(12.12.09) SAN PAOLO D’ARGON ANCHE BONDUELLE SI TOGLIE IL BAVAGLIO E CON UNA VELINA ANNUNCIA CHE RICOSTRUISCE E RADDOPPIA LO STABILIMENTO BRUCIATO Lo comunica in pompa magna in tutta Europa e i giornali ne diffondono la medesima velina nella varie lingue. 20 milioni per rifare il capannone (sarà grande il doppio di quello distrutto dall’incendio del 2008) secondo quanto avevamo anche noi comunicato nei giorni scorsi, quando l’avevamo saputo  a seguito dell’approvazione di una modifica al piano urbanistico da parte del Consiglio comunale. Vi verranno accorpate le attività che si svolgono attualmente a Lallio e a Costa di Mezzate. Nel nuovo stabilimento lavoreranno 200 persone (nel 2004, quando si era dichiarata intenzionata a venire a San Paolo d’Argon dopo aver acquisito l’Ortobel, Bonduelle ne aveva ipotizzati il doppio insieme a Costa di Mezzate). L’anno scorso la Bonduelle aveva preso a pretesto l’incendio del 28 febbraio e investito qualche milione… per mettere in mobilità “volontaria” 40 lavoratori non graditi (dopo aver lasciato loro l’alternativa di essere trasferiti nello stabilimento Bonduelle di Battipaglia-Salerno!). Da quel che ci risulta, liquidate le maestranze più sindacalizzate e combattive, Bonduelle ora sta già procedendo a Lallio allo smantellamento delle conquiste nella contrattazione aziendale conseguite a San Paolo d’Argon negli anni scorsi, per uniformarle evidentemente a quelle di Costa di Mezzate che sono molto meno favorevoli per i lavoratori. In seguito al modo vergognoso con cui Bonduelle si era comportata contro i lavoratori in lotta, noi di Bonduelle non compriamo più niente. Agi 17.12.09: qui. Le nostre precedenti info: qui

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