(12.02.12) SAN PAOLO D’ARGON APRIRE LA PORTA ALL’INCENERITORE? NO GRAZIE! BANCHETTO INFORMATIVO

* Domenica 12 febbraio, dalle ore 10.oo alle ore 12.00 in via Giovanni XXIII (di fronte al negozio Conad) a San Paolo d’Argon

“L’Alternativa-San Paolo d’Argon” ha partecipato nei giorni scorsi alle iniziative promosse per protestare contro l’Amministrazione comunale di Montello che nel nuovo Piano di Lottizzazione della Montello Spa intende cancellare la clausola anti-inceneritore. Come ha dichiarato esplicitamente il sindaco di Montello, questa scelta comporta la volontà di lasciare una porta aperta alle realizzazione di impianti di incenerimento dei rifiuti, come risulta peraltro dagli intendimenti dichiarati in varie occasioni dalla Montello Spa. A decidere su eventuali permessi per incenerire è la Regione, ma è del tutto evidente che, se l’Amministrazione comunale di Montello confermasse in via definitiva quanto adottato nelle scorse settimane, l’eventualità di ritrovarci con un ulteriore impianto dannoso per l’ambiente e per salute sarebbe più vicina. Ricordiamo che le strutture di trattamento dei rifiuti della Montello Spa sono vicine al territorio e al centro abitato del nostro comune, e adiacenti, per esempio, al polo agro-alimentare della Bonduelle. Abbiamo pertanto chiesto all’Amministrazione Comunale di San Paolo d’Argon di intervenire con una precisa presa di posizione per chiedere al Comune di Montello di mantenere nel Piano di Lottizzazione in discussione il divieto di impianti di incenerimento. “L’Alternativa–San Paolo d’Argon” si è sempre battuta contro il business dei rifiuti, delle discariche e degli inceneritori e sostiene i movimenti ambientalisti impegnati per la riduzione dei rifiuti alla fonte e per il riuso-riciclaggio delle materie che li compongono. E’ un giusto impegno per il diritto alla salute, minacciata parimenti dalle discariche e dagli inceneritori, e per una corretta politica di risparmio delle risorse non rinnovabili. Invitiamo a partecipare al banchetto informativo che allestiremo domenica 12 febbraio, dalle ore 10.oo alle ore 12.oo, in via Giovanni XXIII a San Paolo d’Argon (nel corso del banchetto ci sarà anche la vendita delle confezioni di arance della campagna Arancia Solidale a sostegno dello Sportello Sociale Autogestito).

“Notiziario” febbraio 2012, in distribuzione: QUI

Inceneritore a Montello? Precedenti info: qui


(07.02.12) SOVERE SI RECUPERA LA MALGA LUNGA. DIVENTERA’ UN MUSEO DEI PARTIGIANI

È stato presentato a Villa Milesi di Lovere, il progetto di ristrutturazione del museo-rifugio Malga Lunga a Sovere. Il simbolo della Resistenza dell’Alto Sebino e delle valli vicine tornerà a splendere, grazie a un maxi-intervento di restyling interno ed esterno, del costo complessivo di 500 mila euro.
Il museo-rifugio è visitato da oltre 10.000 persone all’anno, principalmente in primavera-estate. La Malga Lunga è stata il drammatico teatro della cattura di una parte della squadra di Giorgio Paglia, ufficiale della 53ª Brigata Garibaldi, il 17 novembre 1944.
Insieme al progetto di restauro, l’Anpi di Lovere ha presentato al pubblico «I sentieri della memoria», una cartina che raccoglie gli itinerari didattici dei luoghi della Resistenza loverese. Tre sentieri che ripercorrono le storie di alcuni dei protagonisti della 53ª Brigata Garibaldi. La mappa, oltre ai percorsi tracciati, al livello di difficoltà e alle informazioni tecniche, è arricchita da fotografie dell’epoca e da cenni storici dei fatti principali della Resistenza altosebina.
Il sentiero numero 1 è dedicato a Giovanni Brasi, il comandante Montagna, leader della 53ª Brigata Garibaldi. Parte da Lovere e arriva alla Capanna Rodari, sopra “I Ciar” a Ceratello, frazione di Costa Volpino. Era il luogo dove Montagna e i suoi cominciarono la Resistenza e dove vennero catturati i 13 martiri. Il sentiero numero 2 è intitolato ai fratelli Renato e Florindo Pellegrini, nome di battaglia Falce e Martello, fucilati il 21 novembre 1944 dai fascisti. Il percorso parte da Lovere e arriva sopra Bossico, alla cascina della Sfessa Alta sopra il monte Torrione. Il terzo sentiero si chiama Malga Lunga e sempre da Lovere giunge al rifugio, a 1.235 metri, passando per il Santuario della Madonna di Sovere. (da L’Eco di Bergamo, 07.02.12: qui)
La cartina è disponibile nella sede dell’Anpi, in via Mazzini 12 a Lovere. Info: 338.8153251.

Malga Lunga. Wikipedia: qui. Depliant Anpi 2011: qui. Le nostre foto 2009: qui


(12.02.12) SAN PAOLO D’ARGON BANCHETTO DELLA CAMPAGNA “ARANCIA SOLIDALE”

Domenica mattina, ci sarà un banchetto in via Giovanni XXIII dove per 5 Euro potrai acquistare una retina di arance giunte direttamente dai coltivatori del Sud Italia.

Aiuterai contemporaneamente i contadini strozzati dalla mafia e aiuterai il nostro Sportello sociale autogestito a sostenere le campagne per il diritto alla casa e le altre iniziative a favore delle persone colpite dalla crisi.

  • A San Paolo d’Argon, domenica 12 febbraio 2012, dalle ore 10 alle ore 12, all’incrocio tra via Giovanni XXIII e Via Marconi (vicino al negozio Conad). Nel corso del banchetto ci sarà anche il presidio informativo sul tema: “Aprire la porta all’inceneritore? No, grazie!” a cura de “L’Alternativa-San Paolo d’Argon”.

BORGO DI TERZO-SAN PAOLO D’ARGON SPORTELLO SOCIALE AUTOGESTITO: per consulenza assistenza sui temi della casa, lotta agli sfratti, lavoro, immigrazione, scuola, nonché per incontrarci e confrontarci sui temi della crisi e del “debito”.

* A BORGO DI TERZO, c/o sede Rifondazione Comunista-Valcavallina (via Rivolta 1, scalinata davanti alla farmacia), il 1° e il 3° martedì di ogni mese, ore 18.30 - 20.00 (prossimo incontro: martedì 21 febbraio 2012)

* A SAN PAOLO D’ARGON, c/o ingresso auditorium comunale (sotto il municipio), via Medaglie d’Oro 2, il 2° e il 4° lunedì di ogni mese, dalle ore 19.00 alle ore 20.00 (prossimo incontro: lunedì 13 febbraio 2012)

A cura Unione Inquilini Bergamo in collaborazione con “Sportello sociale - Media Valcavallina” e “L’Alternativa-San Paolo d’Argon”. Per info: Tel. 340.3795068 (Myrna), 349.8782624 (Tiziano), 338.7268790 (Luca) - mail: alternainsieme@yahoo.it Volantino da diffondere: italiano - francese

* Campagna dell’Unione Inquilini contro l’affitto in nero: vedi locandina


(05.02.12) TRESCORE BALNEARIO GRANDE PARTECIPAZIONE AL PRESIDIO ANTIFASCISTA: INTOLLERANTI CON GLI INTOLLERANTI”

Si è tenuto domenica 5 febbraio a Trescore Balneario in via Locatelli un partecipato presidio democratico antifascista indetto dalle ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) di Val Calepio e Val Cavallina, Endine Gaiano, Seriate.
Il presidio è stato indetto dopo che domenica scorsa alcuni giovani (tra cui il segretario della sezione ANPI della Val Calepio e Val Cavallina) che stavano volantinando per ricordare la “Giornata della Memoria” e contro le richieste di Forza Nuova, una formazione neofascista, di chiudere il campo nomadi di Trescore sono stati minacciati da alcuni neofascisti. In seguito alla crisi politica della Lega Nord sul terreno del razzismo e dell’intolleranza, così ampiamente coltivato dai leghisti, cercano di impiantarsi formazioni ancora più razziste e addirittura apertamente fasciste.
L’adesione all’iniziativa di numerose forze politiche (Partito Democratico di Trescore, Sinistra e Libertà Val Cavallina-Val Calepio, Partito della Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra Val Cavallina, Giovani Comunisti Bg, Partito dei Comunisti Italiani- Federazione della Sinistra Bg, Federazione della Sinistra Bg, Trescore Aperta, L’Alternativa-San Paolo d’Argon, CSA Paci Paciana, Movimento Studentesco Bg) si è concretizzata in oltre un centinaio di manifestanti che sfidando la temperatura polare (-5) hanno comunque deciso di protestare democraticamente contro le minacce dei neofascisti e contro il razzismo. La risposta massiccia e decisa, soprattutto di numerosi giovani, ha fatto capire quanto ancora dopo sessanta anni sia vivo il ricordo dei fatti dolorosi che hanno visto la Val Cavallina teatro degli scontri tra i partigiani delle varie formazioni e le SS naziste appoggiate dai loro alleati fascisti.
Qui i fascisti non hanno avuto spazio allora e sembra che la popolazione sia decisa a non concedergliene nemmeno oggi.
Durante il presidio è stata annunciata una prossima iniziativa a Trescore organizzata dal Comitato Antifascista Bergamasco dall’ANPI provinciale di dibattito sulle nuove destre e i nuovi gruppi neofascisti come Forza Nuova. (05.02.12, comunicato Prc-Valcavallina)

FOTO DAL PRESIDIO: QUI

L’Eco di Bergamo 05.02.12 (1): qui; L’Eco di Bergamo 05.02.12 (2): qui. Precedenti info: qui


(04.02.12) CENATE SOPRA OTTANTA VILLETTE PROPRIO AI PIEDI DEL MISMA

* Il Tar deve però ancora pronunciarsi sul ricorso di Italia Nostra

La vicenda si sta trascinando da sei anni. La devastazione si compone di ottanta villette appena dietro il paese per 28 mila metri cubi e una superficie di 45 mila metri quadri. Il comune ne ha in cambio la nuova scuola elementare del paese (i lavori sono già cominciati). Per le villette non è detta però l’ultima, essendo ancora in itinere il ricorso presentato nel 2009 dall’associazione Italia Nostra. I tempi di costruzione delle villette non sono però ancora stati definiti: “certamente la crisi economica non invoglia tante famiglie ad investire sul mattone”. Cfr. L’Eco di Bergamo 04.02.12: qui


(05.02.12) TRESCORE B. PRESIDIO CONTRO LE PROVOCAZIONI FASCISTE DI FORZA NUOVA

*  Domenica 5 febbraio dalle ore 10.30 alle ore 12.00 a Trescore Balneario in via Locatelli

Domenica 29 gennaio 2012 alcuni giovani, tra cui il segretario della sezione ANPI della Val Calepio e Val Cavallina, stavano volantinando in piazza a Trescore per ricordare la “Giornata della Memoria” e contro le richieste di Forza Nuova, una formazione neofascista, di chiudere il campo nomadi di Trescore. Subito sono stati raggiunti e minacciati da alcuni neofascisti. Quest’ultimi, non contenti delle sole minacce, hanno pure aggiunto insulti nei confronti della Resistenza e dei partigiani.
Questo è solo l’ultima di una serie di provocazioni innestate da Forza Nuova per sostenere la chiusura del campo nomadi di Trescore Balneario. Infatti proprio nella settimana in cui cade l’anniversario del “Giorno della Memoria” che ricorda anche lo sterminio di centinaia di migliaia di Rom e Sinti, i neonazisti di Forza Nuova hanno riproposto gli stessi linguaggi e ragionamenti che portarono agli stermini nei confronti degli ebrei e appunto dei nomadi.
Le ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) locali ritengono questi episodi gravissimi, e lesivi della tranquilla convivenza civile, e di conseguenza indicono:
UN PRESIDIO DEMOCRATICO in via Locatelli (davanti alla banca Popolare di Bergamo) a Trescore Balneario domenica 5 febbraio 2012 dalle ore 10,30 alle 12. Sono invitati a partecipare tutti i cittadini e le forze democratiche. Il fascismo non passerà

ANPI Val Calepio e Val Cavallina, ANPI Endine Gaiano, ANPI Seriate. Aderiscono: Partito Democratico di Trescore, Sinistra e Libertà Val Cavallina-Val Calepio, Partito della Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra Val Cavallina, Giovani Comunisti Bg, Partito dei Comunisti Italiani- Federazione della Sinistra Bg, Federazione della Sinistra Bg, Trescore Aperta, L’Alternativa-San Paolo d’Argon, CSA Paci Paciana, Movimento Studentesco Bg

Trescore, precedenti info: qui


(03.02.12) SERIATE GIORNATA DELLA MEMORIA. INCONTRO CON GIUSEPPE VALOTA

* Venerdì 3 febbraio, ore 20.30, c/o Biblioteca Civica G. Gambirasio

In occasione della Giornata della Memoria (Legge n. 211 del 20-07-2000) la Sezione A.N.P.I. Di Seriate, con il patrocinio dell’Assessorato alla p.i., sport e tradizioni locali del Comune di Seriate organizza per il 3 Febbraio 2012 alle ore 20:30 presso la Sala della Biblioteca “G. Gambirasio” l’incontro con Giuseppe Valota figlio di Guido (bergamasco, operaio, deportato e caduto a Mauthauseen), Presidente dell’A.N.E.D. Di Sesto S. Giovanni e autore del volume Streikertransport sulla deportazione politica nell’area industriale di Sesto S. Giovanni 1943-45 (cfr. anche L’Eco di Bergamo 23.01.10: qui) . Tutti i cittadini sono invitati a partecipare

Locandina: qui


(01.02.12) MONTELLO. INCENERITORE: QUELLO CHE LA MONTELLO SPA DICHIARAVA DI VOLER FARE

“Per conto mio – così dichiarava il Presidente della Montello Spa Roberto Sancinelli il 20 lunglio 2010 alla Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiutisto studiando un impianto di cui presenterò il progetto alla regione Lombardia per la fine dell’anno, dedicato all’effettuazione di due tipi di recupero energetico dei rifiuti non riciclabili, perché noi puntiamo prima a riciclare tutto ciò che è possibile e a fare anche recupero al nostro interno per abbassare i costi. (…)
“Come Montello stiamo portando avanti una ricerca per conto nostro e stiamo mettendo a punto un impianto per utilizzare questi scarti che io invio ad altri sostenendo un costo di 8 milioni all’anno. Non posso permettermi di sostenere un simile costo, devo chiudere il ciclo all’interno della mia azienda.
Per quanto riguarda un altro tipo di rifiuto, i fanghi di depurazione, come operatore trovo gravissimo che siano utilizzati in agricoltura con un alto potere inquinante. Per essere utilizzati e trattati al fine del recupero energetico, tuttavia, questi fanghi consumano energia, ma un fango trattato ha un potere calorifico pari solo a 900.
Faccio un esempio di come noi facciamo ricerca da soli, senza che nessuno ci dia un aiuto: trattiamo una plastica che ha un potere calorifico di 7-8 mila, se metto insieme il fango con un potere calorifico di 900 aumento la capacità energetica. Occorrono però degli impianti speciali appositamente costruiti, non sono sufficienti impianti generici. Per il trattamento dei rifiuti è molto importante l’impianto specifico.”

L’intera audizione in www.camera.it: qui

Precedenti info: qui


(29.01.12) MONTELLO. INCENERITORE: LE RAGIONI DEL NO AL PL MONTELLO SPA


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