Bandi edilizia residenziale pubblica. Provincia di Bergamo 2021

AGGIORNATO AL 05.06.2021

INFO c/o Unione Inquilini Bg. tel. 3389759975 (da lunedì a venerdì, ore 9.30-11.30 / 16.00 – 19.00)

DOCUMENTI DA PREPARARE PER LA DOMANDA ON LINE: vedi scheda

Bandi attualmente pubblicati nel sito della Regione Lombardia nel quale si presentano le domande: ambiti di Romano di Lombardia (scade il 31 maggio, ore 17.00) e di Grumello del Monte (scade il 10 settembre, ore17.00)

I seguenti ambiti non hanno ancora pubblicato il bando 2021: Isola-Val San Martino, Basso Sebino, Alto Sebino, Valle Imagna-Villa d’Almè

Scaduti e non più in elenco nel sito della Regione Lombardia i bandi degli ambiti di: Valle Seriana Superiore-Val di Scalve (Clusone), Valle Cavallina, Dalmine, Valle Brembana, Bergamo, Bassa Valle Seriana, Romano di Lombardia

AMBITO DI SERIATE (comuni di ALBANO SANT’ALESSANDRO, BAGNATICA, BRUSAPORTO, CAVERNAGO, COSTA DI MEZZATE, GRASSOBBIO, MONTELLO, PEDRENGO, SCANZOROSCIATE, SERIATE, TORRE DE’ ROVERI)

Domande da presentare dal 04.06.2021 ore al 04.08.2021 ore 12.00. N. 11 alloggi distribuiti nei comuni di Albano Sant’Alessandro (5), Pedrengo (1), Scanzorosciate (1), Seriate (4). Cfr. in dettaglio l’avviso pubblico dell’Ambito di Seriate.

  • AMBITO DI TREVIGLIO (comuni Arcene, Arzago d’Adda, Brignano Gera d’Adda, Calvenzano, Canonica d’Adda, Caravaggio, Casirate d’Adda, Castel Rozzone, Fara Gera d’Adda, Fornovo San Giovanni, Lurano, Misano Gera d’Adda, Mozzanica, Pagazzano, Pognano, Pontirolo Nuovo, Spirano, Treviglio)

Domande da presentare dal 17.05.2021 ore 10.00 al 02.07.2021 ore 12.00. N. 59 alloggi (di cui 10 non immediatamente assegnabili) distribuiti nei comuni di Arcene, Brignano Gera d’Adda, Calvenzano, Caravaggio, Casirate d’Adda, Castel Rozzone, Fara Gera d’Adda, Lurano, Misano di Gera d’Adda, Pognano, Misano, Pontirolo Nuovo, Spirano, Treviglio. Cfr. in dettaglio l’Avviso allegato. https://www.alternainsieme.net/wp-content/uploads/2021/05/AMBITO-DI-TREVIGLIO_AVVISO_PUBBLICO-SAP-MAGGIO-2021-1.pdf

  • AMBITO DI GRUMELLO DEL MONTE (comuni BOLGARE, CALCINATE, CHIUDUNO, CASTELLI CALEPIO, GRUMELLO DEL MONTE, MORNICO AL SERIO, TELGATE, PALOSCO)

Domande da presentare dal 06.05.2021 al 10.09.2021 ore 12.00. Bolgare: n. 4 alloggi, Castelli Calepio: n. 3 alloggi; Chiuduno: n. 5 alloggi; Grumello del Monte: n. 1 alloggio; Palosco: n. 2 alloggi. Avviso in http://www.comune.bolgare.bg.it/upload/bolgare_ecm8/bandi/AVVISOID3521-GRUMELLODELMONTE_148_875.pdf

Bandi scaduti non più in elenco

  • AMBITO DI ROMANO DI LOMBARDIA (comuni di ANTEGNATE, BARBATA, BARIANO, CALCIO, CIVIDATE AL PIANO, COLOGNO AL SERIO, CORTENUOVA, COVO, FARA OLIVANA CON SOLA, FONTANELLA, GHISALBA, ISSO, MARTINENGO, MORENGO, PUMENENGO, ROMANO DI LOMBARDIA, TORRE PALLAVICINA).

Domande da presentare dal 15.04.2021 al 31.05.2021 ore 17.00. Antegnate: n° 2 alloggi; Cividate al Piano: n° 2 alloggi; Fontanella n° 4 alloggi; Martinengo n° 6 alloggi; Pumenengo n° 1; Romano di Lombardia n° 3). Avviso in http://www.comune.romano.bg.it/attachments/article/1566/bando%20sap%202021%20da%20pubblicare%20def.pdf

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STORIA. (02.06.1946) Monarchia o repubblica? Ma come votò la gente nei nostri paesi?

Solo recentemente il Ministero dell’Interno ha inserito nel suo sito sulle elezioni tutti i dati comune per comune del referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946, che – come è noto – venne tenuto un anno dopo la Liberazione congiuntamente all’elezione dell’Assemblea Costituente che avrebbe redatto la nuova Costituzione.

A scuola il 2 Giugno viene ricordato come il giorno in cui votarono per la prima volta le donne (e non è tecnicamente vero perché le donne avevano già potuto votare nelle elezioni amministrative che si erano tenute dal 1945), e che la repubblica (con la Costituente) fu la logica e normale conclusione della guerra di Liberazione (il che è solo in parte vero perché anche sulla questione istituzionale la monarchia insieme ad un pezzo della classe dirigente giocò sporco e fino all’ultimo).

La repubblica vinse abbastanza bene (54,27% contro 45,32%) anche se nelle regioni del Sud prevalse la monarchia e anche, se per intorpidire le acque, si parlò a lungo di brogli senza uno straccio di prova.

Ma come si votò nei nostri comuni? Finalmente stando comodamente al pc si può sapere tutto o quasi anche dei paesi della nostra provincia

Innanzitutto va detto che la provincia di Bergamo fu una delle 4 province del nord Italia in cui – sia pure di poco – prevalse la Monarchia (la Repubblica si fermò al 49,25, la Monarchia al 50,75), mentre in tutte le altre province del Nord e di buona parte del Centro (Toscana, Marche, Umbria) vinse la Repubblica, con risultati spesso a valanga non solo nelle regioni e province cosiddette rosse (Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche) ma anche nel Trentino o nel restante Triveneto, notoriamente di tradizione moderata. Nella nostra città capoluogo però arrivò prima la Repubblica (col 52,61%) confermando un quadro in base al quale la Repubblica andò meglio nelle città rispetto ai paesi delle province. Cosa che però risulta vera solo in parte.

Il comune più “repubblicano” nella bergamasca fu la roccaforte operaia di Castro (Repubblica al 79,43%), seguito da Terno d’Isola (R. 76,88%), Sovere (R. 75,32%), Canonica d’Adda (R. 73,55%), Erve ora nella provincia di Lecco (R. 73,53%), Riviera d’Adda ora Medolago e Solza(R. 73,40%), Presezzo (R. 72,45%), Credaro (R. 71,99%), Dalmine (R. 71,64%), Carvico (R. 71,08%), Pianico (R. 70,98%), Antegnate (R. 70,53%), comuni disseminati o verso il Bresciano o verso il Lecchese e la Brianza o nella pianura, con una forte presenza operaia o, allora, bracciantile sindacalizzata.

La Monarchia stravinse nettamente in montagna e nei piccoli comuni, a partire da Ardesio (Repubblica al 9,25% e Monarchia al 90,75%), Selvino (M. 90,41%), Vigolo (M. 89,15%), Gaverina Terme (M. 89,00%), Vedeseta (M. 87,14%), Bossico (M. 86,37%), Adrara San Rocco (M. 84,40%), Pognano che però è in pianura (M. 85,76%), Gromo (M. 85,70%), Piazzolo (M. 83,82%), Foppolo (M. 83,82%), Roncola (M. 82,37%), Foresto Sparso (M. 81,80%), Adrara San Martino (M. 80,87%).

Non tutta la montagna fu però monarchica, tanto che la Repubblica prevalse in paesi come Schilpario (Repubblica al 54,23%), Vilminore (R. 55,99%), Valbondione (R. 56,91%), Averara (R. 53,36%), Zogno (R. 53,59%), Gandino (52,87%), Leffe (R. 59,02%), Peia (R. 62,87%), Cene (R. 54,15%), Clusone (R. 51,86%).

L’hinterland fu favorevole generalmente alla Repubblica: Seriate (R. 60.07%), Torre Boldone (R. 55,76%), Lallio (R. 62,66%), Azzano S.P. (R. 64,32%), Rocca del Colle ora Brusaporto e Bagnatica (R. 56,72%), Scanzorosciate (R. 52,95%), Curdomo ora Mozzo e Curno (R. 51,61%), Grassobbio (R. 65,17%); Gorle (R. 52,98%)

Repubblicani i comuni di Caravaggio (R. 60,77%), Treviglio (R. 57,92%), Romano di L. (R. 64,84%); monarchici invece Albino (M. 62,245) e Martinengo (M. 63,94%)

E viceversa in pianura o nell’hinterland in diversi casi prevalse la Monarchia come a Misano G. d’A. (M. 55,08%), Lurano (M. 56,54%), Mornico al S. (M. 32,41%), Mozzanica (M. 51,72%), Orio al Serio (M. 57,91%), Ponteranica (M. 51,28%).

Venendo più vicino a noi, vediamo che in Valcavallina tende a prevalere la Monarchia come a Trescore Balneario allora unito a Zandobbio (M. 51,94%), a Borgounito ora Borgo di Terzo, Berzo San Fermo, Grone, Vigano San Martino (M. 75,42%), Casazza (M. 74,32%), Endine (M. 61,08%), Ranzanico (M. 61,01%), Gorlago (M. 69,43%), ma Entratico allora unito a Luzzana è repubblicano (R. 52,60%) e così pure Spinone allora comprendente Spinone al Lago, Monasterolo del Castello e Bianzano (R. 58,62%) nonché Costa Monticelli ora Costa di Mezzate e Montello (R. 63,93%)

Decisamente più orientati per la Repubblica invece i principali comuni verso la Valcalepio come Grumello del Monte (R. 67,63%), Chiuduno (R. 68,01%), Castelli Calepio (R. 53,93%), Sarnico (R. 59,56%).

E il nostro comune San Paolo d’Argon?

Nel dettaglio non si sa, perché abbiamo solo il dato aggregato di Cenate d’Argon, comune unico di cui facevano parte – prima di tornare a dividersi nel 1947 – Cenate Sotto, Cenate Sopra, San Paolo d’Argon. Comunque a Cenate d’Argon vinse nettamente la Monarchia con il 68,88% e solo il 31,12% alla Repubblica, quasi appunto a voler respingere il vento di rinnovamento (“Vento del nord”, diceva Nenni) che scaturiva dalla Resistenza.

San Paolo d’Argon, 10.06.2021

Cfr. Tabella dei risultati Referendum 2 Giugno1946. Comuni della provincia di Bergamo. Rielaborata sulla base dei dati riportati da https://elezionistorico.interno.gov.it/index.php?tpel=F&dtel=02/06/1946(apri la tabella QUI) Per comodità ho riportato le percentuali solo di Repubblica.

(05.06.21) Albino (bg). Banchetto, volantinaggio e conferenza stampa del Coordinamento per il Diritto alla Salute: No brevetti sui vaccini; cambiare la sanità in Lombardia; verità e giustizia per le vittime del Covid

Sabato 5 giugno il Coordinamento per il diritto alla Salute di Bergamo promuove ad Albino un banchetto con volantinaggio e conferenza stampa, in Piazza della Libertà nei pressi del Muncipio, dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Tale iniziativa si sarebbe dovuta svolgere sabato 29 maggio nell’ambito della giornata europea per il diritto alla salute, ma ci è stata negata l’autorizzazione per motivi burocratici.

Abbiamo scelto Albino perché la distribuzione dei vaccini nel locale hub vaccinale nell’Auditorium Cuminetti è gestita, dietro appalto della Regione, da una cooperativa privata di medici, che è stata protagonista nelle scorse settimane del clamoroso incidente che ha prodotto la il danneggiamento e la perdita di circa 1000 dosi di vaccino. (cfr. QUI)

Saremo ad Albino, oltre che per chiedere conto di quanto successo, per denunciare come le vaccinazioni di massa in corso in Lombardia vengano condotte . Infatti la loro gestione è quasi interamente demandata a strutture private (8 milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione solo per le cooperative di medici di base), mentre i medici di medicina generale e i pediatri, pur avendo dichiarato la propria disponibilità , sono stati fino ad ora poco informati e coinvolti.

Saremo in piazza per denunciare che in Lombardia da parte pubblica si fanno pochi tamponi gratuiti, e quindi spesso si è obbligati a ricorrere a società private che li fanno a pagamento. Una situazione ben diversa invece in altre regioni.

Intendiamo poi continuare la raccolta firme ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) contro la proprietà intellettuale dei vaccini (cfr. QUI), per favorire lo sviluppo della ricerca, abbattere i prezzi e quindi rendere possibile anche nei Paesi poveri l’accesso ai vaccini senza il quale non è conseguibile – stante il rischio costante delle “varianti” – la sicurezza a livello mondiale.

Vogliamo altresì far sentire la nostra voce contro il tentativo di riconferma della legge 23 (riforma “Maroni”) che regola il Servizio sanitario in Lombardia e che ha reso molto più pesante l’impatto del Covid nella nostra regione rispetto ad altre. La Lombardia, e in particolare la bergamasca, è stata non a caso in Europa l’area più colpita dal Covid. Non abbiamo bisogno di ulteriori privatizzazioni che si sono dimostrate alla prova dei fatti disastrose; abbiamo bisogno invece di un siatema sanitario pubblico , partecipato, universale ed egualitario, garantito a tutte e tutti.

Infine vogliamo ribadire – ad un anno dalla tremenda strage che si è consumata in bergamasca – la necessità della verità e della giustizia. Lo chiedono in prima persona i famigliari delle numerose vittime che ci sono state in particolare in Valseriana. La prima udienza della loro causa (civile) al tribunale di Roma sarà a breve, il giorno 8 luglio prossimo. (cfr. per esempio QUI)

Fatti come la mancata zona rossa in Valseriana nel marzo 2020 e le pressioni degli imprenditori che ne sono state all’origine, l’assenza di un piano pandemico nazionale aggiornato o la vicenda che ha coinvolto il pronto soccorso dell’Ospedale di Alzano Lombardo l’ultima domenica del febbraio 2020 rimandano a precise responsabilità della Regione, del Governo e di tutti i principali schieramenti politici; responsabilità che vanno assolutamente chiarite fino in fondo, perché altrimenti non è pensabile per il futuro alcun cambiamento.

Chi ha sbagliato, si tratti di tecnici o politici, deve pagare; venga cioè fatta giustizia.

Nel corso del banchetto, per illustrare i contenuti dell’iniziativa, alle ore 10.30, si terrà una conferenza stampa a cui interverranno Pia Panseri, del Coordinamento per il diritto alla salute, e l’avv. Consuelo Locati, legale dei familiari delle vittime da Covid. (2 giugno 2021, Coordinamento per il Diritto alla Salute – Bergamo)

CASE POPOLARI 2021 BG – GRADUATORIE PROVVISORIE/DEFINITIVE

Non reperite le graduatorie di diversi comuni

  • AMBITO (BASSA) VALLE SERIANA – ALBINO (comuni di ALBINO, ALZANO LOMBARDO, AVIATICO, CASNIGO, CAZZANO SANT’ANDREA, CENE, COLZATE, FIORANO AL SERIO, GANDINO, GAZZANIGA, LEFFE, NEMBRO, PEIA, PRADALUNGA, RANICA, SELVINO, VERTOVA, VILLA DI SERIO

N° 19 unità abitative nei comuni di Albino, Alzano Lombardo, Cene, Gandino, Gazzaniga, Nembro, Pradalunga, Ranica.

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà Aler (nei comuni di Albino, Alzano Lombardo, Cene, Nembro e Pradalunga): ALER Albino, Alzano Lombardo, Cene, Nembro e Pradalunga; Graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà Aler (nei comuni di Albino, Alzano Lombardo, Cene, Nembro e Pradalunga): ALER Albino, Alzano Lombardo, Cene, Nembro e Pradalunga;

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di GANDINO

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di Ranica

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di Gazzaniga

  • AMBITO DI BERGAMO (comuni di BERGAMO, GORLE, ORIO AL SERIO, PONTERANICA, SORISOLE, TORRE BOLDONE. In grassetto il comune capofila)

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà Aler (nei comuni di Bergamo – n. 89 – e Torre Boldone – n. 3): ALER Bergamo e Torre Boldone

Graduatoria provvisoria degli alloggi (n. 35) di proprietà del Comune di BERGAMO; graduatoria DEFINITIVA degli alloggi (n.35) di proprietà del Comune di BERGAMO

Graduatoria provvisoria degli alloggi (n. 2) di proprietà del Comune di GORLE; Graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà del Comune di GORLE

Graduatoria provvisoria degli alloggi (n. 1) di proprietà del Comune di ORIO AL SERIO (?)

  • AMBITO DALMINE (comuni di AZZANO SAN PAOLO, BOLTIERE, CISERANO, COMUN NUOVO, CURNO, DALMINE, LALLIO, LEVATE, MOZZO, OSIO SOPRA, OSIO SOTTO, STEZZANO, TREVIOLO, URGNANO, VERDELLINO, VERDELLO, ZANICA)

N° 38 alloggi nei comuni di Azzano San Paolo, Comun Nuovo, Dalmine, Mozzo, Osio Sotto, Stezzano, Treviolo, Urgnano, Verdellino, Verdello e Zanica.

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà Aler (nei comuni di Dalmine, Osio Sotto, Urgnano, Verdellino): ALER Dalmine, Osio Sotto, Urgnano, Verdellino; Graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà Aler (nei comuni di Dalmine, Osio Sotto, Urgnano, Verdellino): ALER Dalmine, Osio Sotto, Urgnano, Verdellino

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di COMUN NUOVO; graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà del Comune di COMUN NUOVO

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di DALMINE; graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà del Comune di DALMINE

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di OSIO SOTTO; graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà del Comune di OSIO SOTTO

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di TREVIOLO; graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà del Comune di TREVIOLO

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di STEZZANO; graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà del Comune di STEZZANO

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di VERDELLINO; graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà del Comune di VERDELLINO

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del Comune di VERDELLO; graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà del Comune di VERDELLO

  • AMBITO VALLE CAVALLINA (comuni di BERZO SAN FERMO, BIANZANO, BORGO DI TERZO, CAROBBIO DEGLI ANGELI, CASAZZA, CENATE SOPRA, CENATE SOTTO, ENDINE GAIANO, ENTRATICO, GAVERINA TERME, GORLAGO, GRONE, LUZZANA, MONASTEROLO DEL CASTELLO, RANZANICO, SAN PAOLO D’ARGON, SPINONE AL LAGO, TRESCORE BALNEARIO, VIGANO SAN MARTINO, ZANDOBBIO)

Alloggi disponibili nei comuni di Carobbio degli Angeli n. 3; Entratico: n. 2; San Paolo d’Argon: n. 1; Gorlago: n. 4; Trescore Balneario: n. 3.

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà Aler: ALER Gorlago e Trescore Balneario; Graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà Aler (nei comuni di Gorlago – n. 4 – e Trescore Balneario – n. 3): ALER Gorlago e Trescore Balneario

Graduatoria provvisoria degli alloggi (n.1) di proprietà del Comune di SAN PAOLO D’ARGON

Graduatoria provvisoria degli alloggi (n.3) di proprietà del Comune di CAROBBIO DEGLI ANGELI

Graduatoria provvisoria degli alloggi (n. 2) di proprietà del Comune di ENTRATICO

  • AMBITO VALLE BREMBANA (comuni di ALGUA, AVERARA, BLELLO, BRACCA, BRANZI, CAMERATA CORNELLO, CARONA, CASSIGLIO, CORNALBA, COSTA SERINA, CUSIO, DOSSENA, FOPPOLO, ISOLA DI FONDRA, LENNA, MEZZOLDO, MOIO DE’ CALVI, OLMO AL BREMBO, OLTRE IL COLLE, ORNICA, PIAZZA BREMBANA, PIAZZATORRE, PIAZZOLO, RONCOBELLO, SAN GIOVANNI BIANCO, SAN PELLEGRINO TERME, SANTA BRIGIDA, SEDRINA, SERINA, TALEGGIO, UBIALE CLANEZZO, VAL BREMBILLA, VALLEVE, VALNEGRA, VALTORTA, VEDESETA, ZOGNO)

N° 4 alloggi nei comuni di Lenna, San Giovanni Bianco, Zogno.

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà Aler nei comuni di Lenna (n.1), San Giovanni Bianco (n.1) e Zogno: ALER Lenna, San Giovanni Bianco e Zogno; Graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà Aler nei comuni di Lenna (n.1), San Giovanni Bianco (n.1) e Zogno: ALER Lenna, San Giovanni Bianco e Zogno

  • AMBITO VALLE SERIANA SUPERIORE E VALLE DI SCALVE (Comuni: ARDESIO, AZZONE, CASTIONE DELLA PRESOLANA, CERETE, CLUSONE, COLERE, FINO DEL MONTE, GANDELLINO, GORNO, GROMO, OLTRESSENDA ALTA, ONETA, ONORE, PARRE, PIARIO, PONTE NOSSA, PREMOLO, ROVETTA, SCHILPARIO, SONGAVAZZO, VALBONDIONE, VALGOGLIO, VILLA D’OGNA, VILMINORE DI SCALVE)

N° 15 alloggi (di cui 2 non immediatamente assegnabili) nei comuni di Ardesio, Parre, Clusone, Cerete, Gromo, Gandellino e Valbondione).

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà Aler nei comuni di Clusone, Gandellino e Valbondione: ALER Clusone, Gandellino, Valbondione; Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà Aler nei comuni di Clusone, Gandellino e Valbondione: ALER Clusone, Gandellino, Valbondione

Graduatoria DEFINITIVA degli alloggi di proprietà del comune di ARDESIO

Graduatoria provvisoria degli alloggi di proprietà del comune di PARRE; garduatoria DEFINITIVA degli alloggi di properità del Comune di PARRE

Graduatoria provvisoria degli alloggi del Comune di Cerete: ?

Graduatoria provvisoria degli alloggi del Comune di Gromo: ?

(27.05.21) Bergamo. Inaugurazione delle case popolari di Via Borgo Palazzo: la protesta di Unione Inquilini

Giovedi 27 maggio il Presidente di ALER Bergamo e l’Assessore regionale alla casa hanno inaugurato i 107 alloggi di edilizia residenziale pubblica (di cui 77 a canone moderato e 30 a canone sociale) a seguito della conclusione del cantiere edile a Bergamo in via Borgo Palazzo. Attraverso questo evento ALER Bergamo e Regione Lombardia cercano di far dimenticare un cantiere durato 17 anni ( ben 20 anni secondo L’Eco di Bergamo) e una vicenda che è finita anche in tribunale, con lungaggini, cambiamenti di progetti e di imprese, consegne lavori e sospensioni e fallimenti.

Questa inaugurazione – che Unione Inquilini stamattina ha contestato in modo pacifico ma fermo e partecipato – rappresenta una operazione di maquillage che nasconde il fallimento della politica abitativa pubblica a Bergamo e in Lombardia a fronte di una emegenza sociale cresciuta in questi anni e che, a seguito della crisi pandemica, sta assumendo una dimensione drammatica.

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(29.05.21) Albino (bg). Banchetto e conferenza stampa del Coordinamento per il Diritto alla Salute – Bergamo e provincia: No brevetti sui vaccini; cambiare la sanità in Lombardia; verità e giustizia per le vittime da Covid

Sabato 29 maggio il Coordinamento per il diritto alla Salute di Bergamo e provincia aderisce e partecipa alla mobilitazione europea per la sanità pubblica.

Saremo dalle 10 alle 12 con un presidio e un banchetto ad Albino, in Via Mazzini 178-182 (nei pressi di Banca Intesa) , in connessione con tante altre piazze in Italia e in Europa.

Abbiamo scelto Albino perché la distribuzione dei vaccini nel locale hub vaccinale nell’Auditorium Cuminetti è gestita, dietro appalto della Regione, da una cooperativa privata di medici, che è stata protagonista nelle scorse settimane del clamoroso incidente che ha prodotto la distruzione di circa 1000 dosi di vaccino. (cfr. QUI)

Saremo in piazza, oltre che per chiedere conto di quanto successo, per continuare la raccolta firme ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) contro la proprietà intellettuale dei vaccini, per fare sentire la nostra voce contro il tentativo di riconferma della legge 23 (riforma “Maroni”) che regola il Servizio sanitario in Lombardia e che ha reso più pesante l’impatto del Covid nella nostra regione, e per ribadire – ad un anno dalla tremenda strage che si è consumata in bergamasca – la necessità della verità e della giustizia senza le quali non è possibile alcun cambiamento profondo.

Nel corso del banchetto, per illustrare i contenuti dell’iniziativa, alle ore 10.30, si terrà una conferenza stampa a cui interverranno Pia Panseri, del Coordinamento per il diritto alla salute, e l’avv. Consuelo Locati, legale dei familiari delle vittime da Covid.

Di seguito collegamento web con le altre piazze d’Italia e d’Europa che si mobilitano nello stesso giorno.

Bergamo, 27 maggio 2021

(23.05.21) Bergamo. Assemblea degli inquilini che hanno fatto domanda per le case popolari (o intendono farla)

  • Domenica 23 maggio, ore 10.00 – 12.00, presso Unione Inquilini a Bergamo, Via Borgo Palazzo 84/g

Invito

Sono state pubblicate le graduatorie delle domande dei bandi per l’edilizia pubblica di alcune zone della provincia di Bergamo. (cfr. qui)

Anche quest’anno si conferma un numero di domande altissimo a fronte di una quantità irrisoria di alloggi messi a disposizione.

Nella città di Bergamo, per esempio, circa 1.100 le domande, solo 126 gli alloggi disponibili.

Solo 126 famiglie nella città di Bergamo potranno avere una casa; a tutte le altre – secondo la nuova normativa – non resterà che attendere un nuovo bando.

In modo non diverso vanno le cose nel resto della provincia.

Da parecchi anni continua a crescere il numero di famiglie che hanno bisogno di edilizia pubblica a canone sociale, ma non cresce per niente il numero degli alloggi disponibili

Anzi, come nella nostra provincia, troppi alloggi pubblici sono lasciati vuoti.

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PER FARE IL 730/2021 al CAF di Unione Inquilini Bergamo – Istruzioni per l’uso

  • Per prenotare ai nostri sportelli la consegna dei documenti necessari alla compilazione: da oggi fino e non oltre il 10 settembre. Chiamare 3465356239 – Lorenza (da lunedì a venerdì, orari 9.30 -11.30; 16.30 – 19.00)

Quest’anno la consegna dei documenti per la compilazione del modello 730 presso il nostro Caf (a Bergamo, Via Borgo Palazzo 84/G) avverrà in modo diverso rispetto agli altri anni:

  • Tratterremo la documentazione solo quando sarà completa.
  • Bisogna portare i documenti originali e in fotocopia (controlleremo che ci sia tutto e poi renderemo gli originali).
  • Chi ha fatto il 730 col nostro Caf lo scorso anno, non deve portarlo; in caso contrario ne abbiamo bisogno. Chi non ha avuto il sostituto d’imposta (cioè il datore di lavoro) e il risultato della dichiarazione era a debito del dichiarante, deve portare anche i modelli F24  che comprovano l’avvenuto pagamento. 
  • Per chi non è riuscito a fare copia dei documenti, provvederemo a fare le fotocopie (5 cent. ciascuna).
  • Gli scontrini delle spese sanitarie devono essere fotocopiati in maniera leggibile, cioè non sovrapposti. Si devono vedere: intestazione, prodotti acquistati, codice fiscale e data. Per disposizioni del Caf centrale gli scontrini non devono essere sbiaditi, altrimenti non si possono accettare. 

Alla consegna della documentazione si dovranno firmare anche:

il documento di autorizzazione all’accesso al 730 precompilato;

–  la scelta della destinazione dell’8/5/2 per mille anche se non viene effettuata alcuna scelta;

la lista dei documenti consegnati, per avvenuta consegna.

Elenco dei documenti necessari e scelta 8-5-2X1000:

COMPLETO – per chi è proprietario/a di immobili (case, terreni)

RIDOTTO – per chi non ha case o terreni da dichiarare

SCELTA 8 – 5 – 2 per MILLE

  • Sia ben chiaro: il fisco in Italia è diventato in Italia, oltre che sempre più complicato, anche profondamente ingiusto. Anche in questa occasione Unione Inquilini ribadisce il proprio impegno di lotta per un fisco più giusto, affinché che più ha più paghi, chi meno ha meno paghi e chi ha poco o nulla non paghi niente: per una tassazione cioè realmente progressiva come chiede la nostra Costituzione e per l’imposizione di una tassazione patrimoniale sulle grandi ricchezze negli ultimi tempi cresciute a dismisura a discapito dei redditi e delle disponiblità invece sempre più ridotte della maggioranza.

Bergamo. Note sulla condizione abitativa nella pandemia / Proposta di mobilitazione unitaria per il diritto alla casa

A cura di Unione Inquilini Bergamo e provincia

  • 1. Il blocco degli sfratti è stata una misura sanitaria dovuta, non un regalo ma una conquista dei movimenti di lotta per la casa e per la salute. La fine del blocco degli sfratti è prevista al 30 giugno, ma il decorso della pandemia è tutt’altro che favorevole. Per questo dobbiamo prima di tutto batterci perché il blocco sia senz’altro prolungato, altrimenti tra meno di due mesi ci troveremo al centro di una tempesta socialmente catastrofica.
  • 2. Purtroppo il blocco degli sfratti non è stato accompagnato da provvedimenti di prospettiva in tema di diritto alla casa. Provvedimanti di cui il nostro paese ha bisogno di fronte a un tendenza che vede sempre più aumentare il numero di case vuote e contemporaneamente il numero di persone che non riesce a sostenere il caro casa sul mercato privato. Abbiamo bisogno di una nuova legge sulle locazioni per canoni sostenibili ai ceti popolari e di avviare un piano di ampliamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
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(29.04.21) Bergamo. “Sanatoria 2020”, manifestazione dei migranti: giovedì 29 aprile, dalle ore 15 davanti alla Prefettura

“NON POSSIAMO PIU’ ASPETTARE”

Il 29 aprile è una delle giornate di mobilitazione nazionale promosse dai migranti che hanno fatto domanda di sanatoria nell’anno 2020 (circa 4.800 a Bergamo e provincia), ma da più di 8 mesi non hanno ancora ricevuto risposta.

Oltre il 90% dei richiedenti è ancora in attesa di essere convocato dalle Prefetture e solo l’1% ha ottenuto il permesso di soggiorno, mentre la rigidità dei requisiti e le interpretazioni delle norme, lasciate talvolta alle discrezionalità, rischiano di penalizzare tanti richiedenti.

Sono stimate oltre 600.000 le persone che vivono e lavorano irregolarmente in Italia; con la sanatoria varata lo scorso anno – limitata ai comparti agricoltura, lavoro domestico e cura – si ipotizzava la regolarizzazione di soli 150.000: un provvedimento quindi molto parziale che per di più – in fase di applicazione – rischia di essere ulteriormente ridotto lasciando la maggior parte delle persone nella precarietà e nell’insicurezza.

Dilazionando i tempi delle procedure succede che tantissimi immigrati rischiano di perdere il lavoro e i requisiti per la regolarizzazione

Nel frattempo le persone rimangano nell’impossibilità di accedere in particolare al Servizio Sanitario Nazionale, tra cui alle vaccinazioni anti-covid attualmente in corso.

Sono a rischio i diritti e le speranze di migliaia di persone, lavoratrici e lavoratori, che da tempo vivono e lavorano nelle nostre città e nei nostri paesi.

Giovedì 29 aprile, dalle ore 15.30, saranno davanti alla Prefettura (Via Tasso) per chiedere di velocizzare le pratiche per il permesso di soggiorno di chi ha fatto la domanda di sanatoria nonché tutte le altre pratiche a cui sono costretti gli immigrati e le loro famiglie.

Si invitano le forze sociali, politiche, sindacali, le associazioni e la cittadinanza a partecipare e a solidarizzare.

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Evento: https://www.facebook.com/events/281331703615715

  • A cura Gruppo di sostegno alla mobilitazione “Non possiamo più aspettare”, Bergamo – Per comunicazioni: tel. 333 191 3801 – 349 247 0958