(fino al 05.10. 13) BERGAMO. MERCATONE DEL LIBRO USATO: MUTUO-SOCCORSO STUDENTESCO CONTRO CARO-LIBRI, PER DIRITTO ALLO STUDIO

* Dal 2 settembre al 5 ottobre, in Via Borgo Palazzo 84g – Bergamo (parcheggio antistante la fermata tram TEB di Via Borgo Palazzo)

Le Case Editrici continuano ad aggiornare le edizioni dei testi scolastici e ad aumentarne il prezzo di anno in anno senza variarne sostanzialmente i contenuti. Ogni anno, gli studenti e le loro famiglie, si trovano ad affrontare un costo altissimo per il corredo scolastico, tra libri e altri materiali. Federconsumatori, associazione dei consumatori, sostiene che gli studenti delle scuole superiori di secondo grado spenderanno circa € 728,60 per i libri, a cui andranno aggiunte le spese per il corredo scolastico. Il totale si aggira attorno a € 1.189.60 per famiglia.

Per l’acquisto dei testi gli studenti si devono obbligatoriamente rivolgere alle famiglie che in questi anni di crisi economica (disoccupazione, cassa-integrazione, precarieta lavorativa) hanno visto una grande riduzione del reddito disponibile. Inoltre l’acquisto dei libri non è l’unica spesa: i trasporti ogni anno aumentano di costo, mentre il servizio rimane insufficiente; le tasse (teoricamente volontarie) di iscrizione alla scuola negli ultimi anni sono aumentate. Intanto i governi che si sono succeduti negli ultimi anni hanno dasticamente tagliato i fondi per il diritto allo studio alle pubbliche alle scuole.
Il caro-libri e le politiche di tagli all’istruzione pubblica sono la negazione del Diritto allo Studio, sancito dal articolo 34 della Costituzione. Il Sapere è un diritto universale, la sua diffusione dovrebbe essere gratuita, invece sta diventando un privilegio per pochi.
L’ex-ministro Profumo (governo Monti) aveva firmato un nuovo decreto in materia di adozioni dei libri di testo che incentiva la digitalizzazione dei libri (IPAD o tablet). Purtroppo sono strumenti inutili perchè accessibili solo a pochi, infatti la stragrande maggioranza degli studenti non può accedere a internet, sopratutto chi proviene da famiglie popolari.
Per contrastare il fenomeno del caro-libri i Giovani Comunisti di Bergamo, insieme al Movimento Studentesco, organizzano questo anno il Mercatone dei libri usati. Il costo dei libri di testo e del materiale scolastico sono una delle più grosse barriere all’accesso ai saperi. mettiamo in campo questa pratica mutualistica per aiutare gli studenti, sopratutto quelli provenienti da famiglie proletarie; inoltre vogliamo utilizzare questa pratica sociale per denunciare i grandi limiti delle politiche di austerità e del sistema di diritto allo studio in Italia.

A cura di: Movimento Studentesco di Bergamo - Giovani Comuniste-i Bergamo.
Per info: movstud.liberilibri@gmail.com; 3290431217 (Olmo).

Seguono informazioni sul funzionamento di “LiberiLibri”, il Mercatone del Libro Usato

Perché conviene?
1. Chi vende guadagna di più rispetto alle cifre irrisorie che riceveresti nelle librerie che comprano libri di seconda mano;
2. Chi acquista lo paga la metà del suo prezzo di copertina;

DOVE? - Via Borgo Palazzo 84g - Bergamo (parcheggio antistante la fermata tram TEB di via Borgo Palazzo)
QUANDO? - dal 2 SETTEBRE al 5 OTTOBRE - OGNI GIOVEDì VENERDì E SABATO dalle 14.30 alle 18.30
QUANTO CI GUADAGNO? Il 50% del costo del libro con una trattenuta di 1euro.
QUANDO E DOVE RITIRO I SOLDI DEI LIBRI CHE VI HO LASCIATO?

I libri vengono ritirati in CONTO VENDITA al termine del mercatone, ciascuno potrà ritirare i propri guadagni: alla consegna dei libri verrà rilasciata una ricevuta con la quale, poi, potrai riscuotere il ricavato della vendita. Se il tuo libro non è stato venduto con la ricevuta ti verrà restituito il libro.


(12.09.13) CASTELLI CALEPIO. IL CONSIGLIO DI STATO BOCCIA IL MEGACENTRO COMMERCIALE DI QUINTANO

Comunicato del Comitato contro il Megacentro commerciale

Il megacentrocommerciale di Quintano, contro il quale ci siamo battuti a partire dal 2003 riceve una pesante battuta di arresto.
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Comune di Palazzolo bloccando l’autorizzazione del 2009.
Molti degli argomenti utilizzati nel ricorso derivano dalle argomentazioni, osservazioni, approfondimenti prodotti dal comitato.
Questa è una grande vittoria.
Ora dovremo mettere in atto una grande mobilitazione affinchè venga portata a termine la bonifica del sito, che purtroppo, prima la Lega Nord e poi l’amministrazione Bizzoni hanno dissennatamente legato all’iter del centro commerciale.
Chiediamo che la fideiussione depositata in comune dai proponenti venga utilizzata, senza indugio, per portare a termine i lavori di bonifica inspiegabilmente fermi.
L’amministrazione di Castelli Calepio, con tanto di comunicati alla stampa, aveva promesso la fine dei lavori di bonifica entro aprile 2013: siamo già in grave ritardo e fortemente preoccupati nel vedere che i lavori non proseguono.
Ora che l’iter amministrativo è stato bloccato, chiediamo che proseguano le indagini della procura per verificare tutte le possibili implicazioni penali nelle procedure autorizzative. (C. Sala - Comitato contro Megacentro commerciale di Quintano - 12.09.13 - info tel. )

* Consiglio di Stato, sentenza 4507/11.09.13: QUI

* Giornale di Brescia 12.09.13: QUI; L’Eco di Bergamo 12.09.13: QUI; comunicato Prc 12.09.13: QUI

Centri commerciali, le nostre precedenti info: qui


(05.09.13) Il presidente della Bolivia Evo Morales incontra la comunità boliviana a Bergamo. Altre foto: qui

(05.09.13) QUINTANO di CASTELLI CALEPIO. “C’E’ UN’ALTRA ITALIA”, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MAICHOL SCHINELLO

* Giovedì 5 settembre, ore 21.00 alla Festa in Rosso di Liberazione, Piazzale dell’Arci in via della Conciliazione di Quintano di Castelli Calepio.

Interviene l’autore*, introduce Maurizio Mazzucchetti (Prc-Valcavallina)

* Maichol Schinello, 27 anni, vive a San Paolo d’Argon. Impegnato nell’ambito socio-politico e sul ricoinvolgimento giovanile. Collabora con diverse realtà attive nella promozione della pace, della legalità e della lotta alle mafie.

Quando ho iniziato questo lavoro il mio desiderio era, semplicemente uno: smetterla di parlare e raccontare solo gli aspetti negativi dell’Italia, ma ricercare, conoscere, e raccontare le esperienze belle di cui purtroppo nessuno ci parla, e che rischiano di sparire invece di diventare miccia per far esplodere un’Altra Italia.
L’idea mi è stata donata da una famiglia alla quale sarò eternamente grato.
La famiglia Borsellino.
Perché da due fratelli ho ricevuto un invito ed un grande insegnamento.
L’insegnamento me lo ha dato Paolo quando disse: “Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare.”
Con questo spirito iniziai a viaggiare ed a conoscere realtà che possono dare una speranza.
E durante uno dei primi viaggi mi imbattei in un’altra Borsellino, Rita che mi disse: “Quando torni a casa, non puoi e non devi tenerti tutto quello che hai visto per te, ma hai il compito di raccontarlo, di farlo conoscere agli altri, anche a chi non è venuto. Solo cosi ci sarà una speranza”.
Quindi mi son lanciato in questa difficile avventura di descrivere, viste con gli occhi di un ventiseienne normalissimo, queste belle esperienze sperando che a qualcuno possano
piacere e magari addirittura suscitare il desiderio di partire per incontrarle di persona.
(m. s.)

* Maichol Schinello, C’è un’altra Italia. Storie da un’Italia migliore, ed. ilmiolibro.it agosto 2013, prefazione di Alex Corlazzoli. Il volume è in vendita alla Festa in Rosso


(21.08.13) TORRE BOLDONE (bg)- FESTA IN ROSSO - 16/25 agosto 2013. “LA LEGGE NON E’ UGUALE PER CUCCHI” - INCONTRO CON ACAD E RITA E GIOVANNI CUCCHI

* Mercoledì 21 agosto, ore 20.45, spazio dibattiti presso “Festa in Rosso di Liberazione” a Torre Boldone, area feste presso impianti sportivi di Viale Lombardia

Incontro-dibattito sugli abusi in divisa. Intervengono: Rita e Giovanni Cucchi, genitori di Stefano Cucchi, e gli attivisti di ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – Onlus. Coordina: Olmo Ronzoni (giovani Comunisti - bg)

Durante il dibattito verrà proiettato il video documentario “148 Stefano mostri dell’inerzia”

ACAD sarà presente con un banchetto con materiali informativi.


(10.08.13) ENDINE. PER RICORDARE IL PARTIGIANO “BRACH” E LA RESISTENZA

Sono passati diciasette anni dalla morte, il dieci agosto del 1996, dell’On. Giuseppe Brighenti, il partigiano Brach.

I suoi amici e compagni di Endine lo vogliono ricordare con una breve cerimonia presso il cimitero del paese alle ore 10,00 del 10 Agosto 2013.

A Endine Gaiano, dove tornava spesso negli ultimi anni della sua vita, per gran parte passata lontano da questo angolo di mondo, egli ritrovava le sua radici di uomo e di giovane partigiano della Cinquantatreesima Brigata Garibaldi - Tredici Martiri di Lovere.

Ricordare il suo impegno sindacale , politico e civile diviene per noi un impegno irrinunciabile.

Ispirandosi ai valori della Resistenza e della Carta Costituzionale, Brach, si impegnò perché nel lavoro e nella società fossero perseguiti gli ideali di Libertà, Uguaglianza e Giustizia Sociale.

Non solo, quindi un semplice ricordo ma memoria di una Testimonianza Sociale e Politica di una persona che deve alimentare il cuore e la mente di chi si batte per una Italia Repubblicana e Unita. (Anpi Endine Gaiano, il segretario Pasquale Lampugnani, il presidente Andrea Brighenti)

Comunicato dell’Anpi di Endine: QUI. Su Giuseppe Brighenti (1924-1996): qui

(10.08.13) FOTO DELLA COMMEMORAZIONE: QUI


Anche presso la nostra scuola si sono svolti e conclusi nei giorni scorsi gli esami finali della scuola secondaria di 1° grado (media). Le ragazze e i ragazzi della classe terza hanno sostenuto ben cinque prove scritte, tra cui il “quizzone” della cosiddetta prova Invalsi oltre a italiano, inglese, matematica e spagnolo, più la prova orale multidisciplinare. I risultati sono ora esposti all’ingresso della scuola media. Il più bravo di tutte le terze della scuola di San Paolo d’Argon è stato un ragazzo albanese, l’unico delle tre classi che hanno sostenuto l’esame a conseguire il “dieci e lode”.
Cfr. anche Il Giornale di Bergamo 01.07.13: qui

(09.05.13) SAN PAOLO D’ARGON. STUDENTE RUBA 3.000 EURO DALLA BORSA DELLA PRESIDE

“Approfittando della momentanea assenza della preside, che era uscita dal suo ufficio per recarsi in segreteria, è tornato nel locale dove poco prima era stato ricevuto dalla dirigente per un colloquio da lui stesso richiesto. Ha frugato nella borsetta della preside, forse notando in precdenza cosa conteneva, e ha rubato una busta con i contanti”. E’ accaduto all’Istituto “Einaudi”, la scuola superiore paritaria attiva dal settembre scorso negli stabili dell’ex Monastero benedettino restaurato. Cfr. l’articolo completo de L’Eco di Bergamo del 09.05.13: qui

San Paolo d’Argon, le nostre precedenti info: qui


IQBAL  MASIH

Muridke, 1983 - Lahore, 16 aprile 1995


(24.11.12) SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA

* Sabato 24 novembre, sciopero e manifestazione a Roma

Nuova giornata di protesta e sciopero nella scuola sabato prossimo con la manifestazione, a Roma, di Uil e Cisl Scuola, Flc Cgil, Snals-Confsal e Gilda. I Cobas non si accontentano di piazza del Popolo e chiedono un corteo che parta da piazza della Repubblica. A piazza del Popolo arriveranno i sindacati che fanno riferimento alle sigle confederali del settore.“Non siamo piu’ disponibili a subire i tagli alla scuola e all’istruzione pubblica - spiega Mimmo Pantaleo, segretario Flc-Cgil- Le scelte politiche del governo Monti e del ministro Profumo assestano un ulteriore duro colpo alla qualita’ dell’offerta formativa, al diritto al sapere per tutti, alle condizioni salariali e contrattuali dei lavoratori a partire dal mancato ripristino degli scatti di anzianita’. Le lotte degli studenti e dei docenti pongono la necessita’ di cancellare le politiche di austerita’ che stanno allargando le disuguaglianze e umiliando una intera generazione che e’ esclusa dal lavoro e dal diritto allo studio”.

Per Piero Bernocchi, leader dei Cobas Scuola, “è decisiva la massima riuscita dello sciopero della scuola del 24 novembre, convocato per la prima volta da tutti i principali sindacati di categoria, e di una grandiosa manifestazione unitaria del popolo della scuola pubblica a Roma”. “Finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta ai nostri appelli - aggiunge Bernocchi - in tal senso da parte degli altri sindacati promotori dello sciopero e, anzi, abbiamo appreso che essi hanno convocato una manifestazione stanziale a piazza del Popolo. Tenendo conto della grande partecipazione di lavoratori/trici della scuola e di studenti che ci attendiamo a Roma, una iniziativa stanziale in una piazza peraltro ben poco capiente per la marea di manifestanti che legittimamente ci attendiamo, appare del tutto inadeguata”. I Cobas chiedono “di organizzare una manifestazione unitaria che parta da piazza della Repubblica alle 10 e si diriga in corteo verso il centro della citta’”. (da controlacrisi.org, 19.11.12)

Scuola, le nostre precedenti info: qui


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