(20.11.09) SAN PAOLO D’ARGON BONDUELLE RICOSTRUISCE. OVVERO SHOCK ECONOMY ATTO SECONDO Abbiamo appreso questa sera nella Commissione urbanistica che la Bonduelle intende avviare la ricostruzione del proprio sito produttivo di via Trieste distrutto dall’incendio del 28.02.08. E’ intenzionata – almeno così pare – anche a completare il raddoppio dei suoi capannoni secondo quanto previsto dallo specifico Piano integrato che risale al 2005. Chiede anche di modificare la disposizione delle costruzioni industriali e accorpare in un solo blocco le due distinte strutture originariamente previste. Tale richiesta di modifica non comporterebbe aumenti della planivolumetria e verrà senz’altro accordata nella prossima seduta del Consiglio comunale il 26 novembre prossimo. Secondo quanto dichiarato dalla amministrazione comunale è previsto un significativo aumento delle capacità produttive ancora incentrate sulla cosiddetta “IV Gamma”, cioè il confezionamento dell’insalata fresca, che attualmente viene svolto – dal luglio 2008 - negli impianti di Lallio. Nei prossimi giorni questo progetto verrà presentato dai media con prevedibile enfasi, ma nessuno deve cascarci. Da parte nostra infatti vogliamo ricordare che nei mesi seguiti all’incendio la Bonduelle è riuscita non solo a cacciare oltre 40 dei suoi dipendenti (quelli scomodi perché immigrati e sindacalizzati), ma anche a smantellare successivamente le conquiste contrattuali che a livello aziendale erano state conseguite dai lavoratori negli anni precedenti. Il capitale sa mettere a frutto anche i disastri, secondo quanto aveva magistralmente descritto Naomi Klein nel suo “Shock Economy”. Inutile dire che i presupposti e gli impegni occupazionali su cui si fondava la concessione del Piano Integrato alla Bonduelle oggi non ci sono più. Ma l’Amministrazione comunale di San Paolo d’Argon nemmeno si sogna anche solo di chiedere conto. Bonduelle 2008. Tutte le nostre info: qui