(20.11.99) SAN PAOLO D’ARGON ERREGIERRE. SCOPPIO IN FABBRICA, 7 FERITI (Corriere della Sera, 20.11.99)

SAN PAOLO D’ ARGON (Bergamo) - Sette operai sono rimasti feriti, fortunatamente in maniera non grave, per uno scoppio in un’ azienda chimica di San Paolo d’ Argon, nel Bergamasco. L’ incidente è avvenuto per cause non ancora accertate nello stabilimento della «Erregierre Spa», azienda che occupa una settantina di dipendenti. Secondo le prime indagini gli operai erano impegnati nel capannone che si affaccia sulla strada per Sarnico e che è destinato ai processi di produzione dei componenti chimici per l’ industria farmaceutica. I sette stavano vuotando il contenuto di alcuni fusti in un serbatoio per avviare le fasi di distillazione di un componente, la polilanmina, altamente infiammabile. L’ esplosione sarebbe avvenuta senza alcuna segnalazione di un allarme nelle attrezzature di controllo dell’ impianto: il boato è stato avvertito in tutto il paese e ha fatto accorrere oltre alla gente che risiede nella zona del polo industriale, anche quanti vivono nel comprensorio. Si è anche sviluppato un incendio che i pompieri sono riusciti a domare in breve tempo. Immediati i soccorsi ai sette operai che dopo le prime cure in azienda sono stati trasportati in ambulanza agli ospedali di Seriate e di Bergamo. Per lo più hanno riportato ustioni di primo e secondo grado e lesioni derivanti dall’ onda d’ urto e dalla caduta dei calcinacci. La deflagrazione ha infatti scoperchiato il tetto del capannone e devastato l’ impianto. L’ operaio addetto al funzionamento del serbatoio in particolare ha avuto una mascella fratturata e altre ferite di lieve entità. I familiari dei sette operai rimasti feriti sono stati tempestivamente avvisati e sono già accorsi nei due ospedali dove i sette operai si trovano ricoverati La Erregierre è attiva a San Paolo d’ Argon da 25 anni e la sua produzione è in larga parte destinata alle industrie farmaceutiche europee dove esporta circa il 70 per cento dei prodotti. L’ impianto è stato posto sotto sequestro dalle autorità e non si sa ancora quando l’ azienda potrà riprendere l’ attività produttiva. Questa mattina alle 8.30 in fabbrica è convocata una riunione delle Rsu con i funzionari del sindacato dei chimici di Cgil Cisl e Uil per esaminare la situazione e decidere su eventuali iniziative di mobilitazione. C. Za.

Zapperi Cesare

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(20 novembre 1999) - Corriere della Sera