(29.09.09) BERGANO IERI IL “NO GELMINI DAY” Si è tenuto ieri mattina il sit-in davanti al Centro Congressi (zona L’Eco di Bergamo) e di noi ci sono potute andare solo V. ed E. Circa un migliaio i partecipanti, ma già l’annuncio della manifestazione aveva indotto la Gelmini a cambiare programma e rinunciare alla cerimonia di consegna della laurea honoris causa ad Antonio Percassi, l’uomo dei centri commerciali. Il quale nel nuovo “Polo del lusso” previsto ad Azzano San Paolo accanto all’Oriocenter andrà a realizzare pure un giardino d’infanzia dove ai bambini - parcheggiati dai genitori che fanno shopping - verranno propinate unità di apprendimento su come guadagnare e spendere i soldi. Il nostro ministro della scuola è senz’altro entusiasta. Il 9 ottobre ci sarà una nuova giornata di mobilitazione della scuola, e quella di ieri è stato un buon inizio. Rassegna stampa. BergamoNews 28.09.09: qui. Le nostre foto: qui


L’industriale tedesco nell’assemblea da lui indetta sabato 26 a Seriate ha dichiarato di non aver potuto partecipare alla gara per acquisire un ramo della Frattini in condizioni di parità con la concorrente Mall Herlan e che è intenzionato a ricorrere legalmente. “Se ho i dati - conclude - tempo due settimane ed avrete la mia proposta”. Di Hinterkopf ha parlato malissimo il sindaco di Seriate, signora Santisi Saita, che - presente all’incontro - si è dichiarata “delusa ma soprattutta ferita, perché mi sembra che Hinterkopf speculi sulle persone”, forse convinta che quella di voler fare affari sia una vocazione esclusiva solo di qualche isolato imprenditore forestiero. L’Eco di Bergamo ancora una volta si preoccupa del fatto che Hinterkopf acquisti credibilità tra i lavoratori e si sente in dovere di prenderli di nuovo per mano spiegando loro che se avessero fatto i buoni approvando l’accordo con la Mall Herlan avrebbero avuto non 156 licenziamenti ma forse solo - si fa dire - 123. Da parte nostra siamo convinti che non è negativo per i lavoratori che due padroni si mettano in concorrenza. Ma pensiamo anche che alla Frattini le cose stiano davvero andando per le lunghe e diventa sempre più urgente un’iniziativa che metta sotto il controllo dei lavoratori l’oggetto del contendere, cioè la fabbrica stessa, onde evitare di rimanerne fuori o vedersela sparire, quindi senza più carte da giocare, con una barca di persone senza lavoro e solo una manciata di occupati, per di più sostanzialmente precari o a rischio di successiva precarizzazione. Rassegna stampa. Giornale di Bg 26.09.09: qui; L’Eco di Bg. 27.09.09: qui. Le precedenti info: qui

(27.09.09) PONTERANICA UNA GRANDE  GIORNATA DI LOTTA, PER PEPPINO E CONTRO LA LEGA

Quella di ieri è stata infatti una straordinaria manifestazione per Peppino Impastato e contro la Lega e ciò che la Lega è e rappresenta in termini di disvalori fascistoidi e razzisti (”non importa se dal nero siamo passati al verde, le camicie sembrano proprio le stesse”, ci ha ricordato Giovanni Impastato, il fratello di Peppino). Per tutti quelli che stavano in piazza è ormai chiaro che è da respingere qualsiasi ipotesi di mediazione col leghismo, anche se fino a pochi giorni prima della manifestazione qualcuno dei promotori della manifestazione ha tentato - vanamente - ancora questa strada. Come pure è da respingere qualsiasi propensione di annullare qualcuna delle soggettività che ieri si sono mobilitate con passione o di cercare di nascondere quelle ritenute non gradite. E anche ieri, perfino in piazza, non è mancata tale improntitudine, con effetti - anche questi - praticamente irrilevanti. La manifestazione di ieri segna perciò un punto di svolta e ci dice che attraverso un percorso di lotta insieme unitario, plurale e radicale, è possibile isolare e sconfiggere il leghismo e rimettere al centro i diritti, la giustizia sociale, il rispetto degli altri, la pace, la democrazia e la libertà. Cioè risalire dal baratro in cui sembrano essere drammaticamente precipitate la società e la politica nel nostro Paese nella fase attuale. (San Paolo d’Argon, 27.09.09)

L’intervento di Giovanni Impastato (video): qui

(27.09.09) LE NOSTRE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE: 1 - 2. Invece della rassegna stampa, linkiamo dal sito della Casa della Memoria di Cinisi il testo dell’intervento di Giovanni Impastato a conclusione della manifestazione di ieri: qui

(27.09.09) SAN PAOLO D’ARGON Malgrado le numerose iniziative antimafia intraprese negli ultimi anni dall’Amministrazione Comunale e dalla Parrocchia di San Paolo d’Argon ieri non abbiamo visto sfilare a Ponteranica per Peppino Impastato nessun’altra delegazione del nostro paese oltre alla nostra. Nei giorni scorsi il Coordinamento degli Enti Locali per la Pace - a cui anche il nostro Comune ha aderito da diversi anni - aveva invitato ad intitolare un’opera pubblica a Peppino Impastato. CHIEDIAMO al Sindaco che a tale sollecitazione la nostra Amministrazione Comunale risponda al più presto.


(27.09.09) ALBANO SANT’ALESSANDRO DEMOLITO IL QUIEN SABE
In quattro e quattr’otto sono stati demoliti gli edifici che ospitavano la vecchia discoteca del Quien Sabe, ed è scattato l’amarcord, melanconico quanto fatuo. Abbattuti circa i 10 mila metri cubi, se ne costruiranno ben 25 mila, con i parcheggi sopra i tetti. La destinazione dichiarata è quella artigianale-terziaria, ma tutto converge per farne uscire un altro centro commerciale, in una zona a rischio di esondazione e da pochi mesi esentata da diversi vincoli e limitazioni edificatorir. Un bel business di cui la Lega - che amministra Albano S.A.- se ne va fiera e contro il quale noi avevamo fatto opposizione. L’Eco 19.09.09: qui. Alternainsieme.net 07.03.08: qui; il nostro documento di contrarietà 07.01.08: qui

 


 

(26.09.09) MANIFESTAZIONE A PONTERANICA Per ricordare Peppino Impastato e continuare le sue lotte

  • Giovanni Russo Spena e Ezio Locatelli: “Rimettiamo al suo posto la targa di Impastato”. Liberazione 12.09.09: qui
  • Comunicato Prc Bergamo e Lombardia, 17.09.09: qui
  • L’appello del comitato promotore 19.09.09: qui
  • Anche Paolo Ferrero e Giovanni Russo Spena alla manifestazione 23.09.09: qui
Dalle delibere della Lega al Comune di Ponteranica. Nessuna traccia di buona fede: solo una vergognosa crociata contro Peppino Impastato. Alternainsieme.net 13.09.09: qui
SABATO 26 SETTEMBRE TUTTI A PONTERANICA. MANIFESTAZIONE PER DIFENDERE LA MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO; PER FERMARE LEGHISMO E MAFIA, FASCISMO E RAZZISMO


Nota. Il concentramento è stato fissato alle ore 14.30, in via Matteotti (più o meno qui). Conviene ovviamente arrivarci prima, almeno entro le 13.30. Ponteranica si trova all’imbocco della Valle Brembana a pochissimi chilometri da Bergamo, a nord-ovest rispetto alla città. Ci si può arrivare con mezzi pubblici da Bergamo, mentre per chi viene dall’autostrada si esce dal casello di Bergamo e da lì si prende per la Valle Brembana.

* Per chi vuole venire con noi da San Paolo d’Argon, ci si trova sabato alle 13.00 nel parcheggio accanto allo Snack-Bar: tel. 338.7268790 (luca).Volantino da diffondere: qui

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(26.09.09) TUTTI A PONTERANICA PER PEPPINO IMPASTATO…

(25.09.09 RASSEGNA STAMPA. Le adesioni alla manifestazione (manca la nostra e di chissà quanti altri che non sapevano dove mandarla) BergamoNews 25.09.09: qui; la risposta di Giovanni Impastato al legaiolo Castelli (che straparla), LiberoNews 25.09.09: qui
(23.09.09 RASSEGNA STAMPA. L’Eco 23.09.09: qui; Il Manifesto 24.09.09: qui; BergamoNews 23.09.09: qui

(25.09.09) FRATTINI NOVITA’ DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE DI LUNEDI 21 Non ha convinto nessuno la conclusione della gara per l’assegnazione di un pezzo della fabbrica alla svizzera Mall Herlan. Con tale operazione i posti di lavoro che si salvano sono 37 su 194, avendo la società ritirato gli altri 34 promessi sulla carta, come ripicca per il no dei lavoratori dei giorni scorsi. E che quella gara presenti elementi di “opacità” è ormai ben chiaro a tutti, e in primo luogo ai lavoratori i quali - nel consiglio comunale a Seriate - sono intervenuti alquanto arrabbiati. Tuttavia, solo grazie alla prontezza della Fiom e del nostro amico consigliere comunale Prc Morgan Cortinovis, si è riusciti ad evitare che il consiglio comunale votasse un ordine del giorno preconfezionato dove era stato infilato un passaggio di avallo all’operazione contestata. E’ di oggi invece la notizia che la Hinterkopf, l’azienda tedesca che è stata esclusa dalla gara, vuole addirittura parlare direttamente ai lavoratori domani 26 settembre al cinema Gavazzeni di Seriate alle ore 15.30. Vedremo, e lo vedranno anche i lavoratori,  cosa avrà da dire, ben sapendo che dei padroni - chiunque siano - non c’è mai da fidarsi.

Rassegna stampa. L’Eco 22.09.09: qui. Le nostre precedenti info: qui



(22.09.09) PEPPINO IMPASTATO/PONTERANICA NON POTEVA CHE FINIRE NEL RIDICOLO L’INCONTRO DI MEDIAZIONE CON IL SINDACO LEGHISTA Il quale, dopo aver proposto di lottizzare la memoria, se ne è rimasto a casa mandandoci il vicesindaco. Non capiamo perché qualcuno del Comitato Impastato  abbia accettato di andarci e non capiamo  le 3 ore di discussione che ne sono seguite. Sappiamo però che sabato 26 settembre a Ponteranica in piazza per Peppino Impastato ci sarà tutta la Bergamo solidale e antifascista, tutta quella che si batte contro le mafie e contro le prevaricazioni, contro la xenofobia e contro il razzismo, per i diritti e la libertà di tutte e tutti. BergamoNews 22.09.09: qui


(22.09.09) PEPPINO IMPASTATO In merito all’incontro di mediazione previsto per oggi tra alcuni esponenti del comitato Impastato di Ponteranica e il sindaco leghista di Ponteranica riportiamo - condividendolo - il comunicato dell’associazione Peppino Impastato di Cinisi (pa) e invitiamo a rafforzare la partecipazione alla manifestazione di sabato 26 a Ponteranica.

“Siamo venuti a conoscenza dell’incontro di mediazione di oggi 22/09/09 alle ore 18.00 con il sindaco di Ponteranica proposto da alcuni esponenti del Comitato Impastato lì sorto e da Libera con il supporto del sindaco di Torre Boldone. A tal proposito ci dichiariamo espressamente contrari ed esprimiamo con decisione il nostro dissenso. Anche qualora il sindaco dovesse decidere di tornare sui suoi passi e di ripristinare l’intitolazione della Biblioteca a Peppino, pur prendendone atto, saremo comunque in piazza con tutti coloro che vorranno sostenerci, mantenendo invariati il luogo e l’orario della manifestazione, per protestare contro le motivazioni che hanno portato Aldegani alla cancellazione del nome di Peppino e che corrispondono a quelle che ispirano la politica xenofoba e razzista della Lega, dei suoi esponenti ed alleati. Associazione Peppino Impastato – Casa Memoria, Cinisi “Con il coraggio e le idee di Peppino noi continuiamo”. Cfr. anche BergamoNews 22.09.09: qui


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