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(04.03.10) BORGO DI TERZO. BORGO DI TERZO E L’ITALIA DEI VALORI Nel ridente villaggio della Valcavallina, si vota il 28/29 marzo per le comunali. Due liste: una vicina al PD con esponenti ex leghisti e del centro-destra e una, legata all’amministrazione uscente, di centrosinistra rivolta a sinistra. E’ uno dei pochi paesi della bergamasca in cui la destra non si presenta (né PdL né Lega sono riusciti a presentare liste, nemmeno unendosi), e dove l’accordo per un’unica lista di centrosinistra è stato rifiutato dai locali esponenti del PD. Alla presentazione delle liste però un fulmine a ciel sereno: compare anche una terza lista dell’Italia dei Valori. Tra i candidati consiglieri neanche uno risiede a Borgo di Terzo, ma nemmeno in Valcavallina, mentre il candidato sindaco è di Gorle un paese distante 20 km! La lista di Di Pietro rischia di favorire, guarda caso, il successo della locale lista del PD+destri vari! Ma non tutte le ciambelle riescono col buco: infatti alla presentazione della lista ci si accorge che i candidati sono solo 9 e non 10 come prescritto come numero minimo dalla legge, e conseguentemente viene esclusa dalle elezioni. Ciò nonostante la lista compare per giorni sui quotidiani locali, tirando gratuitamentela visibilità all’IdV! Mala tempora currunt…
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