(28.01.09) BERGAMO - PALESTINA

BERGAMO. Incontro del coordinamento che ha promosso le manifestazioni dell’1-11-17 gennaio “No guerra - Cessate il fuoco immediato”, per programmare le prossime iniziative di mobilitazione e solidarietà alle popolazioni palestinesi colpite dall’aggressione israeliana. Mercoledì 28 gennaio ore 18, Bergamo, c/o Prc-Bergamo, v. Borgo Palazzo 84/g

NB. E’ stata sospesa la manifestazione precedentemente programmata per domenica 25 gennaio a Bergamo. Comunicato del 21.01.09: qui

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(27.01.09) QUINTANO-CENTRO COMMERCIALE INCREDIBILE! APPROVATA LA MEGA STRUTTURA PRESSO LE EX-FONDERIE

L’ultima Conferenza di Servizi (21.01.09) approva a (molto dubbia) maggioranza: ci sarà un nuovo mostro in grazia del Comune Leghista di Castelli Calepio e della Regione di Formigoni. Il Comitato contro il centro commerciale annuncia ricorso contro le assurdità procedurali imposte, e anche un esposto presso la Procura della Repubblica. Il cattolicissimo L’Eco di Bergamo ha dato la notizia domenica 25 gennaio con una pagina formato spot pubblicitario. Nello stesso giorno Miriam, la bambina eritrea che ha parlato accanto a Papa Benedetto XVI, aveva lanciato un appello “contro il consumismo e i centri commerciali”.

Il comunicato del Comitato contro il Mega Centro Commerciale: qui

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27 GENNAIO, GIORNATA DELLA MEMORIA “Rompere lo spazio criminale che abitiamo ancora oggi”

«La storia della distruzione degli ebrei d’Europa pone quesiti oggi divenuti fondamentali. Interroga l’archeologia della nostra modernità, le strutture disciplinari di imprigionamento e di rigetto, pone domande sul peso del conformismo in una società individualista di massa, indaga il primato del biologico sul politico, vale a dire l’era moderna nella quali ci troviamo. Per non contribuire alla memoria vana dei benpensanti, questa storia deve mettere in discussione le pratiche sociali, i linguaggi e i codici che ci muovono, rompere il senso comune dell’evidenza e rompere questo spazio criminale che abitiamo ancora oggi. Infine deve interrogare lo Stato: senza la legge che esclude, senza la burocrazia che scheda si è ancora al massacro e ai crimini di guerra. Non alla Shoah». [la citazione da Georges Bensoussan è nell'articolo di Guido Caldiron, "Liberazione" del 23.01.09]