(10.08.18) ENDINE GAIANO. PER RICORDARE IL PARTIGIANO BRACH (GIUSEPPE BRIGHENTI), LA RESISTENZA E GLI EMIGRANTI

* Appuntamento a Endine, presso il Monumento all’emigrante (vicino al cimitero), venerdì 10 agosto alle ore 10.00.


Il 10 agosto 2018 ricorre il ventiduesimo anniversario della scomparsa di Giuseppe Brighenti, partigiano “Brach”. Come in ogni anniversario lo ricorderemo con i parenti, i compagni e gli amici di sempre con una semplice ma significativa cerimonia presso il cimitero di Endine Gaiano, venerdì 10 agosto 2018 alle ore 10. Il ritrovo è previsto nell’area antistante al Monumento all’Emigrante, proprio di fianco alla chiesa di San Remigio. Depositeremo un mazzo di fiori al Monumento all’Emigrante eretto nel 1992 proprio su desiderio ed interessamento di “Brach” per ricordare le numerose persone che anche da Endine sono emigrate tempo addietro per sfuggire alla quotidianità di stenti e miseria, cercando all’estero condizioni di vita migliore da poter offrire ai loro familiari. L’opera si è potuta realizzare anche grazie alla generosità di molte persone e famiglie, compreso lo scultore Alberto Meli, autore della scultura, la disponibilità del Comune di Endine Gaiano di destinare il luogo scelto e predisporlo per la collocazione del monumento, la cava Cantamessa per la donazione della pietra di cui è costituito. La targa posta sul monumento ha incise le seguenti e significative parole:
A RICORDO DI COLORO / CHE EMIGRARONO / ALLA RICERCA DI UN LAVORO / VANTO E ONORE PER L’ITALIA / 7 NOVEMBRE 1992 GLI ENDINESI
In corteo poi, con le bandiere delle sezioni Anpi e delle Associazioni presenti, raggiungeremo le tombe di Pasquale Lampugnani e di “Brach” per lasciare un mazzo di fiori in loro ricordo. Chi non è più fisicamente tra noi rivive comunque con il pensiero che si esprime attraverso l’affetto custodito nel cuore di ognuno. (Anpi Endine Gaiano, il President Andrea Brighenti, segreteria: Via Partigiani, 21 24060 Endine Gaiano (Bg) tel. 035.826242)


(31.07.18) TREVIGLIO. MANIFESTAZIONE ANTISFRATTO

* Appuntamento alle ore 8.30 di martedi 31 luglio, dalle ore 8.30, Via Casnida n° 41-Treviglio. Nel corso della manifestazione: conferenza stampa con presentazione dei dati sul fallimento delle politiche abitative dell’Amministrazione comunale di Treviglio. Info c/o Unione Inquilini Treviglio/Bergamo - tel. 3387728683 (fabio)

A Treviglio martedi 31 luglio ufficiale giudiziario e forze dell’ordine interverranno per “buttare in strada” una famiglia con 2 figli minorenni (10 e 7 anni). Il capofamiglia fa parte di una lunga schiera di “lavoratori poveri”: coloro che con il loro salario non riescono neppure a coprire le spese del vivere quotidiano. L’inquilino infatti lavora in una fabbrica del bergamasco con un contratto a chiamata, assunto da una cooperativa di intermediazione lavorativa.
Come è ormai prassi consolidata, i Servizi sociali del comune hanno scelto di abbandonare la famiglia a sé stessa, senza neppure prevedere un ricovero in una struttura protetta nemmeno per la madre e i figli minorenni.
Il Comune di Treviglio è fra quei comuni che mostrano di voler rinunciare ad una politica per la casa, nonostante i gravi problemi sociali presenti nel territorio.
L’Amministrazione comunale non riesce neppure a spendere i soldi, messi a disposizione da Stato e Regione, per combattere l’emergenza abitativa.
Non si adempie neppure all’obbligo della “graduazione” dell’esecuzione degli sfratti (strumento previsto dalla L. 102/2013 per evitare gli sgomberi volenti e garantire il passaggio da casa a casa e applicato da Comuni e Prefetture in tante parti d’Italia). Anche per questo sfratto esistevano tutte le condizioni perché alla famiglia fosse evitato il trauma dello sgombero, posticipandolo, rimborsando la proprietà, garantendo in tempi brevi il passaggio da casa a casa. Niente di tutto questo è stato fatto e lo sfratto potrebbe avvenire con l’esito di avere un’altra famiglia senza-tetto.
Per questi motivi martedi 31 luglio Unione Inquilini, insieme al collettivo “Tana Libera tutti”, organizza una manifestazione di protesta contro l’ennesimo sfratto eseguito con l’utilizzo della polizia. La giornata di mobilitazione avrà inizio alle ore 8.30 a Treviglio in via Casnida n° 41, di fronte alla casa della famiglia di cui è previsto lo sgombero.
Nella conferenza stampa, prevista durante la manifestazione, presenteremo i dati sul fallimento delle politiche abitative dell’Amministrazione comunale compresa la testimonianza di una famiglia rimasta senza tetto e assistenza dopo aver subito uno sfratto nei giorni scorsi. (Unione Inquilini Trevigio/Bergamo, 26.07.18)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(19.07.18) BORGO DI TERZO (bg). ASSEMBLEA PUBBLICA: COSTRUIAMO “POTERE AL POPOLO” ANCHE IN VALCAVALLINA E DINTORNI

* Giovedì 19 luglio alle ore 21.00, Sala comunale di “Casa Zinetti”, Via Roma 25/27 a Borgo di Terzo

APPELLO. La necessaria opposizione allo stato delle cose presente. Costruiamo “Potere al popolo” anche in Valcavallina e dintorni

Dopo la devastazione fatta dai governi a guida Pd nei confronti delle conquiste sociali e dei diritti dei lavoratori e delle persone, il governo a guida giallo-verde sta già accantonando le promesse elettorali per aderire strettamente alle politiche di austerity programmate dalla Ue.

Sempre più reale, cioè, è la prospettiva di dover passare dalla massacro sociale in salsa liberal-europeista a quello di Lega e 5 Stelle che fa perno sul progetto di Flat Tax, per far pagaremeno tasse ai ricchi, e questo in un Paese come l’Italia dove negli ultimi trent’anni abbiamo avuto una caduta continua e inarrestabile dei redditi popolari e una parallela concentrazione di ricchezze nelle mani di una cerchia sempre più ristretta di persone.

Di fronte a cinque milioni di persone in povertà assoluta, ad una estensione del lavoro precario e sottopagato che non ha precedenti nella storia del nostro paese, di fronte ad un profondo malessere sociale dovuto non alla scarsità ma ad una distribuzione profondamente distorta delle ricchezze, la scelta del governo in carica – con le orrende iniziative xenofobe e assassine di questi giorni – è stata quella di indicare nei migranti il “capro espiatorio” in funzione della guerra far i poveri, come hanno sempre fatto i fascisti di tutti i tempi.

La difesa dei diritti e delle aspirazioni dei lavoratori, dei giovani, dei ceti sociali che più hanno pagato e stanno pagando l’austerity non può essere affidata né ai partiti di questo governo né alle forze politiche che per decenni sono state artefici del massacro sociale.

Ma riconquistare quello che ci è stato tolto, impedire ulteriori rapine può essere possibile solo nel quadro di un reale protagonismo e disponibilità alla lotta da parte di tutti coloro, giovani e meno giovani, uomini e donne, lavoratori e lavoratrici, disoccupati, precari.

Si tratta non solo di far sentire la nostra voce, ma anche di dotarci di strumenti di solidarietà e mutualismo, capaci di dare risposte concrete, ora e senza deleghe, ai bisogni delle persone e di contrastare il neo-liberismo pervasivo che ci rende sempre più poveri e più isolati.

E’ con tali intendimenti che “Potere al popolo” nei mesi scorsi ha mosso i suoi primi passi e si appresta, con una presenza diffusa in tutta Italia, a dare corpo, in modo partecipato, organizzato ad un progetto di resistenza, di opposizione e di riscossa, popolare, sociale, antifascista, per difenderci e reagire dalle vecchie e nuove spoliazioni di diritti, reddito, dignità, democrazia e perfino di umanità.

Anche nella nostra zona è ormai ora di costruire “Potere al popolo”. Il primo passo è quello di incontrarci, conoscerci, organizzarci, progettare: per non essere più passivi, impotenti, rassegnati.

L’appuntamento è giovedì 19 luglio, alle ore 21.00, presso la Sala Comunale “Casa Zinetti”, a Borgo di Terzo, Via Roma n°25-27

Potere al Popolo Valcavallina e dintorni - bg tel. 3387268790 (luca)

papvalcavallina@libero.it


(07.07.18) COVO (bg). INCONTRO PUBBLICO. “LA TASSA SULL’ “IDONEITA’ ALLOGGIATIVA” PER GLI IMMIGRATI A COVO NON E’ GIUSTA E DEVE ESSERE CAMBIATA!”

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* Sabato 7 luglio, alle ore 15.30, presso Centro sociale “Ex Biolcheria”, Via Pradone - COVO

Tra il 2014 e il 2015 alcune amministrazioni comunali della provincia di Bergamo avevano deliberato di aumentare in modo esorbitante i diritti di segreteria per il cosiddetto “certificato di idoneità alloggiativa”, un documento che solo i cittadini extra Ue devono presentare in molte occasioni, come ad esempio all’atto del rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro, nei casi di ricongiungimento familiare oppure quando si chiede la carta di soggiorno anche per i familiari conviventi.
Così, in seguito ai ricorsi di cittadini stranieri, il Tribunale di Bergamo aveva più volte dichiarato questi provvedimenti illegittimi, ravvisandovi una ingiusta “’distinzione’ basata sull’’origine nazionale’ che ha come effetto quello di compromettere il riconoscimento, il godimento o l’esercizio, in condizioni di parità, dei diritti umani e delle libertà fondamentali” e ingiungendo quindi ai comuni che li avevano promossi di ritirarli e restituire le somme indebitamente riscosse.
Anche a Covo dal 2015 il costo del certificato di idoneità alloggiativa è stato portato da 50 euro (questo in media l’ammontare dei diritti di segreteria vigenti nei comuni) a ben 210 euro (+420%!) per ciascuna domanda, a cui bisogna aggiungere altre centinaia di euro per le attestazioni dell’idraulico o dell’elettricista, che – secondo il regolamento vigente a Covo – scadono ogni tre mesi.
Si tratta di oneri gravosi che incidono in modo significativo sul reddito delle famiglie, considerando che in diverse casi la certificazione di idoneità alloggiativa deve essere presentata anche più di una volta all’anno, e che pertanto ostacolano l’esercizio di diritti fondamentali.
Per questo le comunità degli immigrati di Covo chiedono al Sindaco e all’Amministrazione comunale di rivedere le delibere e i regolamenti comunali in materia prevedendo tariffe e modalità analoghe a quelle degli altri comuni“.
Su questo problema, dopo l’incontro con il Sindaco a cui sono state illustrate queste richieste, sabato 7 luglio alle ore 15.30 si terrà una assemblea pubblica presso il Centro sociale “Ex Biolcheria” (Via Pradone), a cui sono invitati i cittadini, il Sindaco, gli amministratori e consiglieri comunali, le associazioni, le forze sindacali e politiche. (a cura Comunità immigrati stranieri a Covo e sindacato Unione Inquilini di Bergamo e provincia, per info c/o tel. 3397728683 - Fabio Cochis)


(14.06.18) SANITA’-LOMBARDIA. Potere al Popolo: “No al gestore privato delle cronicità. Esigiamo il rispetto dei tempi massimi previsti dalla legge per le liste d’attesa”

Dopo oltre 3 mesi da quando l’assessorato alla sanità della Regione Lombardia ha iniziato a spedire lettere ai cittadini con patologie croniche invitandoli a passare a gestori privati delle cronicità, sono solo circa 258 mila su oltre 3 milioni i pazienti cronici che hanno deciso di aderire.

A fronte di oltre 3 milioni di lettere inviate, solo poco più dell’8% degli interessati ha, quindi, aderito al modello di gestione privatistica delle cronicità proposto dalla Regione Lombardia, che fa perno soprattutto sulla ingannevole promessa di una “corsia privilegiata” per evitare i lunghi tempi di attesa per le visite specialistiche (a patto, però, di utilizzare non le strutture ospedaliere consuete per i pazienti ma quelle che il gestore può offrire).

Questo risultato a dir poco misero è stato ottenuto a spese di noi cittadini contribuenti: ci piacerebbe sapere quanto ha speso fino ad ora la Giunta Regionale per reclamizzare questa sua iniziativa verso i malati cronici attraverso gli spot sulle TV e le radio locali, le inserzioni sui giornali delle varie province, la stampa di centinaia di migliaia di opuscoli, la stampa e l’invio di oltre 3 milioni di lettere (più tutte le ore di lavoro degli impiegati e dei funzionari della Regione).

Che si tratti di un fallimento lo dimostrano anche i continui rinvii del progetto decisi dallo stesso assessorato: la fase di reclutamento è stata prorogata al 31 dicembre, mentre lo stesso assessore dichiara ormai che saranno necessari 5 anni per la messa a regime dell’intero sistema.

Invitiamo i cittadini con patologie croniche a rifiutare il gestore privato e a restare con il proprio medico di base (medico di medicina generale).

Invitiamo tutti i cittadini a pretendere l’applicazione delle leggi in fatto di tempi di attesa per le prestazioni e le visite specialistiche: il decreto legislativo 124/1988 stabilisce che la Regione deve fissare per ogni esame il tempo massimo di attesa e qualora sul territorio della Ats (ex Asl, ndr) nessun ospedale dovesse garantire la prestazione nel tempo di attesa stabilito, la stessa potrà essere richiesta in regime di libera professione con il solo pagamento del ticket. (Tavolo regionale sulla salute di Potere al Popolo - Bergamo, 7 giugno 2018)


(17.06.18) COLLI DI SAN FERMO. PRANZO SOCIALE DI AUTOFINANZIAMENTO - CIRCOLI RIFONDAZIONE COMUNISTA DELLA VALCAVALLINA E DELLA VALCALEPIO

* Domenica 17 giugno, ore 12.00, presso la Casa Museo “La Resistenza” - Colli di San Fermo (Adrara San Martino - Via Casina del Monte)

Anche quest’anno saliamo ai Colli di San Fermo per ritrovarci nei valori della Resistenza, valori più che mai attuali ed utili per contrastare quello che si sta affacciando nel nostro paese. Compagni/e vuole dire “condividere insieme il pane”. Quindi organizziamoci per realizzare una giornata gustosa e serena. Diffondete a tutti quelli che vorranno condividere con noi…

Menù autoprodotto (vegetariano o carnivoro): Riso freddo, Pasta fredda, Verdure di Stagione, Salumi e Formaggi, Salamelle alla Griglia, Frutta, Dolci e Caffè (ciascun compagno/a può contribuire ad arricchire il menù con proprie preparazioni). Contributo pranzo: 15.00 euro. Parte delle sottoscrizioni andranno a contribuire al Museo dedicato alle formazioni partigiane delle Valli Cavallina e Val Calepio.

* Per chi vuole: alle ore 11.00, saliremo per depositare un mazzo di fiori  al Monumento che ricorda i caduti della Battaglia Partigiana per la liberazione di Fonteno del 31 Agosto 1944

* Ore 14.30: visita guidata al Museo “Casa La Resistenza”

Durante l’incontro: sarà possibile rinnovare la tessera per l’anno 2018 e discutere della Festa in Rosso Valcalepio-Valcavallina 2018.

Per motivi organizzativi si prega di confermare la vostra partecipazione (entro e non oltre venerdì 15 giugno) contattando qualcuno dei seguenti compagni: Claudio: tel. 3338737525: Tiziano:  335.7559628; Marco: tel. 3312190899. Oppure tel. c/o Federazione: tel. 035225034

A cura: Circolo Prc-Valcavallina (Borgo di Terzo, Via Rivolta 1) - Circolo Prc-Valcalepio (Tagliuno di Castelli Calepio, Via Roma 21)

Locandina: QUI


(04.06.18) SAN PAOLO D’ARGON. VINCENZO ARDISIA, ANNI 75

* Nel pomeriggio di ieri si è spento il nostro concittadino ed amico Vincenzo Ardisia. Ora si trova nella Camera Mortuaria della Casa di Riposo di Gorlago. I funerali si svolgeranno Martedì 5 giugno alle ore 16.00 nella Parrocchiale di San Paolo d’Argon.

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Vincenzo viene dalla città di San Severo nel Tavoliere delle Puglie, dove ha vissuto fino a 18 anni. Ci teneva ricordare la sua città come uno dei luoghi delle epiche lotte dei braccianti guidati nel primo e nel secondo dopoguerra dal grande sindacalista Giuseppe Di Vittorio
Emigrato a Milano ha lavorato dapprima come manovale in un’industria farmaceutica, studiando alla sera fino a diplomarsi perito chimico, per continuare poi a lavorare come tecnico sempre nel settore farmaceutico.
Dal 1985 ha sempre vissuto con la sua famiglia a San Paolo d’Argon lavorando fino alla pensione come responsabile della logistica presso l’industria ErreGiErre di Via Baracca.
Appassionato di corsa campestre ha partecipato a numerose competizioni dilettantistiche fino agli ultimi anni collezionando svariati trofei di cui andava fiero.
Amava tantissimo giocare con le parole, dedicandosi alla scrittura: testi in rima e storie apparentemente strampalate, ma di una straordinaria levità e profondità, forse per provare a reagire - in un mondo che diventa sempre più greve - con la forza travolgente del sorriso e del gioco mobilitati a soccorso del bisogno insopprimibile di libertà, giustizia, fiducia negli altri.
Ma che cos’è la poesia se non il gioco con le parole che ci fa scoprire verità e bellezze altrimenti inarrivabili?
E proprio questo Vincenzo ha voluto trasmettere nelle numerose attività di scrittura creativa con tanti bambini e ragazzi nella nostra biblioteca e nelle nostre scuole.
La terra – ne siamo sicuri - non mancherà di esserti lieve, Vincenzo Ardisia. Purtroppo senza di te dovremo faticare di più per salvare la poesia senza la quale il mondo si ferma e le persone tendono poi a diventare più tristi e più cattive. (04.06.18. m.m.)


(31.05.18) VALCAVALLINA. FIRMA PER LE TRE LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE

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1. Per la scuola della Costituzione. Per dire NO alla scuola-azienda. Per una scuola pubblica, laica, aperta, solidale, che gantisca appieno il diritto all’istruzione: abrogazione della “Buona scuola” di Renzi, obbligo scolastico fino a 18 anni, almeno il 6% del Pil all’istruzione, limite di 22 alunni per classe, più insegnanti specializzati per l’inclusione. (materiali e approfondimenti: qui)

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2. Per l’eliminazione del pareggio di bilancio in Costituzione. Per cancellare le modifiche alla Costituzione manomessa dal governo Monti. Per rimuovere il pareggio di bilancio dalla Costituzione perché le politiche di bilancio dello Stato non possono mettere in discussione i diritti fondamentali al lavoro, alla scuola, alla sanità, al welfare. (materiali e approfondimenti: qui)

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3. Per una legge elettorale proporzionale. Per un parlamento legittimo e pienamente rappresentativo delle volontà politiche dei cittadini. Per eliminare premi di maggioranza e liste bloccate; per ripristinare il voto di preferenza. (materiali e approfondimenti: qui)

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Dove si può firmare

- negli orari d’ufficio, per tutto il mese di giugno 2018, presso gli Uffici demografici dei Comuni di San Paolo d’Argon, Trescore Balneario, Spinone al Lago (elenco in aggiornamento)

- Luzzana, domenica 17 giugno, ore 8.30-12.00, banchetto raccolta firme in Piazza G. Meli

A cura Rifondazione Comunista - Valcavallina. Info c/o tel. 3389759975 - alternainsieme@yahoo.it - www.alternainsieme.net


UNIONE INQUILINI: “L’AMMINISTRAZONE COMUNALE HA FALLITO SU TUTTO: I POVERI SONO ABBANDONATI A SE STESSI”.

* Presidio anti-sfratto: Mercoledi 30 maggio, dalle ore 8.30 Treviglio, Via ai Malgari 2; info: tel. 3397728683 (fabio)

Ramazan abita insieme a moglie e 4 figli minorenni (9, 6, 4, 1 anno). A causa di un lungo periodo di disoccupazione ha maturato morosità sui canoni e ha subito uno sfratto. Il 9 maggio ufficiale giudiziario e forze dell’ordine avevano tentato di sgomberare ma il presidio degli attivisti anti-sfratto aveva ottenuto un rinvio. Purtroppo la famiglia non ha trovato un alloggio alternativo dove spostarsi. L’emergenza sociale che ha colpito questa famiglia non è un caso isolato. In Bergamasca i nuovi sfratti per morosità nel 2016 sono stati 591, le richieste di esecuzione 2.615, le esecuzioni con l’ausilio della forza pubblica sono state ben 560. Tanti sfratti si concentrano nella bassa bergamasca. L’assenza di politiche abitative dell’Amministrazione comunale di Treviglio hanno però aggravato questa emergenza. L’ultimo bando comunale per l’assegnazione di case popolari risale a tre anni addietro. I tagli ai servizi sociali stanno mettendo a rischio l’accompagnamento delle famiglie fuori dalla povertà. La cosa più grave è il mancato utilizzo dei fondi messi a disposizione dallo Stato per l’emergenza abitativa. Non si adempie neppure all’obbligo della “graduazione” dell’esecuzione degli sfratti (strumento previsto dalla L. 102/2013 per evitare gli sgomberi volenti e garantire il passaggio da casa a casa e applicato da Comuni e Prefetture in tante parti d’Italia). Vogliamo che il Prefetto di Bergamo intervenga per colmare l’inefficienza e l’insensibilità dell’amministrazione comunale: il blocco degli sfratti, almeno nei nuclei famigliari dove abitano minorenni. Solo la solidarietà e l’autorganizzazione, messe in campo dagli attivisti dell’Unione inquilini, interverrà in soccorso della famiglia sfrattata. Mercoledi 30 maggio a Treviglio, Via ai Malgari 2, gli attivisti anti-sfratto saranno presenti per un presidio che cercherà di scongiurare lo sgombero violento. (Unione Inquilini Bergamo-Treviglio, 28.05.18)

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Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui

(11.05.18) BERGAMO. CONGRESSO DI UNIONE INQUILINI: UN’ASSEMBLEA MOLTO PARTECIPATA ELEGGE IL DIRETTIVO E DECIDE IL PROGETTO DI MOBILITAZIONE

Più di un centinaio di inquilini, residenti nelle case popolari e in affitto nella locazione privata, si sono riuniti in assemblea per il Congresso provinciale di Unione Inquilini. Erano presenti anche gli attivisti degli sportelli di Treviglio, Bergamo, Valcalepio e Valcavallina.
Si è discusso animatamente del programma (*) di mobilitazione per i prossimi mesi.
L’avanzare della crisi economica e le politiche di austerità del governo (ma anche della Regione Lombardia e degli enti locali) ha creato una situazione esplosiva. Sono aumentate le famiglie proletarie che non riescono più a fare fronte a mutui o affitti esosi. La conseguenza è la drammatica crescita degli sfratti per morosità incolpevole.
Invece l’edilizia residenziale pubblica, che dovrebbe essere la risposta vera al bisogno abitativo, è sempre più lasciata nel degrado, con scarse manutenzioni, con una gestione degli alloggi inefficiente, con tantissimi alloggi vuoti. Al degrado si aggiunge l’assenza di politiche di accompagnamento sociale da parte dei servizi sociali dei comuni. Unione Inquilini deve aprire mobilitazioni per connettere la richiesta di aumentare la quantità e la qualità dell’edilizia residenziale pubblica, alla lotta per la gestione del patrimonio esistente in rapporto ai bisogni sociali degli inquilini delle case popolari. Dobbiamo produrre lotte unitarie tra chi richiede l’alloggio popolare e per chi ci vive e non si sente sicuro.
Questo deve avvenire mantenendo e rafforzando le pratiche mutualistiche e autorganizzate che ricostruiscano solidarietà di classe per contrastare l’individualismo e la solitudine che è cresciuta nei quartieri popolari.
A conclusione della discussione, l’assemblea ha votato il segretario e il Direttivo provinciale attraverso una votazione democratica (una testa, un voto). Fabio Cochis è stato rieletto segretario provinciale e il direttivo sarà composto dai compagni Orazio Rosalia, Maurizio Mazzucchetti, Rita Rebecchi, Roberto Cochis, Touria Ghoulam, Vallì Morlotti, Kawtar Raqiq e l’avvocato Alessandro Bresmes.
Infine abbiamo eletto i delegati che andranno al congresso nazionale di Chianciano (dal 18 al 20 maggio): Diallo Saliou, Touria Ghoulam, Morlotti Vallì, Fabio Cochis. Parteciperà anche Ornella Giudici (Comitato contro la vendita dell’ex-asilo “Principe di Napoli”) anche se non sarà delegata del sindacato. (Unione Inquilini Bergamo – Maggio 2018)

* Relazione congressuale: qui

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


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