHE GUSTO C’E’ A NASCONDERE UNA SPLENDIDA TORRE MEDIEVALE E LASCIARLA ANDARE IN MALORA?

E’ la torre che si trova sulla vetta del colle di San Giorgio, nel punto più alto (mt. 330) del sistema di fortificazioni medievali che facevano capo al Castello di Costa di Mezzate, di cui certamente costituisce uno degli elementi originari e più antichi. Per quanto alta, la torrre risulta pressoché completamente avvolta dalla vegetazione, alberi, rovi e sterpaglie. Dopo essere stata ben visibile per secoli, come monito possente di fronte a tutta la pianura Padana, ora per poter intravedere la torre bisogna inoltrarsi tra la fitta vegetazione fino quasi a sbatterci contro il naso. Da molto tempo privo di qualsiasi copertura, l’edificio - sbrecciato sull’angolo di nord-ovest - si trova in uno stato di degrado miserevole, insieme alle altre strutture murarie di contorno, irriconoscibili, invase anch’esse e quasi sgretolate da rovi, alberi ed arbusti che vi allignano prosperosi. Ci chiediamo per quanto ancora debba continuare questo scempio. E ci chiediamo di chi siano le responsabilità istituzionali di questa mancata salvaguardia del patrimonio storico, senz’altro da ritenere una grave quanto stupida inadempienza.

  • Di seguito alcune foto che siamo riusciti a scattare in questi giorni, insieme a quelle fatte nel 1997, quando almeno si riusciva a intravedere qualcosa dal costone del colle. FOTO: QUI

(24.08.10). Una breve scheda sul “castrum de Mezate”: qui

(11.08.10) LAVORO UN ANNO FA SI CONCLUDEVA - POSITIVAMENTE - LA LOTTA DELLA INNSE Ieri il giudice ha dato torto marcio alla Fiat ingiungendole di riassumere i tre lavoratori licenziati a Melfi. La resistenza e la lotta pagano, però non bastano se rimangano episodi e non si generalizzano. Viviamo infatti in un contesto inaccettabile e umiliante per tutta la classe,  sul piano sociale su quello politico, viste anche le  disperate condizioni di vita di tanta parte dei lavoratori e delle lavoratrici.  C’è ancora  tanto, praticamente tutto, da fare. Ma è possibile farlo, secondo quanto ci confermano le lotte come quella della Innse. E non possiamo sottrarci!

Le nostre info sulla lotta Innse dell’agosto 2009: qui


 

 

(09.08.10) PALOSCO DOPO IL VOLANTINO DI DISSENSO CONTRO IL DINIEGO DELLA RESIDENZA ALL’IMMIGRATO, E’ SCATTATA LA RITORSIONE… CONTRO IL NOSTRO SITO! “L’Amministrazione Comunale leghista di Palosco, toccata nel vivo perché è stato distribuito un volantino contro lo scandaloso e reiterato rifiuto della residenza all’immigrato non comunitario, ha dato evidentemente ordine ai vigili di intervenire con un verbale di contestazione (multa) inusitato e di inusitata ferocia (400 euro!). Il tutto perché sarebbero stati affissi alcuni volantini su “pali della segnaletica stradale” e “fuori dagli spazi destinati alla loro collocazione”, “senza aver chiesto e ottenuto la prescritta autorizzazione dell’Ente proprietario della strada che risulta essere il comune di Palosco”. Inusitata, arbitraria e sorprendente pure l’individuazione dei destinatari del provvedimento, cioè i referenti del nostro sito internet che pubblica il volantino nonché i link della rassegna stampa relativa alla vicenda di Palosco. A nessuno sfugge il carattere vendicativo dell’iniziativa ispirata dall’Amministrazione Comunale certamente e soprattutto per intimidire e intimorire quanti hanno inteso alzare la testa contro un provvedimento definito discriminatorio e illegittimo anche dal Ministero della Pari opportunità. Da parte nostra, mentre preannunciamo ricorso legale contro il verbale dei vigili, intendiamo rafforzare la nostra collaborazione con il sindacato, gli immigrati e i giovani di Palosco per continuare – secondo quanto anticipato dal documento distribuito – le iniziative di civile confronto, sensibilizzazione e cultura sui temi dell’integrazione e dei diritti civili e sociali per tutti e tutte”. (comunicato Alternainsieme.net, 09.08.10)

Rassegna stampa. Bergamonews.it 11.08.10: qui; Giornale di Treviglio: qui. Le nostre precedenti info: qui

(13.08.10) PALOSCO “VOLANTINI CONTRO IL COMUNE. MULTA DA 400 EURO” Cfr. L’Eco di Bg 12.08.10: qui. [Per essere precisi: diversamente da quanto dice il giornale, da parte nostra non abbiamo avuto la possibilità di  distribuire "materiale cartaceo" a Palosco, ma abbiamo diffuso da questo sito il volantino in questione, condividendone integralmente i contenuti]



AUGURI A TUTTI/E GLI/LE AMICI/CHE CHE LO FANNO!

(10.08.10) ENDINE. PER RICORDARE IL PARTIGIANO “BRACH” E LA RESISTENZA

Nel 14° anniversario della scomparsa, alle ore 10 di martedì 10 agosto, al cimitero di Endine, verrà ricordato il compagno On. GIUSEPPE BRIGHENTI, partigiano della 53a Brigata Garibaldi, sindacalista, parlamentare, dirigente comunista.

Comunicato dell’Anpi di Endine: qui. Su Giuseppe Brighenti (1924-1996): qui

(11.08.10) Anche alla commemorazione di ieri, la 14a da quando è scomparso il nostro compagno e amico On. Giuseppe Brighenti, c’erano più persone di quanto ci saremmo aspettati. Abbiamo parlato soprattutto della Resistenza e della necessità di reagire a quanto sta succedendo nel nostro Paese: anche per tenere alta la memoria di quanti si sono sacrificati per la libertà, la pace e la giustizia.

Le nostre foto: QUI


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